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LUMEZZANE

PRO PATRIA

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PRO PATRIA - ALCIONE MILANO 1-1

Serie C/a, 2025-26, 31^ giornata
Busto Arsizio, sabato 7 marzo 2026, ore 17.30 - Stadio "Carlo Speroni"
 
Pro Patria - Alcione Milano 1-1: 58' Travaglini (P), 99' rig. Marconi (A)
 
PRO PATRIA (4-3-3): Sala; Sassaro (36′ st Motolese), Masi, Pogliano, Felicioli (12′ st Travaglini); Tunjov, Di Munno, Ferri; Orfei (36′ st Citterio), Udoh (25′ st Mastroianni), Desogus (25′ st Renelus). 
A disposizione: Rovida, Zamarian, Schiavone, Mora, Frosali, Giudici, Schirò - Allenatore: Francesco Bolzoni
 
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Agazzi; Pirola, Ciappellano, Miculi (28′ st Giorgeschi), Scuderi; Invernizzi (36′ st Olivieri), Lanzi, Bright; Tordini (1′ st Plescia), Pitou; Morselli (28′ st Marconi). 
A disposizione: Raffaelli, Chierichetti, Renault, Muroni, Rebaudo, Lopes, Galli. - Allenatore: Giovanni Cusatis
 
Arbitro: Nicolò Dorillo Torino (Rinaldi / Montanelli / Aloise / Brunetti)
 
NOTE: serata tersa luminosa e gradevole (17°), terreno in discrete condizioni. Spettatori 700 tra paganti e abbonati-
Ammoniti: Felicioli, Sassaro (Pro); Marconi (A)
Espulso: al 99' Turotti (Ds Pro Patria) per proteste
Angoli: 5-10 
Recupero: 2′ pt / 6′ st
 
Un pareggio che è una beffa tremenda, di quelle che rischiano di lasciare pesantemente il segno. La Pro vede sfumare al 98’ una vittoria, netta e meritata, che avrebbe potuto riaccendere con forza la speranza salvezza, venendo raggiunta dall’Alcione su calcio di rigore molto ma molto dubbio in pieno recupero. I tigrotti avevano saputo portare la gara dalla loro parte con il gol del neoentrato Travaglini nella ripresa. Quando il successo sembrava ormai in tasca, tra proteste e una lunghissima revisione FVS, è arrivato il penalty trasformato da Marconi a gelare e fare arrabbiare squadra e pubblico bustocco, con il sindaco Antonelli che fatica a trattenersi, precipitandosi dietro la postazione FVS e la panchina degli orange milanesi, facendo sentire tutta la propria rabbia.
Un pareggio amarissim per i biancoblù: due punti che sfumano proprio all’ultimo respiro e che pesano enormemente su una classifica già complicata, a sette giornate dalla fine.
 
Bolzoni schiera il 4-3-3 con Saala tra i pali; Sassaro, al rientro dopo la squalifica, sulla destra; Masi e Pogliano centrali di difesa, con Felicioli sulla corsia mancina. A centrocampo Di Munno regista, affiancato dalle mezzali Tunjov e Ferri. In attacco la novità è Orfei, schierato a destra nel tridente completato da Udoh al centro e Desogus sulla sinistra.
Maglie tradizionali: tigrotti in biancoblù, mentre l’Alcione degli ex Pitou e Cusatis scende in campo in arancione con Renault in panchina.
 
Pro subito pericolosa dopo 22 secondi. Orfei punta deciso lo spicchio destro dell’area di rigore, si accentra sul mancino e calcia: la palla attraversa pericolosamente tutto lo specchio della porta senza che nessuno, soprattutto Udoh, riesca a deviarla.
9′ punizione di Tunjov, il suo sinistro va fuori bersaglio non di molto.
11' Alcione che si rende pericoloso con un tentativo di tiro di Bright: decisiva la chiusura di Pogliano. Cinque minuti più tardi Felicioli rischia grosso: perde palla e innesca un pericoloso tre contro due per gli ospiti, ma l’occasione sfuma per l’assistenza sbagliata di Morselli.
Palleggio prolungato dell'Alcione a tratti sofferto dalla formazione di Bolzoni.
Ospiti insiodi al 38' con un'azione corale: traversone di Pitou che mette in difficolta la difesa della Pro Patria, alla fine Sassaro riesce a spazzare.
Occasione per i biancoblu al 44′, cross dalla destra di Orfei, Udoh fa da sponda di testa e Desogus scarica un violento mancino da distanza ravvicinata che centra in pieno la parte bassa traversa, probabilmente deviato dal portiere.
 
La ripresa si apre con un colpo di testa di Tunjov al 48' sugli sviluppi di un piazzato, palla fuori di poco. 54' ci prova ancora il centrocampista estone con un tiro dalla distanza: palla fuori non di molto
Al 58′ il meritato vantaggio Pro Patria. Appena entrato Travaglini, trova il tap-in vincente su respinta di Agazzi dopo un sinistro a rientrare di Tunjov. Gol o non gol? La revisione FVS è lunghissima, ma alla fine conferma la decisione dell’arbitro: rete valida e 1-0 per i tigrotti, che possono esultare sotto la curva, tra le vibranti proteste dei milanesi.
La risposta degli ospiti è immediata. Morselli, cerca il pallonetto da posizione defilata, colpendo la traversa. il legno alto. Un minuto dopo Traversone pericoloso di Bright per Invernizzi: il centrocampista non riesce a deviare a rete per pochi centimetri
Cambi per i biancoblu dentro Mastroianni e Renelus per Udoh e Desogus. Il richiamo di Desogus in panchina non viene preso bene dal pubblico. Pro Patria che ora si arrocca in difesa alla difesa del prezioso vantaggio. All'81' dentro Citterio e Motolese per Orfei e Sassaro (ammonito). Ultimi minuti ad alta intensità. Ci riprova la Pro, Renelus con un'azione personale, tentativo da dentro l'area col destro, pallone alto. 86' Conclusione da posizione favorevole da parte di Plescia: palla smorzata col corpo da Pogliano, poi blocca Sala
Risposta immediata con Renelus, conclusione da posizione defilata dell'ala biancoblù: parata in due tempi di Agazzi.
Al quarto minuto viene concesso un calcio d’angolo agli ospiti tra le vibranti proteste dei tigrotti, convinti che il gioco dovesse riprendere a loro favore dopo aver lasciato scorrere il pallone sul fondo. Sugli sviluppi del corner, Motolese trattiene Invernizzi in area: l’episodio porta a un’altra lunghissima revisione FVS. Alla fine l’arbitro Nicolò Dorillo di Torino indica il dischetto.
Una decisione pesantissima per la Pro Patria. Marconi, al 97’, non sbaglia: destro secco all’angolino e pareggio. Esplode la rabbia dei biancoblù, con il direttore Turotti che viene espulso. Una beffa enorme, che rischia di diventare un macigno sulle speranze salvezza dei tigrotti.