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- PRO PATRIA ET LIBERTATE
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NEL PASSATO, NEL PRESENTE, NEL FUTURO ERI SEI E SARAI PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI: FORZA PRO PATRIA... PRIMO GRANDE AMORE!
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ARCONATESE
PRO PATRIA
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Lentigione 9 Pistoiese 9 PRO PATRIA 9 Pro Sesto 6 Correggese 5 Sant'Angelo Lodig. 5 CasateseMerate 4 Cittadella Modena 4 Varesina 4 Castellanzese 3 Oltrepo' * 3 Pavia 1911 * 2 Solbiatese 2 Varese 2 Arconatese 1 Crema 1 Tropical Coriano 1 Pontedera 0
PRO PATRIA - CREMA 2-0
Campionato Serie D/d 2026-27, terza giornata
Busto Arsizio, mercoledì 16 settembre 2026, ore 15.00 - Stadio "Carlo Speroni"
Pro Patria - Crema 2-0: 27' Nanni, 43' Mapelli
PRO PATRIA (3-4-3): Maddalon; Mapelli (38′ st Cannistrà), Arpino, Aliata; Gentile, Bianchini (22′ st Gianola), Morrone, Benedetti; Nanni (17′ st Forchignone), Barranco (38′ st Maistrello), Baraye (17′ st Siega).
A disposizione: Bajrami, Verre, Rossi, Allasufi - Allenatore: Mauro Zironelli
CREMA: Maianti; Arpini (12′ st Tomella), Ogliari, Maccherini, Davighi, Nicolini (22′ st Vitellaro); Lucchini (12′ st Peli), Longhi (38′ st Tunesi), Ricci; Pessolani, Recino (12′ st Braidich).
A disposizione: Finardi, Vailati, Abba, Shiku - Allenatore: Michele Piccolo
Arbitro: Luka Meta di Vicenza (Casula / Piras)
NOTE: giornata calda 26°, terreno in discrete condizioni. Spettatori 600 circa (575 tra abbonati e biglietti). Presenti in tribuna il Sindaco di Busto e l'ex tigrotto Sergio Borgo.
Ammoniti: Aliata (P); Recino, Mascherini, Ogliari (Cr)
Angoli: 4-3
Recupero: 1′ pt / 3′ st
La Pro centra la terza vittoria consecutiva in campionato, archiviando con un secco 2-0 la pratica Crema. Un punteggio che non rende però merito alla mole di gioco creata dai biancoblu e anche alle occasioni sprecate.
Tigrotti che ogni tanto si specchiano nella loro bravura e si fanno anche prendere dalla frenesia; squadra che deve ancora registrare i collegamenti e con alcuni elementi alla ricerca dalla forma migliore. Ma gruppo deciso e di personalità.
Gara praticamente chiusa nella prima frazione di gioco.
Tutti a disposizione per Zironelli, il quale schiera il suo 3-4-3 con gli under Maddalon in porta, Aliata in difesa e Gentile a centrocampo Baraye in attacco dal 1′ per Forchignone con Nanni e Barranco. Dall’altra parte, Piccolo modella il 4-3-1-2 nerobianco con 4 variazioni (una per reparto, porta compresa), rispetto al match perso domenica con la Pistoiese.
Attacco cremasco con la vecchia conoscenza Giorgio Recino (prossimo ai 40 anni), capitano e centravanti.
Pro Patria nella divisa classica con biancoblu, pantaloncini e calzettoni bianchi che brilla particolarmente sul terreno di gioco. Crema in un inusuale completo viola da trasferta.
Si inizia con l'ironico stricione degli ultras biancoblu: “Niente foto per favore, siamo in malattia”.
2′ Barranco fuori di poco ma era in fuorigico. I tigrotti partono come da copione subito forte e all’11 sfiorano già il vantaggio con il passaggio in profondità di Bianchini che trova Barranco. Il numero 9 bei bustocchi aggira Maianti dopo essersi infilato alle spalle di Maccherini, ma la conclusione si stampa sul palo. I nerobianchi faticano a creare e soffrono il rapido giro palla della Pro, che al 22’ è di nuovo pericolosa grazie al cross di Benedetti, che Barranco non riesce ad agganciare davanti alla porta. Il risultato si sblocca dopo cinque minuti, con il numero 7 Nanni che va via a Davighi, triangola con Barranco e dal cuore dell’area trafigge Maianti. E nei minuti finali arriva anche il raddoppio: Maianti, sbaglia l’uscita sul calcio d’angolo di Benedetti e regala di fatto la palla a Mapelli, che da due passi deve solo spingerla in rete di testa. Gara di fatto chiusa, tanto è netta la superiorità degli uomini di Zironelli.
Nella ripresa la Pro cala il ritmo e i cremaschi provano a essere più aggressivi. All’11’ il cross dalla linea di fondo di Recino trova Pessolani nei pressi del secondo palo, ma Maddalon fa buona guardia sul colpo di testa dell’attaccante nerobianco e devia in corner. Sul calcio d’angolo è Recino a provare la spizzata, ma la sfera finisce alta sopra la traversa. Col passare dei minuti i ritmi si abbassano, con il Crema che prova inutilmente a riaprire la gara contro una Pro che con esperienza controlla. Al 21’ Ricci, che con un tunnel in corsa supera Morrone e serve Davighi, ma la botta dal limite del difensore è murata dalla difesa.
Ma i pericoli principali portano il marchio dei tigrotti, grazie all’ingresso soprattutto di un indiavolato Forchignone vanno più volte vicini al meritato 3-0. L’ultima chance per i cremini arriva al 37’, con una punizione battuta corta per Ricci, ma la conclusione del numero 10 si spegne oltre la traversa. 47′ pizzico di egoismo per Forchignone, para Maianti.

Foto: Filippo D'Angelo - Kult


