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- PRO PATRIA ET LIBERTATE
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NEL PASSATO, NEL PRESENTE, NEL FUTURO ERI SEI E SARAI PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI: FORZA PRO PATRIA... PRIMO GRANDE AMORE!
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VARESE
PRO PATRIA
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Pistoiese 18 Lentigione 13 PRO PATRIA 13 Pro Sesto 13 Castellanzese 12 CasateseMerate 10 Cittadella Modena 10 Correggese 10 Sant'Angelo Lodig. 8 Pavia 1911 7 Varese 6 Solbiatese* 5 Varesina 5 Crema 4 Tropical Coriano°* 4 Arconatese 3 Oltrepo' 3 Pontedera° 0
VARESINA - PRO PATRIA 0-0
Serie D/d 2026-27, sesta giornata
Venegono Superiore (Va), domenica 4 ottobre 2026, ore 15.00 - Stadio Elmec Solar Stadium
Varesina - Pro Patria 0-0
VARESINA (4-3-1-2): Profeta; Grieco, Tomas, Ferrante, Bolis; Polenghi (42′ st Ornaghi), Maspero, Tentoni (33′ st Busto); Banfi (46′ st Martinoia); Grassi (42′ st Manicone), Opoola (18′ st Bianchetti).
A disposizione: Ferretti, Pedone, Gurzi, Ostuni - Allenatore: Daniele Angellotti
PRO PATRIA (3-4-3): Maddalon, Cannistrà, Arpino, Aliata; Mapelli, Allasufi (36′ st Frattini), Morrone, Benedetti; Baraye (44′ st Maistrello), Barranco (27′ st Nanni), Forchignone (36′ st Bianchini).
A disposizione: Bajrami, Verre, Gianola, Siega, Rossi - Allenatore: Mauro Zironelli
Arbitro: Marco Pascali di Pistoia (Puggina / Rosin)
NOTE: giornata calda 26°, terreno in buone condizioni. Spettatori 800 circa, 500 biancoblu. Presente l'ex tigrotto Antonio Manicone, papà di Carlo giocatore della Varesina e Mario Belluzzo. Gara sospesa per 9 minuti ad inizio ripresa per infortunio alla spalla di Opoola.
Ammoniti: Grieco, Ferrante, Busto (V); Cannistrà, Arpino (P)
Angoli: 3-4
Recupero: 0-9

Pareggio amaro per gli uomini di Zironelli in quel di Venegono Superiore. Una gara a tratti scorbutica, giocata sottoritmo, con gli avversari che ormai conoscono pregi e difetti della formazione biancoblu. Intasando le fasce, in particolare quella mancina, bloccando la manovra su Benedetti e Forchignone. Pochi i tiri in porta, quando sono arrivati hanno trovato il 2007 Profeta, in prestito dal Pescara, a sbarrare la strada con almeno un paio di interventi importanti. Insomma quasi la copia carbone della gara di una settimana fa contro la Solbiatese, solo che questa volta si è evitata la sconfitta. Pro Patria che deve lavorare molto, ha perso la brillantezza delle prime quattro giornate e con essa la sicurezza, che sembra essere svanita con quel rigore calciato malissimo da Maistrello a Caronno Pertusella. Da allora la Pro non ha più segnato, è a secco da 245 minuti.
Gara che presenta diversi ex, alcuni freschi come il portiere biancoblù Maddalon, oltre al difensore Mapelli; altri più datati presenti nelle fila della Varesina, come Alex Pedone in panchina e Stefano Banfi, attaccante dei padroni di casa, cresciuto nelle giovanili tigrotte.
Assente ancora Boinaidi per la convocazione con la Nazionale delle Comore, e all'ultimo anche dell'altro under Gentile, Zironelli mischia le carte con Allasufi in mediana a sorpresa per Bianchini. In avanti il tridente Baraye per Nanni, Barranco e Forchignone.
Dall’altra parte, Angellotti lascia in panchina l’ex Pedone e Manicone, sistema di gioco 4-3-1-2, con Banfi (buona la sua prova), dietro le due punte.
Pro Patria in tenuta classica biancoblu con pantaloncini e calzettoni bianchi, padroni di casa in total black. Ferrante e Benedetti i capitani. Massiccia e rumorosa rappresentanza bustocca. Tanto in curva (praticamente esaurita), quanto in tribuna.
3′ primo angolo per i biancoblu, Aliata gira a lato di testa. Uomini di Zironelli che provano ad alzare il ritmo, ma non trovano la via verso la porta anche perchè Polenghi viene messo sulle tracce di Benedetti.
9′ fallo di Bolis, che poteva vedere il cartellino giallo. 27′ giallo anche per Cannistrà. Match intenso ma non particolarmente bello.
Al 34′ Baraye da fuori, palla a lato non di molto. Pro senza sbocchi, bloccata da una Varesina attenta e concreta. Ultimo minuto del primo tempo, fa tutto Baraye, bordata da pochi passi dopo uno slalom in area Profeta si oppone in corner. Dalla bandierina, palla ancora a Baraye che coglie il palo da fuori. Sulla ribattuta, Forchignone manda in gol. Ma c’era fuorigioco. Si chiude il primo tempo senza recupero, sullo 0-0.
La ripresa si apre con i tigrotti che appaiono sempre più involuti, con evidenti difficoltà nel manovrare, trovando ogni spazio chiuso. Al 55' infortunio per Opoola, brutta caduta dopo uno scontro con Aliata; entrano staff medico e Croce Rossa, con la gara che viene sospesa per diversi minuti.
65′ Allasufi quasi a colpo sicuro, ma respinge Profeta. La Pro Patria prova ad accentuare la pressione. Il portiere di casa, pochi istanti più tardi, compie la terza parata importante di giornata, sul colpo di testa a botta sicura di Mapelli. La Varesina prova con Bianchetti a farsi vedere in contropiede, il ritmo cala e il gioco si spezzetta per la girandola di cambi e i falli di gioco.
Dentro Nanni, per un volenteroso ma poco pungente Barranco.
Al 96′ si accende una furiosa mischia in area della Varesina con la Pro Patria che non riesce a trovare il rimpallo giusto. Da una parte all’altra, un minuto più tardi è Carlo Manicone da distanza ravvicinata a scaldare per la prima volta i guanti di un sin lì quasi inoperoso Maddalon.
Dopo nove minuti esatti di recupero, senza tenere conto dei cambi, arriva il triplice fischio finale.



