Manca

S
0
0
g
0
0
h
0
0
m
0
0
s
0
0

al prossimo turno

PRO PATRIA

L.R. VICENZA

  • Classifica
  • L.R. Vicenza 59
    Lecco 44
    Union Brescia 43
    Inter U23 37
    Alcione Milano 36
    Cittadella 36
    Renate 35
    Trento 34
    Giana Erminio 32
    Lumezzane 29
    Pro Vercelli 29
    Arzignano Chiampo 27
    Novara 27
    Ospitaletto 26
    AlbinoLeffe 25
    Dolomiti Bellunesi 25
    Pergolettese 19
    Virtus Verona 19
    PRO PATRIA 12
    Triestina (-23) 1

NOVARA - PRO PATRIA 3-1

Serie C/a, 2025-26, 23^ giornata
Novara, domenica 25 gennaio 2025, ore 14.30 - Stadio "Silvio Piola"
 
Novara - Pro Patria 3-1: 30' Alberti (No), 45'+1 e 53' rig. Lanini (No), 59' Tunjov (P)
 
NOVARA (4-3-3): Boseggia; D’Alessio (42′ st Cannavaro), Lorenzini, Khailoti, Dell’Erba; Basso, Collodel, Arboscello (28′ st Ranieri); Ledonne, Alberti (28′ st Morosini), Lanini (17′ st Donadio). 
A disposizione: Rossetti, Raffaelli, Lartey, Malaspina, Citi, Deseri, Cortese, Agyemang, Perini - Allenatore: Andrea Dossena
 
PRO PATRIA (3-4-1-2): Rovida; Sassaro (13′ st Mora), Pogliano, Motolese; Ferri (41′ st Citterio), Tunjov, Di Munno, Travaglini (1′ st Dimarco); Desogus; Renelus (13′ st Orfei), Udoh (26′ st Mastroianni). 
A disposizione: Gnonto, Zamarian, Schiavone, Aliata, Ricordi, Frosali, Masi, Giudici, Schirò, Ganz - Allenatore: Francesco Bolzoni
 
Arbitro: Andrea Terribile di Bassano del Grappa (Romaniello / Valcaccia / Pasculli / Nechita)
 
NOTE: pomeriggio umido 6°, terreno sintetico. Spettatori: 1.701 di cui 425 paganti e 1.276 abbonati, incasso non comunicato. 200 circa ospiti
Ammoniti: Khailoti e Morosini (N), Sassaro (P) 
Angoli: 8-8 
Recupero: 1′ pt / 7′ st 
 
Un anno esatto dal tragico incidente avvenuto al “Piola”, che costò la vita a Raffaele Carlomagno, tifosissimo dei tigrotti, il ricordo è sempre forte. Nel pre-gara non è mancato un omaggio sentito da parte di entrambe le tifoserie, unite nel ricordo di Raffa. Significativa anche la partecipazione degli Ultras biancoblù, che hanno voluto far sentire la propria vicinanza all’amico che non c’è più. Circa 200 i biglietti venduti nel settore ospiti. Al “Piola”, nonostante il ricordo doloroso di quegli attimi e il silenzio surreale della curva che ancora resta impresso, i tifosi si sono ritrovati in massa per omaggiarlo: dieci minuti di rispettoso silenzio seguiti dai cori, un tributo sincero e trasversale. Un gesto univoco che ha superato rivalità e diffide, con molti novaresi a rendere omaggio e alcuni tifosi presenti già in mattinata con un mazzo di fiori speciale.
 
Ottava sconfitta consecutiva, sei su sei per Bolzoni, il cui ruolino di marcia vede anche 15 gol subiti e tre realizzati. Tutti record negativi infranti, ma si può ancora fare peggio, molto peggio.
Assente il solo Reggiori, ben 26 i convocati compresi gli ultimi acquisti Tunjov e Frosali. Bolzoni cambia ancora tutto, schierando Sassaro, in campo dopo 440 giorni, mandando in panchina Masi, Schiavone, Orfei, Giudici, Schirò e Mastroianni.
Dall’altra parte, Dossena deve rinunciare a Bertoncini, Da Graca, Valdesi e allo squalificato Di Cosmo, schierando un 4-3-3 con Alberti al centro dell’attacco.
 
Pro Patria in maglia rossa da trasferta, Novara nel classico azzurro. Al 5' sinistro di Tunjov sul primo palo allontanato fuori dall'area dalla difesa piemontese. Lungo possesso palla del Novara a cercare spazi fra le linee della formazione bustocca, senza trovare sbocchi.
19' Ledonne si produce in un bello scatto sulla destra procura un tiro dalla bandierina per il Novara.
Predominio territoriale netto del novaresi, la Pro Patria si difende con il blocco basso. Rispetto all'inizio di partita la squadra di Bolzoni, fatica anche a proporsi. 23′ fallo e giallo per Sassaro per fallo su Lanini. Ferri ci prova dal limite ma il suo tiro viene respinto, poi Tunjov non inquadra la porta.
30' alla prima occasione i padroni di casa passano in vantaggio, sul destro velenoso di Dell'Erba interviene Rovida respingendo mollemente, Alberti ben posizionato raccoglie la sfera firmando il tap-in vincente.
35' combinazione Renelus-Udoh, che crea il primo vero brivido alla porta di Boseggia. La partita, però, resta su ritmi controllati, con il Novara che non ha alcuna intenzione di alzare il livello agonistico della contesa. 42' ancora Novara, azione fotocopia del gol: Lanini sfonda a sinistra, il suo diagonale viene deviato da Rovida ancora sui piedi di Alberti, il quale sempre da due passi, stavolta manda la palla sopra la traversa.
Allo scadere del primo tempo, cross di Travaglini da sinistra a cercare Udoh, il quale a un metro dalla riga di porta, manca clamorosamente l'impatto sulla palla. Rovesciamento di fronte e raddoppio del Novara. Azione in velocità, Ledonne per Arboscello che mette al centro, Lanini sempre da due passi manda in fondo al sacco. 2-0 e gara chiusa.
 
Si riparte con un cambio per la Pro Patria: dentro Dimarco, fuori Travaglini, spesso in difficoltà nel contenere le folate degli esterni novaresi. Al 49’ Alberti sfonda centralmente la difesa biancoblù e si incunea tra Motolese e Sassaro: il bomber di casa finisce a terra e l’arbitro Terribile indica subito il dischetto. Il contatto resta comunque dubbio anche dopo una lunga revisione al Fvs. Al 52’ Lanini trasforma il rigore con un destro radente e incrociato, firmando il 3-0.
Al 59' accorcia la Pro Patria, sinistro di controbalzo imparabile da dentro l'area per il neo arrivato centrocampista estone Tunjov, che non lascia scampo al portiere di casa.
La formazione di Bolzoni appare più vivace: ancora Tunjov affonda e serve bene Desogus, che però sbaglia l’assist centrale per Udoh.
Generoso l’ultimo scampolo di gara della Pro, che mostra una reazione ben diversa rispetto a quella vista sabato scorso contro la Giana. Non arrivano occasioni realmente concrete (a parte il pathos per un check Fvs e un gol annullato a Mastroianni), un tentativo ancora di Tunjov dalla gran distanza, si materializza così la quindicesima sconfitta del campionato.