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DOLOMITI BELLUNESI

PRO PATRIA

  • Classifica
  • L.R. Vicenza 85
    Lecco 63
    Union Brescia 63
    Trento 61
    Renate 60
    Cittadella 56
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    Giana Erminio 46
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    Ospitaletto 45
    Novara 44
    Pro Vercelli 43
    Dolomiti Bellunesi 39
    Pergolettese 37
    Virtus Verona 24
    PRO PATRIA 23
    Triestina (-24) 12

DOLOMITI BELLUNESI - PRO PATRIA 2-4

 
Serie C/a, 2025-26, 36^ giornata
Feltre (Bl), lunedì 13 aprile 2026, ore 20.30 - Stadio “Zugni Tauro”
 
Dolomiti Bellunesi - Pro Patria 2-4: 18' Giudici (P), 45'+4 rig. Clemenza (D), 63' Marconi (D), 72' Citterio (P), 74' Mastroianni (P), 85' Orfei (P)
 
DOLOMITI BELLUNESI (4-3-1-2): Abati; Pittino, Barbini (38′ st Taiwo), Mondonico (9′ st Migliardi), Gobetti (9′ st Trabucchi); Cossalter, Burrai, Mignanelli; Clemenza; Marconi (27′ st Saccani), Toci (1′ st Vacca). 
A disposizione: Zecchin, Consiglio, Alcides, Brugnolo, Petito, Masut, Lattanzio, Agosti, Tavanti - Allenatore: Alessandro Comi
 
PRO PATRIA (4-3-3): Sala; Mora, Sassaro, Motolese, Felicioli (1′ st Travaglini); Frosali (12′ st Citterio), Ferri, Tunjov (23′ st Schirò); Giudici (23′ st Orfei), Mastroianni, Renelus (42′ st Reggiori). 
A disposizione: Rovida, Zamarian, Aliata, Ricordi, Pogliano - Allenatore: Francesco Bolzoni.
 
ARBITRO: Gerardo Simone Caruso di Viterbo (assistenti Matteo Di Berardino di Teramo e Nicola Monaco di Sala Consilina. Quarto ufficiale Alberto Poli di Verona; operatore FVS Davide Fenzi di Treviso).
 
NOTE – Serata fredda e piovosa. Terreno scivoloso. Spettatori 600 circa con rappresentanza biancoblu. Ammonito: Felicioli (P). 
Angolo: 8-8 
Recupero: 0′ - 4′ 
 
Nel monday night, la Pro Patria espugna con un rocambolesco ma meritato 2-4 lo stadio “Zugni Tauro” di Feltre, rinviando il verdetto della retrocessione e mantenendo ancora accesa la fiammella (seppur molto flebile) della speranza matematica, di agguantare i playout.
La squadra di Bolzoni gioca una delle sue migliori gare stagionali sul campo della già salva Dolomiti Bellunesi (degli ex Mignanelli, Toci e Comi), e rimanda la discesa in Serie D. 11 centro stagionale per Nando Mastroianni.
 
Dopo il vantaggio in diagonale di Giudici al 18′, Clemenza al 47′ (su rigore assegnato dopo revisione al FVS a tempo scaduto) e il solito Marconi al 62′ sembrano mandare i tigrotti all’inferno, ma Citterio e Mastroianni ribaltano tutto nel giro di 200 secondi, fra il 72′ e il 74, con Orfei a siglare all’84’ il gol della sicurezza. Per una vittoria che mancava da nove turni (11 febbraio, contro il Cittadella in casa), un successo esterno inseguito da ben 176 giorni (l’ultima volta il 19 ottobre a Verona).
 
Tante le assenza in casa biancoblu: mancano gli indisponibili Masi, Di Munno, Schiavone e Udoh, mentre Desogus è stato appiedato dal giudice sportive per raggiunto limite di cartellini. Squadra partita in mattinata in pullman per raggiungere Feltre. 
A centrocampo, Bolzoni a sorpesa sceglie Ferri, e non Schirò, in mezzo ai tre, difesa e tridente identici all'ultima uscita. 
Dopo un primo quarto d'ora frizzante, è la Pro ha prendere il comando della gara. Contropiede in cui tutto il tridente è protagonista; prima Mastroianni, poi la decisiva accelerazione di Renelus che riesce a non perdere palla e a servire, sul lato opposto uno smarcatissimi Giudici. L'esterno di destra arma il suo destro e scaglia un diagonale imparabile per Abati: 0-1
Al 37' Mignanelli (alla 300esima gara in Serie C) alza la testa e prova a sorprendere Sala dalla distanza; il portierone bustocco, però, si allunga e devia quanto basta. 
Il primo tempo si esaurirebbe dopo una iniziativa in area biancoblù, ma un contatto tra Marconi e Felicioli induce la panchina di casa (su cui siede Comi in luogo dello squalificato Bonatti) a chiedere la revisione al monitor. Dopo un veloce passaggio, Caruso di Viterbo non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri duello Clemenza-Sala: ha la meglio il giocatore della formazione veneta e si va negli spogliatoi sull'1-1.
 
All'11' Giudici dalla sinistra, Renelus prova il piattone al volo, ma l'impatto con il pallone non è per nulla fortunato. Sul ribaltamento di fronte, rasoterra di Mignanelli per Marconi, ma l'autore del gol bellunese non trova lo specchio. Il sorpasso che potrebbe affossare le residue speranze della Pro nasce da una ripartenza imbastita da Cossalter; Pittino tira dal limite, Sassaro fa muro ma la palla si impenna, rimane lì ed è Marconi a superare Sala. 
Al 26' il 2-2 della speranza è firmato dai nuovi entrati Travaglini e Citterio: il primo, inserito nell'intervallo al posto di Frosali, crossa da sinistra, il secondo, che aveva rilevato Frosali al 13' della ripresa, trova, di testa, il colpo da biliardo vincente, superando un Abati mal posizionato. 
La freccia la mette Mastroianni, anche lui di testa. Il cross arriva anche in questo caso da sinistra, ma sul calcio d'angolo, da un altro subentrato, ovvero Orfei. Il capocannoniere biancoblù svetta sul primo palo e la mette laddove l'estremo difensore di casa non può arrivare. 
Renelus va vicino al poker all'82', ma Abati blocca in due tempi. A calarlo, all'85' è Orfei, con un bel tiro al volo con l'ennesimo pallone arrivato da sinistra.