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ALMANACCO BIANCOBLU'
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Buon compleanno a Paolo Tramezzani, nato a Castelnuovo ne' Monti in provincia di Reggio Emilia il 30 luglio 1970. Terzino/centrocampista dal fisico possente, di forte personalità. Capitano e trascinatore tigrotto tra il 2003 e il 2008.
Famiglia originaria di Collagna (attuale Ventasso), situato a 800 metri d'altezza nell'Appennino reggiano a pochi chilometri da Castelnuovo ne' Monti. Borgo natio anche di Paolo Monelli, ex attaccante di Monza, Fiorentina, Lazio, Bari e Vicenza e vicino di casa proprio di Tramezzani da bambino.
Cresciuto poi a Milano, inizia a giocare nel Vigentino, per passare subito nelle giovanili dell'Inter, dove fa tutta la trafila, fino all'approdo in prima squadra. Il suo esordio in Serie A, risale all'8 novembre 1992 (Inter-Sampdoria 0-0) con Osvaldo Bagnoli in panchina; con i nerazzurri ha vinto la Coppa UEFA 1993-94, in campionato è sceso in campo 26 volte, nel biennio 1992-94.
In carriera oltre alla maglia interista, ha vestito quelle di Prato (con Labadini), Cosenza, Lucchese, Venezia (con Christian Vieri, Valtolina, Ambrosetti e Mazzantini), Cesena, Piacenza, Pistoiese, Atalanta. Conta 96 presenze nella massima serie con tre reti, una con la maglia dell'Atalanta, due con quella del Piacenza.
Dalla sua anche un'esperienza in Inghilterra con il Tottenham, dove scende in campo però solo 6 volte, a causa di un grave infortunio.
Arrivato alla Pro Patria, ufficialmente nel gennaio 2003, dopo aver rescisso nel settembre precedente il contratto con l'Empoli in Serie A, per stare vicino alla figlia, che al tempo aveva poco più di sei anni.
Il suo arrivo e l'innesto di Firmino Elia, contribuirono notevolmente alla salvezza raggiunta ai playout contro il Prato, al termine di un'importante rimonta nel girone di ritorno, partita dall'ultimo posto in classifica. Diventa il trascinatore in campo e fuori. Protagonista nella storica vittoria contro il Genoa, con un grandissima punizione di sinistro. Ciliegina firmata Paolo Tramezzani, anche in un'altra gara passata agli annali della storia biancoblù; quel Pro Patria - Pisa 4-2, del 29 aprile 2007, quando i tigrotti sotto di due gol e con due uomini in meno, si imposero poi in rimonta con rete finale proprio di "Tramezzetor".
Chiuse la sua esperienza da tigrotto e capitano nel 2008, con un totale di 78 presenze in campionato (più due nei play-out) e 8 gol.
In carriera è stato il primo ad incorrere nella prova TV, accadde nell'ormai lontano 1992 durante Inter-Foggia. Fece un intervento duro e scomposto sul rossonero Andrea Seno, ma l'arbitro mostrò il cartellino rosso ma al compagno di squadra Gigi De Agostini, nonostante le proteste dei due. Nei giorni seguenti con la prova TV, tolsero la squalifica a De Agostini e diedero due giornate a Tramezzani.
Nel 2011 è il vice-allenatore dell'Albania con Gianni De Biasi, portando per la prima volta nella sua storia la squadra all'approdo ai campionati europei nel 2016. Un'esperienza oltre Adriatico che durata ben cinque anni, e che l'ha fatto diventare un beniamino tra i tifosi albanesi.
Il 21 dicembre 2016 lascia l'incarico di vice allenatore dell'Albania per assumere la guida tecnica del Lugano. Il suo arrivo rivitalizza la squadra ticinese, che sotto la sua gestione si stacca dalle ultime posizioni e risale prepotentemente la classifica, chiudendo la stagione al terzo posto e centrando così anche la storica qualificazione ai gironi di Europa League. Il 7 giugno 2017 rescinde il proprio contratto di comune accordo col club. Dopo aver rifiutato la proposta di allenare l'Albania in seguito alle dimissioni di De Biasi. Il 15 giugno viene nominato tecnico del Sion, sempre nel campionato svizzero, venendo però esonerato il 22 ottobre, dopo 16 partite. Il 10 ottobre 2018 assume la guida tecnica dell'APOEL di Nicosia, in sostituzione dell'esonerato Bruno Baltazar; a fine stagione conduce il team cipriota alla conquista del titolo nazionale. L’8 agosto 2019 si separa consensualmente dal club, dopo la sconfitta per 2-1 contro il Qarabağ nell’andata dei preliminari di Champions. Il 10 dicembre 2019 assume la guida tecnica del Livorno, il 3 febbraio 2020, all'indomani della sconfitta casalinga con l'Ascoli viene esonerato con il bilancio di 5 sconfitte e 2 pareggi. A sei giornate dal termine il Livorno retrocede in Serie C. Dopo lo stop del campionato per l'emergenza per la Pandemia Covid 19, il 3 giugno 2020 il FC Sion lo richiama sulla panchina vallese, per terminare il campionato con il team all'ottavo posto nella Super League elvetica, ottenendo la salvezza senza passare dallo spareggio. Non trovando però la conferma per il campionato successivo, venendo sostituito da Fabio Grosso.
Il 18 gennaio 2021 viene annunciato sulla panchina dell'Hajduk Spalato. Chiude la stagione con la qualificazione ai preliminari di UEFA Europa Conference League, risolvendo il contratto con la società croata.
Il 19 giugno 2021, approda in Arabia Saudita sulla panchina dell'Al-Faisaly. Lascia la formazione saudita, pochi mesi dal suo approdo, risolvendo il contratto; il 9 ottobre 2021 fa ritorno per la terza volta sulla panchina del Sion.
Il 22 novembre 2022, con Mario Balotelli in squadra, dopo diverse sconfitte consecutive, viene esonerato con il team al sesto posto. Il 16 maggio 2023 viene richiamato sulla panchina del club elvetico per le ultime tre giornate, con la squadra all'ultimo posto in classifica. Non riesce però ad evitare la retrocessione, arrivata nello spareggio con la squadra militante in Challenge League dello Stade Lousanne.
A febbraio 2024, assume la guida dell'Istra 1961, società calcistica di Pola, militante in Prva hrvatska nogometna liga, la massima serie del campionato croato che porta alla salvezza, venendo confermato per la stagione 2024-25. Lascia l'Istra a dicembre 2024, per tornare nuovamente in Svizzera alla guida dell'Yverdon, ma non riesce ad evitare la retrocessione in Challenge League. A giugno 2025 viene ingaggiato dall’AEL Limassol, formazione cipriota, dove viene però esonerato il 27 settembre.
Dal 10 febbraio 2026 è l'allenatore del Como Women in serie A femminile
Opinionista e ospite in varie trasmissioni sportive su Sky, Mediaset Premium, per anni è stato a La Domenica Sportiva. Sempre presente alle manifestazioni della Pro Patria e alle prime edizioni del Daghidaponta.
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Paolo Tramezzani

Tramezzani con la maglia del Tottenham







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