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al prossimo turno

PRO PATRIA

ROBUR SIENA

  • Classifica
  • Piacenza** 22
    Arezzo 21
    Carrarese 21
    Pisa* 18
    Pro Vercelli 17
    Virtus Entella***** 15
    Gozzano 14
    Pontedera 13
    PRO PATRIA* 13
    Alessandria* 12
    Cuneo* (-3) 12
    Olbia* 12
    Pro Piacenza*** (-1) 12
    Juventus U23 11
    Novara*** 10
    Pistoiese** 10
    Albissola 8
    Arzachena* (-1) 8
    Robur Siena*** 8
    Lucchese* (-11) 5

COPPA ITALIA: PRO PATRIA - PRO VERCELLI 1-0

 

PRO PATRIA: Feola, Andreoni, Taino, Ghidoli, De Biasi, Nossa, Tonon, Gabbianelli, Moscati (37’ st Tonsi), Giorno (30’ st Sorriso), Mella (25’ st Chiodini)

In panchina: Messina, Polverini, Mignanelli, Siega – All. Alberto Colombo

 

PRO VERCELLI: Russo, Cancellotti, Balfasti, Marconi, Bani, Fochesato, Rosso, Spezzani, Libertazzi, Erpen, Gomez (22’ st Bunino)

In panchina: Ambrosio, Di Sabato, Ranellucci, Secondo, Coviello, Pepe - All. Cristiano Scazzola

 

Arbitro: Sig. Simone Aversano di Treviso

Assistenti: Pellegrini di Arco-Riva (Tn) e Marcolini di Schio (Vi)

 

Marcatore: 13' st Moscati

 

NOTE: inizio gara rinviato di 30 minuti. Giornata autunnale con pioggia a tratti intensa, terreno al limite della praticabilità. Spettatori 400 circa.

 

Ammoniti: Gabbianelli e Ghidoli (Pro), Fochesato (PV)

Angoli: 3-5

Recupero: 3' (0+3)

 

Su un campo di gioco veramente al limite della regolarità per la pioggia, da sembrare più una risaia che un campo da calcio, la Pro Patria supera per 1-0 la Pro Vercelli, qualificandosi alla fase a gironi della Coppa Italia-Lega Pro, con le migliori dodici rimaste.

Gara decisa da una rete di Filippo Moscati al 13 minuto della ripresa, con l'attaccante livornese abilissimo e prontissimo, nel ribattere a rete una conclusione di Giorno, il migliore in campo nelle fila biancoblù, autore di guizzi e giocate su un terreno al limite dell'impossibile. Tigrotti autori di una prova di carattere e generosità, più volte vicino al gol con diverse conclusioni, reclamano anche due calci di rigori per falli su Moscati, clamoroso il secondo con la punta bustocca letteralmente cinturata in area.

 

La gara inizia con trenta minuti di ritardo, dopo diverse prove fatte dall'arbitro con i due capitani (per i tigrotti Nossa), per testare la tenuta del terreno di dello “Speroni”, veramente ridotto ad una piscina per la pioggia caduta battente nelle ultime ore. Alla fine si decide di aspettare mezzora e, complice un calo d'intensità della pioggia, si decide di partire lo stesso su un terreno comunque più adatto alla pallanuoto.

 

Mr. Colombo conferma il modulo 4-3-3, ma provvedendo ad un ampio turn-over. Tra i pali prende posto Feola, difesa che sugli esterni vede Andreoni e Taino, al centro De Biasi e Nossa. A centrocampo Ghidoli con Tonon e Gabbianelli. In avanti Moscati al centro con Giorno e Mella a supporto. A parte Devis Nossa, classe 85, una formazione con tutti ragazzi nati dal 1991 in avanti. In panchina trovano posto i titolari Polverini e Siega, con loro l'attaccante Stefano Chiodini (92), reintegrato in rosa di recente.

Anche i vercellesi danno in parte spazio alle seconde linee (a riposo il bomber Marchi), schierando la squadra con un 4-4-2 che vede in campo tra gli altri Cancellotti (92 con discreta esperienza anche in serie cadetta), Marconi, l'argentino Erpen (81) ed in avanti la coppia Libertazzi e Gomez, quest'ultimo nel giro della Nazionale Under20.

 

Pro Patria in campo con la divisa classica, ospiti in con un completo rosso. Gara che per via delle pessime condizioni del terreno di gioco, non permette alla manovra di svilupparsi normalmente palla a terra, per cui si viaggia con lanci lunghi a cercare gli attaccanti.

Al 7' De Biasi in evidenza, per un disimpegno in bello stile tra una pozzanghera e l'altra. Al 10' Feola è chiamato all'uscita su un cross pericoloso di Erpen. Per la i bustocchi ci prova Ghidoli su punizione palla che termina alta.

Quarto d'ora di gioco e primo rigore reclamato dagli uomini di Colombo. Moscati viene steso letteralmente in area, ma l'arbitro lascia continuare.

In evidenza Giorno, ispiratore della manovra tigrotta con diverse giocate sul terreno al limite. 23' Nossa chiude bene in recupero su Gomez. Sul fronte opposto, punizione di Gabbianelli, Russo anticipa di un soffio Moscati, pronto a girare a rete.

Biancoblù ancora pericolosi al 29', Ghidoli lancia in profondità Giorno che trova lo stop a seguire, ma viene anticipato dal portiere. Tocca poi a Mella rendersi pericoloso con una bella girata su cross di Andreoni dalla destra, palla che esce di poco.

Si fanno vedere anche gli ospiti e sono pericolosi. Libertazzi gira di testa, palla che esce di un soffio. Ghidoli ci riprova su punizione, tiro centrale bloccato. Ad un minuto dalla fine del primo tempo, i ragazzi di Colombo reclamano il secondo rigore, Moscati dentro l'area viene cinturato nettamente da un difensore, ma l'arbitro lascia incredibilmente continuare.

 

Tigrotti che ripartono decisi anche nella seconda frazione, sempre con Giorno in evidenza. Prima con un sinistro che esce di poco, poi dopo una serie di finte e controfinte, lascia partire un destro che sibila poco lontano dalla porta. Al 13' arriva il meritato vantaggio. Rimessa laterale sulla trequarti palla a Giorno che da dentro l'area sulla sinistra salta un avversario, tiro secco da posizione defilata che Russo non trattiene, a due passi c'è Moscati che controlla e poi mette in fondo al sacco.

Gli ospiti non ci stanno e cercano subito il pari, prima con un colpo di testa di Gomez che esce di poco, poi tocca a Feola farsi trovare pronto su un tiro in diagonale di Bunino. La reazione dei vercellesi si spegne subito, con i biancoblù che riprendono il controllo delle operazioni. Al 25' della ripresa Chiodini ritrova il campo al posto di Mella. Nei minuti seguenti gli altri cambi,  Sorriso a rilevare l'applauditissimo Giorno, poi è la volta di Tonsi sostituire il bomber di giornata Moscati. Piemontesi che provano timidamente a farsi avanti con lanci lunghi a cercare Libertazzi, ma senza esito. Nel finale Sorriso ha una buona occasione ma manca lo stop e Feola con un'uscita bassa evita problemi sul lanciato Bunino.