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PAVIA 1911

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COPPA ITALIA: LEON - PRO PATRIA 4-1 dcr (1-1)

Coppa Italia Serie D 2026-27, 16esimi di finale
Vimercate (MB), mercoledì 28 ottobre 2026, ore 14.30 - Stadio "Leon Arena"
 
Leon – Pro Patria  4-1 dcr (1-1): 37' Bolis (L); 93' Forchignone (P) 
 
LEON (3-4-2-1): Giunti; Redondi, Galimberti, Lancini (24′ st Fiorin); Zingone (11′ st Castelli), Seck, Bolis (20′ st Chiabotto), Mascheroni (18′ st Gervasoni); Sadaj (36′ st Pollio), Goglino; Bonseri. 
A disposizione: Leto, Salvi, Prodomi, De Cecco - Allenatore: Joelson         
 
PRO PATRIA (3-4-3): Gnonto; Cannistrà, Aliata, Rossi (6′ st Verre); Affronti, Bianchini, Gianola, Boinaidi (25′ st Forchignone); Barranco, Frattini (16′ st Mbengue), Nanni (20′ pt Baraye, 25′ st Auci). 
A disposizione: Bajrami, Gentile, Mingirulli, Maistrello - Allenatore: Mauro Zironelli  
 
Arbitro: Antonio Elia di Ostia Lido (Troina / Chamchi)
 
NOTE: giornata piacevole, terreno sintetico.  
Ammoniti: Bolis, Sadaj, Fiorin, Galimberti, il tecnico Joelson (L); Boinaidi, Aliata, Baraye, Verre, il tecnico Zironelli (P)  
Angoli: 2-8  
Recupero: 1′ pt / 3′ st   
 
 
 
Undici metri fatali per i biancoblu, che dopo aver ripreso il match proprio all'ultimo respiro con  Forchignone al 93', dopo meritato vantaggio dei brianzoli con Bolis), vanno a piantarsi malamente sui rigori fallendoli tutti. Ma c'è il ricorso pendente per uno svarione nei cambi della formazione di casa per la verifica ufficiale dell'effettivo errore.
Dando un'occhiata alla distinta, è chiaro lo sbaglio. Al 17' della ripresa, i brianzoli sostituiscono il 2006 Mascheroni con il 2005 Gervasoni, eroneamente evidenziato come under nel documento. Dopo due minuti è stata ripristinata la situazione con l'uscita di Bolis (1998) per Chiabotto (2007), ma ormai la frittata era fatta. Rimane comunque da attendere il verdetto del giudice sportivo prima di esultare, ma, a meno di sorprese, il passaggio della Pro Patria agli ottavi appare cosa fatta.
Al di là di errori e sbagli vari della Leon, dell'ampio e preventivato turn-over, quella degli uomini di Zironelli è stata una brutta prestazione. Loffia, molle confusionaria. Gnonto migliore in campo con tre paratone nel primo tempo. Un palo per la Leon nella ripresa e un gol salvato al 92'.
 
Turnover per entrambe le squadre. Zironelli ripropone Gnonto in porta, Aliata dietro e Frattini in avanti. In campo 5 under (con Bonaidi e l’esordiente Affronti. Turno di riposo per Morrone e Arpino che non vanno neppure in panca, così come Siega e l'infortunato Benedetti. L'unico confermato nella formazione titolare è Cannistrà, affiancato da elementi come Bianchini, Nanni e Barranco scesi in campo a gara in corso pochi giorni fa allo Speroni. Dall’altra parte, Joelson insiste sul 3-4-2-1.
  
Sul sintetico della splendida cornice della Leon Arena di Vimercate, un autentico gioiellino di impianto (con syk box, bistrot e tanto altro…), la partita dei biancoblù si mette subito in salita: Leonardo Nanni, partito con la fascia di capitano al braccio, è costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio dopo appena venti minuti, lasciando il posto a Baraye. Poco dopo i padroni di casa costruiscono due nitide palle gol, sempre nate dalle accelerazioni di Zingone: nella prima circostanza è provvidenziale la scivolata di Aliata a murare Mascheroni, nella seconda è bravissimo Gnonto ad alzare sopra la traversa la conclusione del numero due locale. La pressione della compagine guidata da Joelson si concretizza al 37', quando Bolis disegna una traiettoria perfetta su calcio piazzato dal limite che sblocca l'incontro, con Gnonto chiamato ancora agli straordinari poco dopo per negare il raddoppio a Bonseri. Pro Patria praticamente non pervenuta se non per due accellerate di Frattini.
 
Sembra cambiare la musica nella ripresa. I tigrotti rientrano dagli spogliatoi con altro piglio, sfiorando due volte il pareggio nei primi minuti con Cannistrà e soprattutto con Baraye, ma è un fuoco di paglia. La Leon risponde a metà frazione cogliendo un clamoroso palo su punizione battuta da Sadaj, mentre Zironelli mescola ulteriormente le carte inserendo Verre, il debuttante Mbengue, Auci e Forchignone. La gara si fa spigolosa e frammentata, con il direttore di gara Elia che estrae diversi cartellini, compreso uno all'indirizzo della panchina biancoblù. Nel finale, al secondo di recupero, Pollio in contropiede si divora il raddoppio ma bravo in uscita Gnonto. la Pro ha una lieve scossa: al 93' Mbengue recupera con caparbietà un pallone sulla trequarti e serve Forchignone, letale con un destro chirurgico che fissa l'1-1, all'ultimo secondo.
Dal dischetto, però, la roulette premia meritatamente la Leon. I padroni di casa non sbagliano un colpo con Bonseri, Goglino e Chiabotto, mentre per i biancoblù la sequenza si trasforma in un incubo: Giunti neutralizza la conclusione telefonata di Bianchini, arrivato sul dischetto scarico. Barranco scheggia la traversa, quindi Gianola prima scivola poi ripete la rincorsa ma calcia a lato, sancendo l'eliminazione dei biancoblu.