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PRO PATRIA

CITTADELLA

  • Classifica
  • L.R. Vicenza 66
    Union Brescia 50
    Lecco 48
    Renate 42
    Trento 41
    Alcione Milano 40
    Cittadella 39
    Inter U23 39
    Giana Erminio 35
    Pro Vercelli 35
    Lumezzane 33
    AlbinoLeffe 30
    Arzignano Chiampo 30
    Dolomiti Bellunesi 29
    Novara 29
    Ospitaletto 28
    Pergolettese 23
    Virtus Verona 19
    PRO PATRIA 16
    Triestina (-23) 4

PRO PATRIA - CITTADELLA 1-0

Serie C/a, 2025-26, 26^ giornata
Busto Arsizio, mercoledi 11 febbraio 2025, ore 20.30 - Stadio "Carlo Speroni"
 
Pro Patria – Cittadella 1-0: 48' Udoh
 
PRO PATRIA (4-3-3): Sala; Mora (43′ st Sassaro), Masi, Motolese, Travaglini; Frosali (20′ st Citterio), Schirò, Ferri; Renelus (20′ st Orfei), Udoh (35′ st Mastroianni), Desogus (35′ st Giudici).
A disposizione: Rovida, Zamarian, Schiavone, Auci, Felicioli, Pogliano - Allenatore: Francesco Bolzoni
 
CITTADELLA (3-5-2): Saro; Gobbato, Zilio, D’Alessio; Ghezzi (38′ st Ihnatov), Amatucci, Barberis (24′ st Stronati), Anastasia, Rizza (18′ st Perretta); Falcinelli (38′ st Bunino), Castelli (18′ st Rabbi).
A disposizione: Maniero, Scquizzato, Casolari, Crialese, Gatti, Redolfi - Allenatore: Manuel Iori
 
Arbitro: Giovanni Castellano di Nichelino (Minutoli / Mandarino / Teghille / Brunetti)
 
NOTE: serata umida (7°), terreno in discrete condizioni. Spettatori 500 circa, una ventina nel Settore Ospiti. Nel settore ultras biancoblu esposto striscione: “Busto non dimentica i martiri delle foibe“.
Ammoniti: Desogus, Ferri, Udoh, Masi e Travaglini (P); D’Alessio, Amatucci e Zilio (C) 
Angoli: 8-3 
Recupero: 2′ pt / 6′ st
 
Vittoria convincente per la Pro, con una prestazione finalmente da squadra viva, intensa, brillante nel gioco e ordinata tatticamente, nonostante i tanti cambi rispetto a domenica. Formazione che avrebbe meritato di più nel punteggio. Biancoblu che non vincevano da 10 giornate, dal 23 novembre scorso, con il successo contro la Pergolettese.
Indisponibili Di Munno (squalificato), Reggiori e Tunjov (entrambi infortunati), Bolzoni modella il suo 4-3-3 con la difesa che vede il rientrante Masi con Motolese centrali, l'ex Mora e Travaglini esterni; Schirò regista con Ferri e Frosali ai lati, in avanti Desogus (fresco ex) dietro Udoh e Reneleus in avanti. Dall’altra parte, Iori recupera Redolfi dal turno di stop, perde Diaw e risponde con 3-5-2 interpretato dall’ex Castelli in attacco.
 
Già al 4', subito pericolosi gli ospiti; costruisce una discreta occasione Anastasia, che ricevuto l'assist di Barberis si muove bene al limite per liberare il destro: tentativo che si alza sopra la traversa.
7' Occasione doppia per la Pro. Un errore di Castelli apre la strada, con Renelus che serve l'inserimento in area di Schirò: allontana con i pugni da Saro; la respinta diventa buona per Desogus che però non colpisce benissimo arrivando in corsa dal 
16′ Castelli incrocia con il destro, respinge Sala.
Bello spunto di Mora che scatta bene e poi appoggia al limite per Desogus che calcia di prima: mura la difesa del Cittadella che manda in angolo. Dalla bandierina, ci riprova il numero 70: pallone alto.
Fase  tattica del match, senza particolari sussulti dove si fa preferire la Pro Patria.
Conquista un corner l'undici di Bolzoni, con Schirò che ha visto murato una sua conclusione sulla sinistra su invito di Desogus. 34' destro di Ferri deviato in corner. Bustocchi in crescendo.
39' errore di Castelli che apre il campo all'azione di Desogus che sprinta verso l'area prima di cadere dopo un contatto con Gobbato: la Pro Patria chiede subito l'intervento del FVS. Il direttore di gara conferma le impressioni del campo: non c'è calcio di rigore. Proteste di Desogus che viene ammonito.
 
La ripresa si apre con il gol che decide l'incontro. Renelus vince il duello con Rizza, salta D’Alessio con un elegante dribbling di suola e mette un rasoterra perfetto al centro, dove all'altezza del dischetto, arriva puntuale Udoh, il quale insacca di piatto destro. Secondo gol consecutivo, quinto stagionale. 
La Pro resta pericolosa, soprattutto con Ferri, ma al 58’ arriva l’episodio più delicato del match. Falcinelli calcia a colpo sicuro e sulla linea trova l’intervento di Ferri: la palla viene deviata in angolo tra le proteste ospiti, con il dubbio di un possibile tocco di braccio del capitano tigrotto. Parte una lunghissima review, perché le immagini non chiariscono in modo netto la dinamica. Alla fine l’arbitro di Nichelino conferma la decisione presa in campo e non concede il rigore.
Il Cittadella prova ad alzare il ritmo, mentre il centrocampo biancoblù si ritrova tutto ammonito. Ma la Pro mostra ordine e compattezza difensiva, concedendo pochissimo. Sala è chiamato solo all’ordinaria amministrazione. Si entra così nell’ultimo quarto d’ora con la formazione bustocca che tiene botta. All’85’ ci prova Rabbi, ma la sua conclusione trova Sala, attento a chiudere lo specchio.
Serie di cambi nel finale e ben sei minuti di recupero. Palo colpito da Citterio al primo minuto extra, girata da centravanti puro del centrocampista che lavora benissimo col corpo e poi sbatte sul montante.
Sessanta secondi dopo ancora Citterio, che approfitta di un'indecisione della difesa del Cittadella per involarsi nell'uno contro uno col portiere in zona defilata; troppo frettoloso il centrocampista che prova il difficile pallonetto e la manda sopra la traversa. Ultima azione, grandissima giocata di Mastroianni che fa uso di tutta la sua esperienza, abbocca Zilio che lo butta a terra: ammonito.
Al triplice fischio la Pro Patria può finalmente esultare per la terza vittoria stagionale, un successo che mancava dal 21 novembre contro la Pergolettese allo Speroni. Ultime due giornate tre gol fatti e due subiti e porta inviolata dopo 108 giorni, ovvero da 15 partite consecutive, dalla gara casalinga del 26 ottobre con l’Ospitaletto.