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PRO PATRIA

VIRTUS VERONA

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    PRO PATRIA 16
    Triestina (-23) 4

UNION BRESCIA - PRO PATRIA 3-2

Serie C/a, 2025-26, 28^ giornata
Brescia, domenica 22 febbraio 2025, ore 17.30 - Stadio "Mario Rigamonti" 
 
Union Brescia - Pro Patria 3-2: 1' Desogus (P), 32' Fogliata (B), 41' rig. Desogus (P), 45'+2 Cazzadori (B), 60' Balestrero (B)
 
UNION BRESCIA: Gori; Silvestri (1′ st Armati), Sorensen, Rizzo; Marras, Balestrero, Lamesta, Fogliata (19′ st De Francesco, 30′ st Mallamo), Boci (37′ st De Maria); Cazzadori, Crespi (30′ st Valente). 
A disposizione: Liverani, Grazioli, Di Molfetta, Cisco, Maistrello, De Maria, Cantamessa, Moretti - Allenatore: Eugenio Corini.
 
PRO PATRIA: Rovida; Mora, Masi, Motolese, Felicioli; Frosali (25′ st Tunjov), Schirò (37′ st Orfei), Di Munno; Renelus (25′ st Citterio), Udoh (16′ st Mastroianni), Desogus (37′ st Giudici). 
A disposizione: Gnonto, Zamarian, Sassaro, Schiavone, Travaglini, Ricordi, Ferri, Pogliano - Allenatore: Francesco Bolzoni
 
Arbitro: Giuseppe Rispoli di Locri (Rc)
Collaboratori: Fenzi di Treviso e Gatto di Lamezia Terme (Cz)
IV Ufficiale: Maccorin di Pordenone
FVS: Posteraro di Verona.
 
NOTE: tardo pomeriggio tiepido (11°), terreno in buone condizioni. Spettatori 8.850 circa (1.589 paganti e 7.261); un'ottantina biancoblu. Presente in tribuna Pep Guardiola, attuale allenatore del Manchester city.
Ammoniti: Balestrero, Marras e il tecnico Corini (B); Masi e Motolese (P) 
Angoli: 1-2
Recupero: 3'-5'
 
Una Pro viva, coraggiosa a tratti brillante, capace di portarsi avanti per ben due volte in casa del Brescia e di giocarsela a viso aperto fino all’ultimo con la seconda corazzata del campionato. Tigrotti che avrebbero meritato almeno il pari, avendo sprecato almeno un paio di grosse occasioni. Con una ripresa praticamente non giocata dopo il vantaggio bresciano.
 
 Il 3-2 finale lascia amarezza, ma consegna segnali incoraggianti in vista della decisiva fase finale della stagione, per la conquista della salvezza.
Il tutto sotto gli occhi di un osservatore d’eccezione: Pep Guardiola attuale allenatore del Manchester City, giocatore delle rondinelle, dal 2001 al 2003. 
 
Bolzoni deve fare a meno di Sala, Reggiori e Auci, modella il suo 4-3-3 con Udoh al centro dell’attacco con Reneleus e Desogus ai lati. Ferri non al meglio si accomoda in panca con Mastroianni e il rientrante Tunjov.
Dall’altra parte, Corini risponde con 3-5-2 e 2 cambi (entrambi in mediana) rispetto all’undici sconfitto a Crema, lunedì sera. In attacco confermata coppia Crespi-Cazzadori.
Balestrero e Masi sono i capitani. Locali in pantaloncini arancio con maglia a strisce verticaoli arancioblu, tigrotti nella classiva divisa biancoblu.
Pro in vantaggio dopo nemmeno un minuto con una ripartenza esemplare. Frosali ruba palla in mezzo al campo a Silvestri e poi scodella al centro per Desogus che controlla e calcia forte in diagonale con il sinistro senza lasciare scampo a Gori sul palo lontano. Per Desogus terza rete in biancoblu.
6' Occasione per i padroni di casa, cross pennellato dalla destra di Marras verso Crespi, il quale di testa gira a lato di un soffio dal centro dell'area piccola. La formazione bustocca tiene il campo con grande intensità, mettendo in difficoltà quella di Corini.
15' Fogliata si incarica della battuta di una punizione sulla linea di fondo e calcia tagliato verso il centro dell'area: sul pallone non arriva nessuno e Rovida deve respingere con i pugni. Risposta immediata della Pro. Renelus prende palla e prova a fare tutto da solo in area di rigore, si accentra e calcia forte con il destro: palla alta di poco. Bustocchi ancora in avanti. Renelus spinge forte sulla fascia destra, va via in velocità a Boci, si incarta un po' e l'esterno bresciano riesce così a chiuderlo in corner.
Al 22' sfuma un'altra grossa chance per la Pro Patria con il Brescia in grande difficoltà in difesa. Udoh si incunea in area di rigore, ma non vede Desogus tutto solo e opta per la conclusione davanti al muro bresciano venendo così respinto da Silvestri.
Tigrotti che tengono sempre bene il campo, senza soffrire ma al 32' arriva improvviso il pareggio dell'Union Brescia. Balestrero innesca centralmente Fogliata che penetra in area di rigore saltando Masi con un po' di fortuna per via di un rimpallo e sottoporta in spaccata non lascia scampo a Rovida.
Buon atteggiamento da parte della Pro Patria che ha reagisce alla grande al pareggio. Primo tempo aggressivo e propositivo dei ragazzi di Bolzoni.
40' errore di Sorensen che innesca la velocità di Desogus. Il tigrotto manda a vuoto la pressione di Balestrero e poi finisce giù al limite dell'area. L'arbitro fischia la punizione e ammonisce il centrocampista bresciano. Bolzoni si gioca una card e richiama l'arbitro al monitor per valutare dove è stato commesso il fallo di Balestrero che risulta commesso in area. Rigore per la Pro Patria. Desogus che si rivela glaciale dagli undici metri, apre il piattone destro e spiazza così Gori. Biancoblu nuovamente in vantaggio, doppietta personale per Desogus, al suo quarto centro in otto presenze.
Union Brescia che prova a rispondere subito con una botta dalla distanza di Cazzadori terminata sopra la traversa.
Al secondo minuto di recupero del primo tempo, arriva il nuovo pareggio della formazione di Corini.
Mora commette un fallo ingenuo, sul lato destro dell'area. Lamesta batte la punizione che è un corner corto: Balestrero, prende il tempo a tutti sul primo palo e di testa chiama alla paratona mircolosa Rovida, il quale poi non può nulla sul tapin vincente facile facile a porta vuota di Cazzadori.
Prima del fischio del primo tempo, altra occasione per l'Union Brescia. Gran palla messa al centro su palla inattiva da Fogliata e stacco di testa perentorio di Sorensen che ci stampa sulla traversa.
 
La ripresa si apre con un cambio per i bresciani, fuori Silvestri, dentro Armati.
Subito un'occasione per i padroni di casa. Ancora una iniziativa di Boci che mette il cross dalla sinistra, la difesa bustocca allontana: Fogliata si coordina per la conclusione al volo, sulla respinta Felicioli fa muro con Crespi che a due passi da Rovida, colpisce la sfera senza riuscire a trovare la porta. Altra occasione per la formazione di Corini. Rovida smanaccia su un cross di Armati e Fogliata si coordina ancora una volta per la conclusione al volo dentro l'area: Masi salva sulla linea. Spingono a tutta i padroni di casa alla ricerca del gol del vantaggio.
Pro che si abbassa troppo e fatica a contenere le scorribande degli avversari, molto arrembanti in questa fase del match.
Allo scoccare dell'ora di gioco arriva il terzo e decisivo gol dell'Union Brescia. Fogliata scodella dalla trequarti verso il centro: Masi libera male l'area di testa, nessun biancoblu è pronto a recuperare, Balestrero con un violentissimo destro in corsa dal limite non lascia scampo a Rovida.
Da qui in avanti, la gara termina di fatto con i bresciani che trovano ogni modo di rallentare il gioco e perdere tempo. Corini passa il secondo tempo fuori dall'area tecnica, a ridosso della linea del fallo laterale, trovando il giallo. La Pro sembra in difficoltà sul piano fisico, non riuscendo pìù a reggere i ritmi della prima ora di gioco.
Al 91'occasione enorme per i biancoblu. Cross dal fondo di Giudici a cercare Citterio che viene anticipato sul più bello da Gori. Dopo cinque minuti di recupero arriva il fischio finale con la squadra che si porta sotto il settore dei tifosi bustocchi, ricevendo comunque applausi per la prestazione.