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- PRO PATRIA ET LIBERTATE
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NEL PASSATO, NEL PRESENTE, NEL FUTURO ERI SEI E SARAI PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI: FORZA PRO PATRIA... PRIMO GRANDE AMORE!
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PONTEDERA
PRO PATRIA
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CasateseMerate 3 Castellanzese 3 Lentigione 3 Pistoiese 3 PRO PATRIA 3 Varesina 3 Correggese 1 Crema 1 Pavia 1911 1 Sant'Angelo Lodig. 1 Tropical Coriano 1 Varese 1 Arconatese 0 Cittadella Modena 0 Oltrepo' 0 Pontedera 0 Pro Sesto 0 Solbiatese 0
PRO PATRIA - OLTREPO' 2-1
Serie D, 2026-27, prima giornata
Busto Arsizio, domenica 6 settembre 2026, ore 15.00 - Stadio "Carlo Speroni"
Pro Patria - Oltrepò 2-1: 5' pt Latini (O), 19' pt Forchignone (P), 10' st Arpino (P)
PRO PATRIA (3-4-3): Gnonto; Mapelli, Arpino, Aliata (12′ st Gentile); Boinaidi (12′ st Allasufi), Bianchini (12′ st Rossi), Morrone, Benedetti; Forchignone (42′ st Siega), Barranco, Baraye (30′ st Gianola).
A disposizione: Maddalon, Verre, Maistrello, Cannistrà - Allenatore: Mauro Zironelli
OLTREPÒ (4-3-2-1): Muzio; Caradonna (15′ st Sassudelli), Becchi (45′ st Di Fini), Ricci, Cugola; Occhipinti, Latini (45′ st Villa), Toyin; Randisi (34′ st Hassan), Corso (15′ st Marras); De Respinis
A disposizione: Sette, Tadini, Brocchi, Cammarota - Allenatore: Andrea Molinelli
Arbitro: Filippo Vigo di Lodi (Moscolari / Bordone)
NOTE: giornata caldissima 32°, terreno in buone condizioni. Spettatori 1.500
Ammoniti: Caradonna, Corso e Cugola (O)
Angoli: 9-4
Recupero: 4′ pt / 4′ st
Inizia con il piede giusto l'avventura della nuova Pro Patria nel campionato di Serie D. Supera in rimonta per 2-1, l'Oltrepò in una domenica calda e in uno Speroni altrettanto bollente. Ben 1500 presenze per 1457 ingressi ai tornelli, abbonati compresi, un dato che dalle parti di via Ca' Bianca, non si vedeva da tempo, troppo tempo. A legittimare la voglia dei tifosi biancoblù di tornare a sorridere dopo le due cocenti retrocessioni consecutive. E la voglia della nuova società di fare bene.
Pro e tifosi contenti della vittoria, che spezza anche un pessima tradizione negativa all'esordio in campionato, ma ancora tanto, tanto da fare per una squadra visibilmente in rodaggio. Difesa che qualche volta di troppo ha lasciato campo e spazio agli avversari, il gol a freddo per esempio, ma anche altre occasioni. Tanto gioco, ma anche tanta confusione, troppa frenesia, troppa la voglia di fare la giocata ad effetto, troppi gli errori di conseguenza a discapito della sostanza, che ha tenuto la gara in bilico sino al fischio finale nonostante la netta differenza in campo. Una vittoria frutto di una qualità nei singoli a tratti esagerata a tratti però evanescente, con qualcuno troppo innamorato del pallone ma anche di personalità e con nervi quasi saldi.
Indisponibili Nanni e Frattini per squalifica, prima in panca per Maistrello. Zironelli schiera il suo 3-4-3 con gli under Gnonto tra i pali e Aliata in difesa e Bonaidi a centrocampo. Mediana robusta con Morrone e Bianchini. In avanti Baraye (in ritardo di condizione), Barranco e Forchignone. Dall’altra parte, Molinelli schiera 4-3-2-1 con albero di Natale con il magentino De Respinis di punta. Una delle squadre più giovani del girone.
Pro nel classico biancoblu, oltrepadani in rosso. In tribuna Cristian Brocchi, il figlio Filippo è in distinta tra gli ospiti. Gli ultras ricordano Sergio Marra con uno striscione: “Ora tifa da lassù, Sergio anima biancoblù“-
Grande attesa per l'esordio degli uomini di Zironelli che partono forte. Ma bastano solo cinque minuti che la Pro va sotto e capire che non sarà facile in questo campionato. Palla persa malamente da Forchignone a metà campo in contrasto con Occhipinti, subentra Randisi, che salta come un birillo Aliata, si accentra e vede l'inserimento sulla destra di Latini, tutto solo in area, piatto destro e Gnonto battuto.
Morrone e Bianchini dettano i ritmi con la squadra si riversa prepotentemente in attacco, chiudendo gli avversari sulla trequarti trovando il pari al 19′, quando Forchignone si mette in proprio, salta un paio di avversari e lascia partire un diagonale destro incrociato vincente. Il pari non allenta la pressione dei biancoblu ma non trovano l’ultima stoccata vincente, sprecando un sacco di occasioni. Una prima volta perchè Boinadi opta per un assist spiazzante, una seconda perchè sulla corta respinta di Muzio (su iniziativa e tiro di Mapelli) Barranco non è arriva porta.
L'occasione più propizia arriva in avvio di recupero: corner da destra calciato da capitan Benedetti, traiettoria bassa, tuffo di Arpino, ma l'impatto con la palla è solo accennato.
La ripresa si apre con un tiro ravvicinato di Barranco respinto dalla difesa ospite mentre, sul corner successivo, il tentavo da fuori area di Morrone finisce di poco a lato. Al 10' si rivede l'Oltrepò, ma il tiro defilato di Randisi finisce sull'esterno della rete.
Sul cambio di fronte arriva il vantaggio dei tigrotti: Benedetti guadagna e batte un calcio d'angolo. Parabola alta che cade in mezzo all'area. Arpino, in terzo tempo prende manda in fondo al sacco. La Pro mette la freccia.
Cambia un po' il baricentro dell'incontro dopo il 2-1. L'undici di Molinelli sale e ci prova con un rasoterra di Caradonna prima e, poi, con un tiro deviato di Marras al 65', sul quale Gnonto ha ottimi riflessi mandando in angolo. Mister Zironelli pesca dalla panchina forze fresche (dentro il terzetto Allasufi, Gentile e Rossi, per Bonaidi, Alliata e Bianchini).
Dopo l’ingresso di Gianola, la Pro prova a chiuderla definitivamente con Barranco, ma la girata del “Barracuda” non inquadra di poco lo specchio. 41′ della ripresa sassata del solito Barranco dalla linea di fondo, bersaglio non trovato di poco.
Forchignone si merita la standing ovation all’uscita, al suo posto Siega alla ricerca della migliore condizione.

L'esultanza post gol di Michele Forchignone (foto Filippo D'Angelo - Kult)


