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NEL PASSATO, NEL PRESENTE, NEL FUTURO ERI SEI E SARAI PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI: FORZA PRO PATRIA... PRIMO GRANDE AMORE!
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OSPITALETTO
PRO PATRIA
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L.R. Vicenza 72 Union Brescia 56 Lecco 50 Renate 48 Trento 48 Alcione Milano 47 Cittadella 46 Inter U23 41 Lumezzane 40 Giana Erminio 38 Pro Vercelli 38 Novara 36 AlbinoLeffe 34 Ospitaletto 33 Arzignano Chiampo 31 Dolomiti Bellunesi 29 Pergolettese 29 Virtus Verona 21 PRO PATRIA 17 Triestina (-23) 4
PRO PATRIA - VIRTUS VERONA 2-2
Serie C/a, 2025-26, 29^ giornata
Busto Arsizio, sabato 28 febbraio 2025, ore 17.30 - Stadio "Carlo Speroni"
Pro Patria - Virtus Verona 2-2: 7' Desogus (P), 58' Udoh (P), 71' e 75' Cernigoi (V)
PRO PATRIA (4-3-3): Sala; Sassaro, Masi, Motolese (35′ st Mora), Felicioli; Tunjov, Di Munno, Ferri (42′ st Schirò); Renelus (1′ st Citterio), Udoh (24′ st Mastroianni), Desogus (24′ st Pogliano).
A disposizione: Rovida, Zamarian, Orfei, Schiavone, Travaglini, Ricordi, Frosali, Giudici - Allenatore: Francesco Bolzoni
VIRTUS VERONA (3-5-2): Scardigno; Daffara (1′ st Pagliuca), Toffanin, Munaretti (22′ st Patanè); Bassi, Ballarini (1′ st Caia), Gatti, Zarpellon, Saiani; Fanini (42′ st Mancini), Cernigoi.
A disposizione: Alfonso, Sibi, Cielo, Di Virgilio, Fiorin, Cuel, Lerco, Fiori, Fabbro - Allenatore: Luigi Fresco
Arbitro: Erminio Cerbasi di Arezzo (Iuliano / Palermo / Burlando / Sicurello)
NOTE: serata gradevole, terreno in bone condizioni. Spettatori: 1.001 paganti e abbonati, incasso non comunicato. Nel settore intitolato ad Andrea Cecotti, folta rappresentanza del settore giovanile biancoblu. Presenti il sindaco Emanuele Antonelli, il vice Luca Folegani e i consiglieri Paolo Geminiani e Alex Gorletta, oltre al sindaco di Lonate Pozzolo, Elena Carraro.
Espulso: Sassaro (P) al 66' per doppia ammonizione
Ammoniti: Motolese e Mastroianni (P); il tecnico Fresco (V)
Angoli: 4-7
Recupero: 6′ pt / 5′ st
In curva lo striscione: “107 anni di storia da onorare. Non smettete di lottare“
Avanti di due reti (Desogus nel primo tempo, Udoh in avvio di ripresa) e dopo aver anche sbagliato un rigore, la squadra di Bolzoni si fa riacciuffare dai veneti. Il punto di svolta del match è l'espulsione ingenua ma colpevole di Sassaro al 66', a cui segue, in rapida successione, la doppietta di Cernigoi. La rimonta per evitare la retrocessione diretta si fa decisamente più complicata.
Bolzoni presenta il 4-3-3 con alcune novità Sassaro terzino, quindi Masi, Motolese e Felicioli. Di Munno in regia con Tunjov (nuovamente titolare) e Ferri. Udoh al centro dell’attacco con Renelus e Desogus. Dall’altra parte, l’eterno Gigi Fresco deve fare a meno dello squalificato Amadio e modella il suo 3-5-2 con Fanini e Cernigoi di punta.
Divise classiche per entrambe le squadre.
Le due formazioni partono forte, al 4' intervento decisivo di Masi che sventa qualsiasi minaccia. Al 7' la Pro trova il vantaggio.
Filtrante di Tunjov a pescare Desogus, che scatta sul filo del fuorigioco, apre il piattone destro battendo Scardigno sul palo più lontano per l'1-0 dei tigrotti. Terza rete per l'attaccante sardo nelle ultime due giornate, quinta da quando è arrivato a gennaio in biancoblu.
11' Udoh pescato con un'invitante verticalizzazione, decisivo l'intervento di Toffanin ad allontanare il pericolo.
Possesso palla della formazione di mister Fresco, che cerca con insistenza la porta avversaria, creando un pericolo con un buon pallone lavorato sulla sinistra da Saiani, che pesca Cernigoi, il quale viene fermato sul primo tentativo, mentre sul secondo il suo destro è impreciso e sorvola la traversa.
Tanto giro palla da parte della formazione di mister Bolzoni, che prova a mettere alle corde la Virtus facendo correre a vuoto il centro campo avversario.
25' Sassata sul calcio di punizione di Tunjov dalla trequarti palla centrale: Scardigno respinge con i pugni. Richiesta di FVS, da parte della formazione bustocca, per un tocco di mano di un difensore, ma nulla di fatto.
Al 43′ l'illusorio raddoppio di Renelus. Azione partita da un sospetto fuorigioco. Lungo controllo al FVS e rete annullata.
47′ rigore per la Pro Patria. Fallo di Daffara su Renelus che anche il FVS conferma. 52′ sul dischetto si presenta Desogus, il quale si fa parare il rigore da Scardigno.
Ripresa che si apre con le due squadre che tendono a non scoprirsi. Al 55' traversone di Gatti dalla bandierina, smanaccia Sala: a seguire carambola in area biancoblu con il portiere tigrotto che riesce a neutralizzare la sfera che gira per l'area piccola. Un minuto dopo ci prova il neo entrato Citterio con la difesa ospite che mura il tentativo. Sul prosieguo poi arriva il terzo tiro dalla bandierina per la Pro Patria, ancora Citterio ribattuto.
58' arriva il raddoppio biancoblu. Corner palla che giunge larga sul versante mancino per Felicioli che crossa basso, Motolose con la suola gira sul primo palo per Udoh, la cui zampata mette fuori causa Scardigno per il 2-0 della Pro Patria.
66' conclusione rasoterra da fuori area di Zerpellon con la sfera che viene deviata da Sala sul palo. Poi in rimessa laterale. Sassaro al limite dell'area entra in maniera scomposta e sconsiderata su Saini e si ritrova il secondo giallo con la conseguente espulsione.
Ospiti che prendono convizione. 71' traversone dalla sinistra di Saiani, per la spizzata di Pagliuca che libera in area Cernigoi, destro al volo che trafigge Sala.
75' calcio di punizione per la Virtus Verona, svetta in alto Cernigoi che di testa infila Sala, immobile. Pro che soffre e Virtus che prova a vicerla 78' prima occasione con Toffanin, conclusione dalla distanza diretta all'incrocio, fuori di un soffio
Pressing alto della Pro Patria che prova a fermare l'irruenza della Virtus ma senza riuscirci.
83' traversone di Patanè per un altro stacco aereo, stavolta di Pagliuca, con la sfera che sfiora l'incrocio dei pali con Sala battuto.
In pieno recupero altra occasionissima per la Virtus Verona sul cross di Patanè deviato dal neo entrato e successivamente sporcato da un avversario: provvidenziale intervento di Sala che con la mano di richiamo respinge la sfera.


