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al prossimo turno

DOLOMITI BELLUNESI

PRO PATRIA

  • Classifica
  • L.R. Vicenza 82
    Union Brescia 63
    Lecco 60
    Trento 58
    Renate 57
    Cittadella 56
    Alcione Milano 51
    Lumezzane 49
    AlbinoLeffe 47
    Giana Erminio 46
    Inter U23 45
    Arzignano Chiampo 44
    Novara 44
    Pro Vercelli 43
    Ospitaletto 42
    Dolomiti Bellunesi 39
    Pergolettese 36
    Virtus Verona 23
    PRO PATRIA 20
    Triestina (-24) 9

PRO PATRIA - TRIESTINA 1-1

 
Serie C/a, 2025-26, 35^ giornata
Busto Arsizio, domenica 6 aprile 2026, ore 14.30 - Stadio "Carlo Speroni"
 
Pro Patria – Triestina 1-1: 54' Silvestri (T), 86' rig. Mastroianni (P)
 
PRO PATRIA (4-3-3): Sala; Mora, Sassaro, Motolese, Felicioli (34′ st Frosali); Di Munno (14′ st Renelus), Schiavone (34′ st Schirò), Ferri; Giudici (21′ st Citterio), Mastroianni, Desogus (21′ st Orfei). A disposizione: Rovida, Zamarian, Reggiori, Aliata, Tunjov, Travaglini, Ricordi, Pogliano - Allenatore: Francesco Bolzoni
 
TRIESTINA (3-4-1-2): Matosevic; Kosijer (1′ st Davis), Silvestri, Anzolin; Vicario, Jonsson, Voca, Tonetto (42′ st Gningue); Ascione (21′ st Pedicillo); Vertainen, Faggioli. 
A disposizione: Borriello, Neri, Begheldo, Mullin, Bagnoli, Kljajic, Okolo, Cacciopoli - Allenatore: Giuseppe Marino
 
Arbitro: Domenico Leone di Barletta (Russo / Massari / Massari / Daghetta)
 
NOTE: Splendida giornata primvaverile con cielo terso e 24°. Terreno in discrete condizioni. Spettatori 319 paganti, una quindicina ospiti.
Ammoniti: Desogus e Mastroianni (P) 
Angoli: 2-7 
Recupero: 1′ pt - 4′ 
 
Non è ancora retrocessione matematica, si allunga solo l'agonia che dura ormai da due stagioni e mezza.
319 indomiti e coraggiosi spettatori hanno preferito andare allo Speroni, piuttosto che godersi altrove la splendida giornata di Pasquetta, per assistere all'ennesimo scempio calcistico di questa derelitta Pro Patria. Una partita imbarazzante, ben lontana da quello che ci aspetta dal gioco del calcio. Emozioni inesistenti, scoramento totale, anzi meglio deprimente che avvolge l'ambiente biancoblu. Mai così in basso nemmeno ai tempi della retrocessione in Eccellenza, più di 30 anni fa. 
 
Bolzoni si presenta dicendo che la squadra in settimana si è allenata da professionisti veri... Visto per l'ennesima volta l'impegno in campo sarebbe stato meglio sorvolare. Squadra ancora senza Masi, orami da settimane ai margini dello spogliatoio, con lui assente anche Udoh. Sassaro al centro, di fianco a Motolese, Mora da terzino destro. Centrocampo con Ferri, il ritrovato Schiavone e Di Munno. Davanti, Mastroianni con Giudici e Desogus. Per la Triestina, Marino conferma 3-4-1-2 con Tonetto in fascia.
 
Squadre in campo con le divise classiche. Ferri e Silvestri rispettivi capitani.
Cori dei (pochi) presenti in curva contro i giocatori biancoblu. 5′ esposto striscione: “In ogni categoria, Busto e Trieste“. Cori reciproci.
Le azioni sono veramente al minimo sindacale di quello che ci aspetta da una partita di calcio.
Dopo una quindicina di minuti iniziativa di Desogus, che si libera e impegna Matosevic prima che l'azione si interrompa per il fuorigioco di Mastroianni. 
Prima della mezz'ora, Ascione salta Sassaro, prova il diagonale vincente, Sala si allunga per deviare. Il primo tempo è tutto qui.
 
Il gol del vantaggio della Triestina arriva in avvio di ripresa: corner da sinistra di Jonsson, Silvestri svetta su Felicioli in ritardo e manda in fondo al sacco. La formazione di Bolzoni vede diversi cambi: a metà tempo iniziativa di Renelus onverge e serve Citterio appena dentro l'area. Buon controllo e girata di prima intenzione, ma tiro troppo centrale, Matosevic respinge. 
All'85' duello sulla destra, Orfei salta Tonetto, entra in area e viene steso dall'avversario diretto. Nessun dubbio per Leone di Barletta, che non cambia decisione anche dopo la revisione al monitor. Dal dischetto Mastroianni firma il suo decimo sigillo stagionale e fa 1-1.