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PRO SESTO

PRO PATRIA

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PRO PATRIA - ARZIGNANO 1-1

 
Pro Patria - Arzignano 1-1: 54' Renault (Pro), 68’ Bernardi (A). 
 
PRO PATRIA (3-5-2): Rovida; Minelli, Lombardoni, Moretti; Renault (27’ st Piran), Mallomo, Marano (13’ st Citterio), Ferri (27’ st Pitou), Ndrecka; Stanzani (36’ st Nicco), Castelli (27’ st Parker).
A disposizione: Mangano, Bongini, Vaghi, Bashi, Bertoni, Fietta, Caluschi, Zanaboni - All. Colombo. 
 
ARZIGNANO (4-3-1-2): Boseggia; Davi, Molnar, Piana, Gemignani (17’ st Bernardi); Bordo, Casini (17’ st Lakti), Antoniazzi (17’ st Centis); Lunghi (27’ st Cazzadori); Balde, Parigi (19’ st Grandolfo).
A disposizione: Pigozzo, Raina, Cariolato, Zanon, Barba, Campesan, Milillo, Canato - All. Bianchini. 
 
Arbitro: Iannello di Messina; assistenti: Scribani di Agrigento e Martinelli di Potenza
 
NOTE: pomeriggio caldo con temperature intorno ai 28 gradi. Terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori paganti 749 (245 abbonati). Esordio in maglia biancoblu per Minelli. Primo gol tutto francese nella storia della Pro Patria, con la marcatura di Renault.
 
Ammoniti: Renault (Pro); Lakti e Molnar (A)
Angoli: 4-5 
Recupero: 6' (1' + 5')
 
Pro Patria e Arzignano, tradizione (piccola), rispettata, tre incontri tra le due società, tutti terminati in pareggio. Repilcando il punteggio della gara dello scorso campionato, quella dell'esordio stagionale terminata 1-1.
Una partita che ha regalato poche emozioni, ci si aspettava una Pro più arrembante dopo il sacco di Novara con relativo entusiasmo al seguito, ma i biancoblu di Riccardo Colombo, sono ancora alla ricerca di una propria indentità. Squadra giovane, con la difesa praticamente rinnovata, pagando anche le assenze di Saporetti nel reparto arretrato. Con Fietta, Nicco e Bertoni in panchina, alla ricerca della forma campionato, così come per Parker, dopo un anno lontano dal terreno di gioco. Tigrotti che in questo momento hanno nella difesa e nel centrocampo i due punti dolenti. Soprattutto dietro, dove mancano certi automatismi e giocate mandate a memoria negli anni nella coppia Lombardoni-Boffelli.
Colombo, rimescola le carte dopo Novara, anche in vista della serie ravvicinata di impegni. Schierando Minelli dal primo minuto in difesa, all'esordio assoluto. 
Arzignano allo Speroni, in cerca dei primi punti della stagione. Mister Bianchini cambia in porta con Boseggia al posto di Raina, per il resto si affida ai suoi senatori, su tutti al centro della difesa l'ex Ivo Molnar.
Partita che non regala emozioni, Pro che tenta timidamente, ospiti blindatissimi. Così sino al 33', quando, un suggerimento in profondità manda alla conclusione in area Castelli, diagonale che centra la base del palo a portiere battutto. Al 38’ occasione per i veneti, Lunghi manda altro sopra la traversa. Nei minuti finali Rovida è chiamato due volte in causa. Si va poi all'intervallo senza altro da segnalare.
 
La ripresa si apre con gli ospiti che si portano in avanti e conquistano due corner consecutivi, cercando e prendendo campo. Al 9' la Pro passa in vantaggio, con una bella rete di Renault; controlla in area, si gira e manda la palla in diagonale sul palo più lontano. Biancoblu che provano ad alzare il ritmo, con il tecnico degli ospiti che provvede ai cambi in sequenza, portando avanti la sua squadra. Arzignano che trova il pari al 68'. Difesa tigrotta, lenta a capire un cambio di campo, palla che arriva a Bernardi, lasciato solo in area, sinistro che centra il palo e poi la palla rotola in rete. 
Serie di cambi per la Pro, Parker, Piran e l'atteso Pitou per Castelli, Renault  e Ferri. Tigrotti fanno fatica e non riescono ad arrivare alla conclusione. Al 35’ occasione per gli ospiti: provvidenziale l’intervento di Rovida. Nel recupero Pitou dal limie, impegna Boseggia e prima del fischio finale, l'ex Molnar rimedia il giallo.
 
 
L'esultanza di Renault