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NEWS
ALMANACCO BIANCOBLU'
Serie C, 1940-41, Girone Finale 2^ giornata
Siracusa, 22 giugno 1941 - Stadio Vittorio Emanuele III
Siracusa - Pro Patria 2-3: 19' Peresson (S), 31' Gallazzi (Pro), 44’ e 47’ rig. Dondi (Pro), 72' Viani (S)
SIRACUSA: Pistorino, Pugliese, Toso, Gentile, Viani, Ambrogio, Peresson, Cancellieri, Mazzoli, Rubini, Spanghero - Allenatore: Giuseppe Viani
PRO PATRIA: Turconi I, Bernacchi, Crespi, Borsani, Crippa, Renoldi, Fasoli, Erba, Gallazzi, Turconi II, Dondi - Allenatori: Natale Masera e Antonio Bernacchi
Arbitro: Umberto Biancone di Roma
NOTE: giornata caldissima, terreno in parte spelacchiato: Spettatori oltre 5.000
22 giugno 1941, la fondamentale vittoria a Siracusa, nel girone finale, per la promozione in Serie B.
In piena guerra, la Pro Patria, guidata dal Presidente Calcaterra, dopo un lungo e travagliato viaggio di 1.550 km di sola andata, durato quasi tre giorni, a bordo di un treno trainato da una locomotiva alimentata a carbone, arriva praticamente all'altro capo del mondo, in quel di Siracusa, per giocarsi nel girone finale la promozione in serie cadetta.
I tigrotti avevano vinto con 52 punti il girone C di Serie C, con ben otto lunghezze di vantaggio sulla Biellese.
Furono otto le squadre ammesse alle finali per la promozione in Serie B, che vennero divise in due gironi. Nel raggruppamento con i biancoblù, Prato, Siracusa e Manlio Cavagnaro di Sestri Ponente. Nell'altro girone Fiumana, Audace S. Michele extra, Pescara e Borzacchini Terni. Le prime due di ogni girone venivano promosse in serie cadetta.
L'esordio nel girone non fu dei migliori per i tigrotti, sconfitti in casa per 3-1 dai sestresi del Cavagnaro.
La trasferta a Siracusa diventava così fondamentale, con i siciliani, anch'essi sconfitti nella gara d'esordio a Prato per 2-1.
Alla stadio Vittorio Emanuele III di Siracusa, c'è il tutto esaurito con oltre 5000 spettatori, pronti a spingere i propri beniamini guidati da Gipo Viani, nel doppio ruolo di allenatore-giocatore. Ai padroni di casa per l'incontro con la Pro manca il difensore e bandiera Oronzo Pugliese, poi allenatore per diverse stagioni in Serie A e B.
In piena guerra, la Pro Patria, guidata dal Presidente Calcaterra, dopo un lungo e travagliato viaggio di 1.550 km di sola andata, durato quasi tre giorni, a bordo di un treno trainato da una locomotiva alimentata a carbone, arriva praticamente all'altro capo del mondo, in quel di Siracusa, per giocarsi nel girone finale la promozione in serie cadetta.
I tigrotti avevano vinto con 52 punti il girone C di Serie C, con ben otto lunghezze di vantaggio sulla Biellese.
Furono otto le squadre ammesse alle finali per la promozione in Serie B, che vennero divise in due gironi. Nel raggruppamento con i biancoblù, Prato, Siracusa e Manlio Cavagnaro di Sestri Ponente. Nell'altro girone Fiumana, Audace S. Michele extra, Pescara e Borzacchini Terni. Le prime due di ogni girone venivano promosse in serie cadetta.
L'esordio nel girone non fu dei migliori per i tigrotti, sconfitti in casa per 3-1 dai sestresi del Cavagnaro.
La trasferta a Siracusa diventava così fondamentale, con i siciliani, anch'essi sconfitti nella gara d'esordio a Prato per 2-1.
Alla stadio Vittorio Emanuele III di Siracusa, c'è il tutto esaurito con oltre 5000 spettatori, pronti a spingere i propri beniamini guidati da Gipo Viani, nel doppio ruolo di allenatore-giocatore. Ai padroni di casa per l'incontro con la Pro manca il difensore e bandiera Oronzo Pugliese, poi allenatore per diverse stagioni in Serie A e B.
I tigrotti sono affidati al duo Natale Masera e Bernacchi. In campo scendono la bandiera della Serie A, Aldo Borsani, il capitano Crippa, i fratelli Antonio e Angelo Turconi, Crespi, Renoldi, Fasoli, Erba e i bomber Gallazzi e Dondi.
La Pro al 19’ va sotto per il gol di Peresson, e tutto sembra compromesso. Al 31' arriva il pari tigrotto con Silvio Gallazzi, vero e proprio killer da area di rigore. Dondi raddoppia al 44' ed è un gol importante che manda la Pro al riposo in vantaggio e con il morale alle stelle. Al ritorno delle squadre in campo Dondi si ripete dopo due minuti dal calcio d'avvio, con un tiro dal dischetto.
Arriva la veemente reazione dei padroni di casa che al 72' accorciano le distanze proprio con Viani che fa valere la propria prestanza fisica in area di rigore.
I siciliani provano l'assalto finale, ma vengono respinti, in tutti i modi. Al termine il punteggio dice Pro Patria 3, Siracusa 2.

La Pro vittoriosa a Siracusa
La Pro al 19’ va sotto per il gol di Peresson, e tutto sembra compromesso. Al 31' arriva il pari tigrotto con Silvio Gallazzi, vero e proprio killer da area di rigore. Dondi raddoppia al 44' ed è un gol importante che manda la Pro al riposo in vantaggio e con il morale alle stelle. Al ritorno delle squadre in campo Dondi si ripete dopo due minuti dal calcio d'avvio, con un tiro dal dischetto.
Arriva la veemente reazione dei padroni di casa che al 72' accorciano le distanze proprio con Viani che fa valere la propria prestanza fisica in area di rigore.
I siciliani provano l'assalto finale, ma vengono respinti, in tutti i modi. Al termine il punteggio dice Pro Patria 3, Siracusa 2.

La Pro vittoriosa a Siracusa
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