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PRO PATRIA
SOLBIATESE
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Pistoiese 12 PRO PATRIA 12 Lentigione 9 Pro Sesto 9 CasateseMerate 7 Cittadella Modena 7 Castellanzese 6 Sant'Angelo Lodig. 6 Correggese 5 Varese 5 Tropical Coriano 4 Varesina 4 Oltrepo' * 3 Pavia 1911 * 3 Solbiatese 2 Arconatese 1 Crema 1 Pontedera 0
ARCONATESE - PRO PATRIA 0-3
Campionato Serie D/d 2026-27, quarta giornata
Caronno Pertusella, domenica 20 settembre 2026, ore 15.00 - Stadio comunale
Arconatese - Pro Patria 0-3: 3' Barranco, 17' Forchignone, 20' Nanni
ARCONATESE (5-4-1): Bochicchio; Tirapelle, Bigolin, Bernardi; Infrano (44′ pt Fiore), Ortelli, Cavagna (29′ st Alberton), Menegazzo; Mancosu (37′ st Serraglia), Belloli; Giangaspero (29′ st Guerrisi)
A disposizione: Valente, Luoni, Zocco, Nigro, Orellana - Allenatore: Giovanni Livieri
PRO PATRIA (3-4-3): Maddalon; Mapelli, Arpino, Aliata; Gentile, Bianchini, Morrone (12′ st Gianola), Benedetti (12′ st Rossi); Nanni (14′ st Siega), Barranco (14′ st Maistrello), Forchignone (29′ st Allasufi)
A disposizione: Bajrami, Verre, Cannistrà, Baraye - Allenatore: Mauro Zironelli
Arbitro: Paolo Zantedeschi di Verona (Moroso / El Mottaki)
NOTE: giornata calda 27°, terreno in sintetico. Spettatori 700 (637 paganti), 500 biancoblu. Presente l'On. Mario Mantovani, presidente onorario dell'Arconatese e il Sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli.
Osservato un minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola
Ammoniti: Tirapelle, Menegazzo (A); Morrone (P)
Angoli: 2-6
Recupero: 2 - 5

Una Pro Patria a tratti straripante, soprattutto nel primo tempo, centra la quarta vittoria consecutiva in campionato, superando in un lampo l’Arconatese col punteggio di 0-3. Punteggio che doveva e poteva essere più ampio, considerato le occasioni mancate e il rigore calciato malissimo e con supponenza da Maistrello al 76'. Biancoblu che però a tratti sembrano specchiarsi nella loro marcata superiorità, sprecando malamente occasioni che portano ad uno spreco di energie. A tratti sembrano morsi dalla tarantola, perdendo lucidità nell'attimo decisivo. Una difesa che se messa sotto pressione, dà l'impressione di faticare. Ma siamo solo alla quarta giornata, molti sono ancora lontani dalla forma migliore e questa è una squadra che è stata assemblata da zero, due mesi fa.
Si gioca a Caronno Pertusella, per la mancanza del settore ospiti nell'impianto di Arconate.
Piena disponibilità per Zironelli (assente il solo Boinaidi, convocato con la Nazionale del suo paese) che plasma il suo 3-4-3 di fabbrica con un solo cambio rispetto a mercoledì (Forchignone per Baraye). Dall’altra parte, Livieri deve fare a meno tra i pali dello squalificato Constant (in porta Bochicchio), mescola le carte (5 variazioni, lasciando in panchina l'esperto difensore e capitano Luoni, classe 88) e si gioca un 3-4-2-1 di partenza con Giangaspero di punta, che di fatto in fase difensiva diventa un 5-4-1.
Divise classiche per le due squadre, con i tigrotti in pantaloncini blu. Menegazzo e Benedetti i capitani, in un comunale di Caronno discretamente affollato.
Gara che inizia in un clima acceso con i tifosi biancoblu giunti in gran numero che fanno giocare la squadra in casa.
Pro che parte subito forte. Neppure 180” e biancoblu sono già avanti con Barranco. Cross mancino di Benedetti, “Barracuda” Barranco trova l’incornata vincente da centro area, festeggiando lo 0-1 sotto il settore occupato dagli ultras bustocchi. Pro Patria a tavoletta che chiude l'Arconatese nella sua trequarti. Sulle ali dell’entusiasmo i tigrotti provano subito il colpo del ko, ma Bochicchio è miracoloso sulla girata sotto porta di Barranco. Un dominio biancoblù, ma all’11’ sul rinvio del numero uno di casa la spizzata di Giangaspero, indecisione di Alliata, che mette davanti alla porta Belloli, il quale spreca l’occasione del pari. Prende coraggio la squadra di Livieri che ci prova ancora con Belloli (bene Maddalon), ma sul capovolgimento di fronte Barranco di tacco manda in porta Michele Forchignone che, rientra sul destro, e piazza il raddoppio al minuto 16′. Allo show tigrotto partecipa anche Leonardo Nanni che, al 20′, piazza il suo sinistro magico nel sette lontano della porta oroblù per lo 0-3. Un gran gol per l'esterno tigrotto. La gara non ha più storia, Ortelli alla mezz’ora prova a sorprendere dalla distanza Maddalon, ma il numero uno tigrotto è attento. Forchignone, imprendibile per tutto il primo tempo. sfiora pure il poker con un tiro a giro da applausi. Poi è la volta Barranco a divorarselo, ma all’intervallo è 0-3. Tigrotti dominanti, ma con qualche amnesia difensiva.
Al rientro dagli spogliatoi senza variazioni (Livieri sul finire di primo tempo aveva dato spazio a Fiore), nella ripresa Nanni prova a scaldare ancora il suo sinistro, ma è il mancino di Moncosu a far venire i brividi a Maddalon.
Con la partita che ha ben poco da dire, mister Zironelli effettua i primi cambi, dando respiro a Benedetti e al già ammonito Morrone, per Rossi e Gianola. E poco dopo richiamando in panca Barranco e Nanni per dare minutaggio a Maistrello e Siega, bisognosi di trovare la migliore condizione. Ed è proprio Siega che ha subito la palla per il poker, ma è lento e calcia alto.
La Pro abbassa notevolmente la pressione ed i ritmi, favorendo il giro palla. Arriva anche il momento di Allasufi, per la meritata standing ovation a Forchignone. Si va avanti in attesa del triplice fischio finale. Al 75′ sull’imbeccata (l’ennesima) di Bianchini, Gianola viene steso nettamente in area da Bernardi; l'arbitro indica sensa esitazione il rigore. Dal dischetto il neo entrato Maistrello spreca optando per uno scavetto irriverente, quanto inutile con la palla che termina alta. Facendo imbestialire il pubblico di casa e quello biancoblu. Ultimo quarto d'ora di pura accademia, finisce 0-3. La Pro centra la quarta vittoria di fila e per il secondo turno mantiene la porta inviolata.


