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PERGOLETTESE

PRO PATRIA

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PRO PATRIA - LECCO 1-4

 
Serie C/a, 2025-26, 33^ giornata
Busto Arsizio, domenica 22 marzo 2026, ore 12.30 - Stadio "Carlo Speroni"
 
Pro Patria - Lecco 1-4: 17' Sipos (L), 30' Duca (L), 41' Urso (L), 69' Mallamo (L), 91' Mastroianni (P)
 
PRO PATRIA (4-3-3): Sala; Mora (15′ st Giudici), Pogliano, Motolese, Travaglini; Tunjov, Di Munno, Frosali (1′ st Citterio); Orfei (1′ st Renelus), Udoh (15′ st Mastroianni), Desogus (29′ st Schirò). 
A disposizione: Rovida, Gnonto, Sassaro, Schiavone, Ricordi, Ferri - Allenatore: Francesco Bolzoni
 
LECCO (3-4-2-1): Furlan; Battistini, Marrone, Romani; Urso, Zanellato, Metlika (16′ st Mallamo), Kritta (29′ st Rizzo); Duca (1′ st Pellegrino), Konatè (16′ st Furrer); Sipos (1′ st Parker). 
A disposizione: Dalmasso, Constant, Voltan, Bonaiti, Ferrini, Ndongue, Anastasini - Allenatore: Federico Valente
 
Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino (D’Ambrosio Giordano / Ambrosino / Pasculli / Mezzalira)
 
NOTE: giornata variabile, terreno in discrete condizioni. Spettatori 550 circa, trasferta vietata ai residenti in provincia di Lecco; 6 i presenti nel settore ospiti.
 
Ammoniti: Tunjov (PP); Battistini (L) 
Angoli: 6-6 
Recupero: 2′ pt  
 
Ennesima prestazione indecorosa per la Pro Patria che regge poco o nulla per poi incassare l'imbarcata, limitata soltanto dalle parate di Sala. 
Il Lecco cala un poker facile facile allo Speroni, contro una squadra troppo arrendevole per essere vera, i blucelesti banchettano senza che dalla squadra di Bolzoni riesca a opporre resistenza alcuna. Nella ripresa gli ospiti “allentano la presa” contro un avversario inerme che non è  mai stato in partita, salvato da una punizione peggiore solo dalle parate di Sala. Disfatta biancoblu come nella stagione 1971-72, quando la sconfitta con lo stesso punteggio contro il Lecco, in pratica portò alla prima Serie D. Per la retrocessione manca solo la matematica.
 
Fuori Felicioli per squalifica, Masi e Reggiori per infortunio, e con Ferri non al meglio, Bolzoni affida il suo 4-3-3 a coppia di centrali Pogliano-Motolese. In avanti Orfei a sorpresa preferito a Renelus. Dall’altra parte, Valente propone il 3-4-2-1 in copia con l'ex Battistini, capitano a guidare la difesa. Tra gli ex, nella formazione lecchese Mallamo e Parker partono in panca, cosi sul fronte bustocco con Mastroianni e Giudici.
 
Pro Patria con la tenuta classica, Lecco in granata da trasferta. 4′ Duca impegna Sala che devia in angolo.
Molto deciso l'avvio del Lecco che può contare sulle geometrie di Zanellato, lasciato troppo libero. Formazione di Bolozni, che rimane a guardare..
Al minuto 6’ Tunjov da solo a cinque metri dalla porta, invece di indirizzare a rete, colpisce di testa per un assist a Udoh, che arriva in ritardo.
8' ricorso al FVS, per il Lecco che reclama per un fallo di Di Munno ritenuto da rosso. Ma c’era un possibile rigore dall’altra parte, per una trattenuta di Konate ai danni di Motolese su un corner.con la panchina biancoblu che non interviene. Nulla di fatto per Bortolussi.
Vantaggio del Lecco al 17' azione partita dalla difesa, ultimata negli ultimi metri da Zanellato che apre sulla sinistra per Kritta che va al traversone basso per Sipos che sfugge alla marcatura di Pogliano e brucia Sala da distanza ravvicinata.
20' ancora in avanti il Lecco. Metlika ruba palla a un leggero Desogus e appoggia per Duca che carica la botta dai 25 metri: tiro potente ma centrale respinto da Sala e allontanato da Pogliano.
26' prova a scuotersi la formazione di Bolzoni: punizione dai 40 metri su cui Tunjov decide per il tiro in porta, una deviazione di Sipos manda il pallone in corner. Dalla bandierina nessun pericolo per la porta di Furlan.
Ormai un tiro a bersaglio quello degli ospiti: Urso ha tutto lo spazio che vuole sulla destra e può appoggiare a rimorchio per Metlika che si coordina male impennando il destro sopra la traversa.
Dominio totale del Lecco che arriva facilmente al raddoppio. Percussione di Battistini che avanza indisturbato fino ai 30 metri trovando l'appoggio al limite per Konate che fa da sponda per il collega Duca che la piazza col destro all'angolino.
Pro Patria che prova timidamente a ricomporsi ma la differenza di valori è ancor più messa in evidenza dall'atteggiamento remissivo.
41' tris lecchese, Duca che recupera palla al limite dell'area: da lì si gioca tutto di prima con Zanellato e Urso con un triangolo nello stretto chiuso col tiro da due passi che infila Sala. Insorge quel che rimane, veramente poco, dello “Speroni”, partono fischi copiosi per tutti, con molti che abbandonano lo stadio. Primo tempo praticamente senza storia, col Lecco a dominare in lungo e in largo una Pro Patria praticamente non scesa in campo.
 
Al 56′ ci prova anche l'ex Parker, va quasi a colpo sicuro ma Sala si oppone.
70' a partita ormai chiusa abbondantementee, arriva anche il classico gol dell'ex. Zanellato appoggia per Mallamo che prende coraggio e calcia dalla distanza: destro chirurgico che sorprende anche Sala partito in ritardo e si infila perfettamente all'angolino.
Lecco che va più volte a un passo dal 5-0.
91' gol della bandiera biancoblu Conclusione di Schirò, il rimpallo arriva in zona Mastroianni, il quale non si fa pregare e accorcia le distanze, festeggiando al meglio il compleanno.