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- PRO PATRIA ET LIBERTATE
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NEL PASSATO, NEL PRESENTE, NEL FUTURO ERI SEI E SARAI PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI: FORZA PRO PATRIA... PRIMO GRANDE AMORE!
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RENATE
PRO PATRIA
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L.R. Vicenza 86 Union Brescia 66 Lecco 64 Trento 62 Renate 61 Cittadella 59 Lumezzane 53 Alcione Milano 52 AlbinoLeffe 50 Arzignano Chiampo 50 Giana Erminio 49 Inter U23 48 Pro Vercelli 46 Ospitaletto 45 Novara 44 Dolomiti Bellunesi 39 Pergolettese 38 Virtus Verona 25 PRO PATRIA 23 Triestina (-24) 12
PRO PATRIA - ARZIGNANO 2-3
Serie C/a, 2025-26, 37^ giornata
Busto Arsizio, domenica 19 aprile 2026, ore 14.30 - Stadio "Carlo Speroni"
Pro Patria - Arzignano 2-3: 28' Nanni (A), 64' Renelus (P), 70' Nanni (A), 92' Lanzi (A), 96' Orfei (P)
PRO PATRIA (4-3-3): Sala; Mora (39′ st Udoh), Sassaro, Motolese (31′ st Giudici), Travaglini; Tunjov, Ferri (39′ st Schirò), Frosali (17′ st Orfei); Renelus, Mastroianni, Desogus (17′ st Citterio). A disposizione: Rovida, Gnonto, Reggiori, Di Munno, Schiavone, Aliata, Ricordi, Masi, Felicioli, Pogliano - Allenatore: Francesco Bolzoni
ARZIGNANO (3-4-2-1): Manfrin; Boccia (39′ st Damiani), Milillo, Boffelli; Cariolato, Bianchi (15′ st Lanzi), Castegnaro (15′ st Rossoni), Bernardi; Lakti, Mattioli (26′ st Moretti); Nanni (39′ st Minesso). A disposizione: Bertini, Lotto, Perini, Cotoarba, Spaggiari, Jamali, Nwachukwu - Allenatore: Daniele Di Donato
Arbitro: Silvia Gasperotti di Rovereto (Tempestilli / Rizzello / Gandino / Li Vigni)
NOTE: splendida giornata primaverile con 25°, terreno in discrete condizioni. Spettatori 500 circa
Ammoniti: Mastroianni, Desogus (P); Bernardi (A)
Angoli: 5-3.
Recupero: pt 1′, st 6′.
La Pro Patria perde in casa anche con l'Arzignano (dicasi Arizignano con tutto il rispetto possibile), al termine dell'ennesima prestazione imbarazzante, finendo a pieno merito con una giornata di anticipo, in Serie D. È la chiosa “perfetta” di una stagione mai decollata, che finisce come doveva finire, con quel “retrocessione” che rimarrà negli annali biancoblù. La terza in dieci anni, la seconda consecutiva.
Arriva al termine di una stagione segnata da errori e orrori pacchiani, tanto in campo quanto fuori. Un capolavoro assoluto di autolesionismo misto a presunzione, figlio di scelte sbagliate da parte di Turotti (dalla panchina al campo per l'ennesima volta negli ultimi anni), di croniche fragilità strutturali (su tutte l’assenza di un direttore generale), di una squadra per l'ennesima stagione scarsa, di un costante declino societario. Una retrocessione senza nessun alibi e peraltro costosissima, inevitabile conseguenza di un percorso compromesso da tempo, nonostante gli ingenti investimenti compiuti da Bassi, finiti alla fine per snaturare persino l’oculata gestione dell’era Testa all’insegna dell’impiego dei giovani in ottica contributi.
Un ambiente depresso da anni e un pubblico, ormai ridotto al lumicino. Senza il minimo entusiasmo, senza nemmeno più la voglia di partecipare. La ripartenza e la ricostruzione saranno difficilissimi.
Bolzoni recupera Desogus dalla squalifica e per la panchina Masi, Di Munno, Schiavone e Udoh. In campo 4-3-3 con Sala tra i pali, difesa con Mora e Travaglini esterni, Motolese e Sassaro centrali. Tunjov, Frosali e Ferri per la linea mediana. Desogus, Renelus e Mastroianni trio avanzanto. Dall’altra parte, Di Donato si affida a 3-5-2 tendente al 3-4-1-2.
Ferri e l’ex Boffelli i capitani. Pro Patria in divisa classica, ospiti in total black away.
Succede poco o nulla fino alla mezzora. 28′ vantaggio improvviso dell'Arzignano. Nanni si gira in area e fulmina Sala in diagonale.33′ giallo per Mastroianni. Card Arzignano per la richiesta del rosso, con l'arbitro che conferma il cartellino. 36' Mattioli ad un passo dal raddoppio: Sala devia in angolo.
Squadra che torna negli spogliatoi tra i fischi dei pochi rimasti.
50'Lakti sfiora il gol del raddoppio per gli ospiti: bravo Sala a deviare. Reazione minima dei padroni di casa con Desogus atterrato al limite dell'area. Tunjov di potenza, gran risposta di Manfrin nel respingere con i piedi.
Al 62′ entrano Citterio e Orfei per Desogus e Frosali. Due minuti dopo arriva il pareggio, Renelus in tap in su respinta di Manfrin dopo tiro di Tunjov. 67'Ancora Renelus protagonista con un tiro che sfiora il palo.
77′ prova la card Bolzoni per un fallo in area su Citterio, ma la Gasperotti lascia correre. 88' Schirò prova la conclusione dalla distanza, respinge Manfrin.
93' la conclusione di potenza di Lanzi si insacca e fa cadere il sipario sulla squallida stagione della Pro Patria. Sull'ultima azione un tiro da fuori di Orfei si infila alle spalle del portiere, fissando il punteggio sul 2-3.
22esima sconfitta stagionale, 10ima interna, che mandano dritti, dritti in Serie D, per il secondo anno consecutivo.


