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PRO PATRIA - CLUB MILANO 1-0
Coppa Italia Serie D, 2026-27, secondo turno preliminare
Busto Arsizio, domenica 30 agosto 2026, ore 20.00 - Stadio "Carlo Speroni"
Pro Patria - Club Milano 1-0: 83' Baraye
PRO PATRIA: (3-4-3): Gnonto; Mapelli, Arpino, Rossi; Gentile (7′ st Boinaidi), Allasufi (22′ st Aliata), Morrone, Benedetti (22′ st Bianchini); Siega (7′ st Baraye), Barranco, Forchignone (11′ pt Nanni).
A disposizione: Bajrami, Gianola, Cannistrà, Mingirulli - Allenatore: Mauro Zironelli
CLUB MILANO (3-5-2): Stucchi; Piscaglia (40′ st Conversa), Travaglini (40′ st Altomonte), Maurizii; Comberiati (22′ st Balde), Dell’Acqua, Acella (40′ st Russo), Baud Banaga, Carrer; Mariotti (22′ st Vedovati), Henry.
A disposizione: Spada, Scrivanti, Prendi, Conti - Allenatore: Giuseppe Scavo
Arbitro: Daniele Gippetto di Reggio Emilia (Laganà / Lo Monaco)
NOTE: serata fresca, terreno in discrete condizioni. Spettatori oltre 800, presente il sindaco di Busto Arsizio.
Ammoniti: Bianchini e Morrone (P); Piscaglia, Comberiati e Acella (CM)
Angoli: 15-3
Recupero: 2′ pt / 5′ st
Dopo la vittoria sulla Varesina nel preliminare di sette giorni fa, la Pro Patria supera anche il turno di Coppa Italia di serie D imponendosi 1-0 sul Club Milano del fresco ex Christian Travaglini, schierato al centro della difesa. Club Milano, società, fondata nel 2017 in seguito alla fusione con la Vigejunior, squadra del popolare quartiere milanese di Gratasoglio.
Dopo una prima fase a Vimodrone, la sede operativa della società è stata poi spostata a Pero, presso il “Centro Sportivo Gianni Brera”.
I tigrotti di mister Mauro Zironelli, si presentano in campo con la maglia rossa (ospiti in bianco) con ben sei novità in partenza come anticipato alla vigilia (Gnonto in porta, Mapelli e Arpino in difesa, Allasufi e Gentile a centrocampo e Siega in avanti), impiegano più di 80′ minuti per piegare la strenua resistenza dei milanesi di Scavo che nel recupero hanno due occasioni per il pari, sulla seconda negato da una paratona di Gnonto.
Pro Patria che dimostra qualità con una spiccata vocazione anteriore con esterni a loro agio nell’uno contro uno. Si sente però la mancanza di peso ed esperienza a centrocampo, oltre ad un vero bomber da area di rigore, che possa capitalizzare al meglio la mole di lavoro creata, oltre ad avere alcuni elementi in ritardo di condizione.
Pronti via e subito Forchignone calcia alto, al 5' lo stesso giocatore biancoblu lamenta un problema fisico che all'undicesimo lo costringe a lasciare il campo. Al suo posto dentro Nanni con Siega che passa a sinistra.
Pressione continua della formazione di Zironelli. 18′ Nanni scarica il destro, Stucchi in angolo. Pro Patria a tavoletta. Sulla pressione, fallo di Piscaglia che trova il giallo. 20′ punizione di Nanni, che centra il palo pieno con il sinistro. Match a senso unico.
21′ fallo in area su Morrone, ma per l'arbitro niente rigore.
Dopo mezz'ora giocata a ritmi vertiginosi, la Pro Patria tira il fiato, facendo respirare anche gli ospiti.
39′ Mapelli rischia l’autogol su cross di Henry. Rimedia Gnonto con un riflesso felino. 40′ gran palla per Siega a centro area, ma perde l'attimo buono e viene fermato al momento del tiro a botta sicura, dalla doppia scivolata di Dell'Acqua e Comberiati.
44′ Rossi dal fondo in mezzo, Nanni non ci arriva di un soffio sul secondo palo. Fine di un primo tempo di grande pressione dei tigrotti, che lasciano poco o niente agli ospiti, chiudendo la frazione con 10 angoli a favore.
Al 3′ ancora Siega non trova la porta da buona posizione. 7′ dentro Boinaidi e Baraye per Gentile e Siega. 17′ Stucchi decisivo su Nanni (colpo di testa) e Allasufi (destro da fuori).
22′ dentro Aliata e il neo arrivato Bianchini per Allasufi e Benedetti, con la fascia di capitano che passa ad Arpino).
Al 34′ i biancoblu reclamano un rigore su Barranco, ma l'arbitro lascia andare. Bianchini viene poi ammonito per proteste.
Il gol che sblocca il risultato arriva al 38' della ripresa. Ci pensa Baraye, servito da un precisissimo cambio di gioco dalla destra di Nanni: controlla e batte Stucchi con un preciso rasoterra, andando direttamente a esultare sotto gli ultras, appostati proprio da quella parte.
Il Club Milano costretto a giocare il recupero in dieci per l'infortunio di Vedovati, ma va vicino al gol in due occasioni. Prima con colpo di testa di Comberiati, lasciato colpevolmente solo a centroarea, ma stacca male. Poi all'ultimo minuto di recupero con la paratona di Gnonto con un grandissimo tuffo sul tentativo a rientrare di Maurizii dalla lunga distanza.
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L'esultanza al gol di Baraye
Foto dal sito ufficiale www.propatriacalcio.it/


