LA PROSSIMA AVVERSARIA

 
 

PADOVA

A.C.1910

 

PADOVA Calcio spa (1910)

Colori: maglia bianca con bordi rossi e con scudo biancorosso, pantaloncini e calzettoni bianchi, bordati di rosso

Sede viale Nereo Rocco, 60 - 35135 Padova

Stadio "Euganeo"- viale Nereo Rocco - 35135 Padova. Dimensioni (105 x 67) - Capienza 33.000 spettatori

Padova città 211.000 - tot. provincia 815.000

Abbonamenti:

2002-03 - 1.030
2003-04 - 1.452
2004-05 - 1.697
2005-06 - 2.095
2006-07 - 2.411
2007-08 - 2.713

 

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO

 

Presidente: Marcello Cestaro
Vice presidenti: Barbara Carron - Enzo De Gasperi
Direttore sportivo: Mauro Meluso
Amministrazione: Benedetto Facchinato
Direttore organizzativo: Gianluca Sottovia
Comunicazione: Gianni Potti
Segreteria: Antonella Segala
Ufficio Stampa e web: Massimo Candotti
Marketing: Carlo Caldonazzo - Matteo Salvadego
Team manager: Ivone De Franceschi
Allenatore: Ezio Rossi
All. in 2^:  Filippo Masolini
Prep. atletico: Andrea Bellini
Prep. portieri: Massimo Mattiazzo
Responsabile sanitario: Gino Nassuato
Medico sociale: Maurizio Varnier
Fisioterapisti: Sandro Barbiero - Felice Zuin - Mario Nicolè

 

 

GLI ULTIMI SETTE CAMPIONATI



2000-01, Serie C2/a 1° posto, PROMOSSO in C1 - All. Varrella

2001-02, Serie C1/a 9° posto - All. Varrella / Frosio

2002-03, Serie C1/a 5° posto - Eliminato in semifinale play-off dall'Albinoleffe - All. Frosio

2003-04, Serie C1/a 9° posto - All. Glerean / Ulivieri

2004-05, Serie C1/a 6° posto - All. Ulivieri

2005-06, Serie C1/a 9° posto - All. M. Pellegrino

2006-07, Serie C1/a 7° posto - All. M. Pellegrino

 

IL CALCIOMERCATO

ARRIVI:  Gotti (d86-Ascoli via Udinese), Gentile (c85- Monza), Rabito (a80- Albinoleffe), Amenta (c79-Celano), Music (Bos d73- Treviso), Di Nardo (a79- Frosinone), Di Venanzio (d74-Frosinone), Varricchio (a76-Spezia), Muzzi (a71-Torino), Mondini (p70- Spezia), Crovari (c75-Vicenza), Donadoni (d79- Albinoleffe), Baù (a82-Spezia)

PARTENZE: Oliveira (a87-Cittadella), Miglietta (c81-Ancona), Manzoni (a86-Spezia), Cavola (d74-Catanzaro), Sinigaglia (a81-Novara), Calà Campana (d78-Juve Stabia), Pansera (p79-Massese), Suriano (d76- Gallipoli), Stancanelli (d77- Sassuolo), Tarallo (a80- Monza), Facchinetti (c84-Pro Sesto), Gabrieli (d86-Vicenza), Bianchi (d88- Este), La Grotteria (a74- Spal), Rossettini (d75- Siena), Zecchin (c83-Grosseto), Bedin (c79-Martina), De Franceschi (c74-fc)

 

LA ROSA



Portieri: Cano (76), Mondini (70), Rosellini (86)

Difensori: Cotroneo (84), Di Venanzio (74), Donadoni (79), Faisca (80), Gotti (86), Guerra (90), Mastronicola (74), Music (Bos. 73), Zeoli (73)

Centrocampisti: Amenta (79), Anaclerio (74), Baccolo (90), Bovo (86), Crovari (75), Gentile (80), Mazzocco (80), Russo (73), Turchi (81)

Attaccanti: Baù (82), Di Nardo (79), Lattenero (89), Muzzi (71), Rabito (80), Raimondi (90), Varricchio (76)

 

PRO PATRIA - PADOVA

Dopo l'intermezzo pubblicitario di domenica scorsa, si ritorna al calcio giocato, quello un pò più serio.
I tigrotti belli corroborati, affrontano una delle maggiori pretendenti al salto di categoria, il Padova, terza forza del campionato che in estate ha condotto un sontuoso calciomercato, condotto in prima persona dal passionale  presidente Cestaro, con il ds Meluso ed il neo team manager Ivone De Franceschi; quest'ultimo fino alla scorsa stagione capitano dei biancorossi, ma poi costretto al ritiro per un problema cardiaco. Patavini che hanno un unico e solo obiettivo, la promozione in B che ormai manca dalla stagione 1997-98, quando retrocessero in C1 con il penultimo posto davanti solo al sogno infranto del Castel di Sangro. Sulla panchina biancoscudata si è seduto Ezio Rossi, ex giocatore di Verona Treviso, Torino, e compagno del suo omonimo Marco Rossi, attuale mr. della Pro, ai tempi delle giovanili del Toro.

Allenatore che i tifosi biancoblù ricordano purtroppo bene perchè era alla guida della Triestina, nella stagione 2000-01, quando ci fu il secondo play-off con i giuliani, con doppia vittoria alabardata al "Rocco", per 1-0 con goal di Parisi (poi in A con il Messina) e capitombolo allo Speroni per 2-3, con rete dopo solo 5' minuti di gioco di Filippo Masolini, attuale secondo di Rossi al Padova. Tecnico che guidò i biancorossi al doppio salto dalla C2, dove venne promosso proprio con il Padova, alla B, nel breve volgere di due campionati. Il tecnico patavino cerca il riscatto dopo le annate deludenti a Torino e Treviso, con due esoneri, potendo contare su una società che non ha badato a spese e gli ha messo a disposizione un organico di categoria superiore, con Di Venanzio (ex Fermana, Ascoli, Frosinone, con cui ha giocato in B lo scorso campionato), Eder Baù, talentuoso attaccante scuola Milan, Rabito altro con il vizio del goal, oltre a Varricchio e Roberto Muzzi. Per tacere dei vari Music, bosniaco ex Toro e Como, Crovari (ex Vicenza e Solbiatese), Donadoni (ex Cremonese ed Albinoleffe), Gotti, funambolico esterno l’anno scorso in A con l’Ascoli e dell' esperto portiere Mondini.

Tra le tante stelle Roberto Muzzi e Massimiliano Varricchio. Il primo, ex Torino, Cagliari, Roma, Lazio e Udinese, è alla sua prima esperienza in C e non è sceso di categoria per fare una comparsata, anzi si è calato nel ruolo di condottiero; il secondo ha salutato La Spezia per riportare in B il Padova dopo averlo fatto con gli stessi liguri nel 2005-06.

Un Padova, che scenderà allo "Speroni", alla ricerca del salto di qualità definitivo e quindi cercherà la vittoria sin dai primi minuti di gara, cercherà di fare la gara e vorrà il risultato pieno senza accontentarsi.
Biancoscudati che nelle ultime giornate hanno disputato dei derbies e li hanno vinti largamente, giocando in casa contro Venezia e Verona, nell'ultimo turno, confermandosi di essere una squadra di carattere oltre ad avere un alto tasso tecnico, che presenta una classifica in linea con le attese di inizio stagione.

Per la gara contro la Pro, i padovani dovranno fare a meno degli squalificati Rabito, attaccante e del difensore Mastronicola, di Gotti infortunato, oltre di Anaclerio fuori rosa per motivi disciplinari da inizio stagione; con Ezio Rossi che proporrà sempre il suo 4-4-2 che non si discosterà molto dalla squadra che domenica scorsa ha battuto il Verona in casa.

Tra i pali Cano, in difesa al posto di Mastronicola, in lizza per il suo posto Cotroneo e Music, a sinistra Zeoli classe 73, ex giocatore di Pro Vercelli ed Olbia e vincitore delle Universiadi con la Nazionale Italiana di categoria. Al centro Faisca e Di Venanzio, quest'ultimo è rientrato in squadra proprio domenica scorsa dopo mesi di castigo, ma quest'ultimo potrebbe essere riportato nel suo ruolo naturale di esterno sinistro, con lo spostamento di Zeoli al centro.

Centrocampo che vedrà l'estroso ma concreto Baù, sull'esterno, uno dei giocatori dal rendimento più alto in questa stagione, quindi Bovo, anche se in settimana ha avuto problemi muscolari, quindi l'ex Cittadella Mazzocco ed Orazio Russo, ex Catania. Con l'esperto Crovari, che potrebbe ritrovare la maglia da titolare. Reparto che coniuga tecnica, corsa e qualità.

In avanti la coppia Di Nardo e Muzzi. Quello avanzato è un reparto che in questa ultime giornate ha lasciato il segno maggiore con otto gol in tre partite, con Baù in grande forma, a fare il pendolo sulle corsie esterne ma pronto a giocare in posizione centrale dietro le due punte. Un reparto che ha tante alternative, con sei giocatori a disposizione. Muzzi e Di Nardo possono fare male nell'uno contro uno, e la possibilità di invertire in corsa gli esterni può complicare le cose al difensore di turno, che deve riprendere le misure all'avversario.

Alcuni giocatori padovani non sono al meglio della condizione, come Donadoni, Varricchio, che da tempo lavorano a ritmo ridotto, con Muzzi che lamenta da settimane un problema al polpaccio.

Padova che in classifica siede al terzo posto con 24 punti, di cui otto conquistati fuori casa, con due vittorie ed un pareggio. Ha segnato 19 reti, di cui sette in trasferta, subendone nove, ben sette fuori casa. Due vittorie a Cittadella e Pagani. Ha subito solo due sconfitte entrambe fuori casa di la prima con il Novara alla seconda giornata per 2-1.

 

UN GRANDE EX


Stagione 1927-28, per il suo primo campionato nella massima serie la Pro, prende dal Padova l'attaccante Andrea Cregar, centravanti di tutto rispetto, nato a Fiume.

Un giocatore che andrà ad arricchire la già folta colonia istriano-dalmata, biancoblù del periodo. Per lui tre stagioni con i tigrotti a formare con Carletto Reguzzoni, un pacchetto avanzato che mise alla frusta gli squadroni del tempo. Per Cregar 61 presenze con la maglia biancoblù e 15 reti.

 

ANDREA CREGAR

Nato a Fiume il 16.11.1900

Ruolo Interno-Centravanti

1922-23

Fiumana

1^Divisione

21

10

1923-24

Fiumana

 

 

 

1924-25

Fiumana

 

 

 

1925-26

Padova

1^Divisione

21

10

1926-27

Padova

1^Divisione

11

-

1927-28

Pro Patria

Div. Naz. A

13

3

1928-29

Pro Patria

Div. Naz. A

24

12

1929-30

Pro Patria

A

24

-

1930-31

Fiorentina

B

16

2

1931-32

Fiorentina

A

3

-

1932-33

Perugia

1^Divisione

 

 

 

 

UN PRESIDENTE, C'E' SOLO UN PRESIDENTE !!!



Personaggi come Marcello Cestaro, attuale presidente del club padovano, se non ci fossero, bisognerebbe inventarli.

69 anni dal 2003 proprietario del club biancoscudato, da 22 è alla guida anche della Famila Schio, del basket femminile, società con cui ha vinto due scudetti e coppe internazionali. Le cestiste le chiama "le sue bambine", nonostante sia sposato, padre di tre figli e nonno.

Imprenditore nel settore alimentare con la Unicomm, che ha qualcosa come 5.300 dipendenti operante nel settore della distribuzione. Di grossa potenza finanziaria ma ruspante e genuino nell'animo, tipico delle tante persone nel Nord-Est, che hanno messo il lavoro come ragione di vita e di successo, rimboccandosi le maniche fin da piccoli, senza filosofeggiare troppo, con se, ma, forse; badando al sano concreto che crea ricchezza ed impiego per molte persone, dando anche soddisfazioni nel sociale e nelle sport, senza chiachere o proclami, che poi spesso e volentieri vengono disattesi.

Nelle scorse stagioni un rapporto amore-odio con Ulivieri, chiamato sulla panchina biancoscudata per riportare la squadra in Serie B. Più volte ha minacciato di chiuder il rapporto con il calcio sia per "gli squali", come lui chiama i procuratori, sia per la mancanza di risultati del Padova. Pesante la presa di posizione, ad inizio gennaio, salvo poi ritornare sui suoi passi allestendo una vera e propria armata per la categoria. Una passione mai nascosta per Alex Del Piero, a cui vorrebbe fare chiudere la carriera proprio nel Padova, dove mosse i primi passi da calciatore.

Personaggio passionale, sicuramente, ma che ogni tanto và oltre le righe: spesso e volentieri impugna il microfono all'Euganeo, per incitare la sua squadra durante l'incontro, è successo anche contro la Pro, lo scorso campionato. Eccede quando come il Pavia due campionati orsono, urla dallo stesso microfono "Pavia, macellaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ", "Numero tre ti sè un assasin". Da annali, comunque, forse nemmeno Romeo Anconetani con il rito del sale o Costantino Rozzi, con i suoi calzini rossi portafortuna, erano arrivati a tanto.

 

I PRECEDENTI

 


PALMARES
: Pro Patria 12 Campionati in Serie A / 1 Coppa delle Alpi - Padova 16 / 1 Coppa Italia Serie C 


Div. Naz. Gir. A 1928-29
8^ 25 Nov 28 Padova - Pro Patria 4-3: 3 Vecchina (Pd), 2 Cregar (Pro), Reguzzoni (Pro), Chiecchi (Pd)
23^, 21 Apr. 29 Pro Patria - Padova 3-0: 2 Reguzzoni, Crosta

SERIE A 1929-30
5^,  3  Nov. 29:  Pro Patria - Padova  0 - 0
21^, 23 Mar. 30: Padova- Pro Patria 7- 0: 1', 2', 29', 34' e 85’ Vecchina, 65' Prendato, 74' Lamon

SERIE A 1932-33
7^,  6 Nov 32 : Pro Patria - Padova 1- 0
24^, 9 Apr  33:  Padova - Pro Patria 4-1: 13' Bettini, 39' Baldo, 70' Loetti (Pro), 75' Busini I°, 85' Perazzolo

SERIE B 1941-42
1 Feb. 42 Pro Patria - Padova 0-1: Arezzi
28 Giu. 42 Padova - Pro Patria 3-1: Rocco, Turconi II° (Pro), Cassani, Polo

SERIE B  1942-43
17 Gen 43 Padova - Pro Patria 2-1: Formentin, Colombo (Pro), Bortoletti
30 Mag. 43 Pro Patria - Padova 1-0: Villa

1945-46 Girone Finale Campionato misto B-C
12 Mag. 46 Pro Patria - Padova 3-1: 2 Fasoli (Pro), Alghisi (Pd), Molina (Pro)
Giocata a Brescia 23 Giu. 46 Padova- Pro Patria 1-4: Molina (Pro), 2 Colombi (Pro), Polo (P), Turconi (Pro)

SERIE A 1948-49
9^  7 Nov.  48,  Padova - Pro Patria 1-1: 26' Antoniotti (Pro), 56' Adcock
28^ 13 Mar. 49, Pro Patria - Padova 3-0: 21' Bertoloni, 46' e 62' Oldani

SERIE A 1949 -50
9^ 30 Ott  49, Padova - Pro Patria 1-1: 53' Vitali (Pd), 75' aut. Zanon
28^ 12 Mar 50, Pro Patria – Padova  2-1: 15' Martini, 56' Curti (Pd), 89' Viney

SERIE A 1950-51
5^ 8 Ott  50, Padova - Pro Patria 3-1: 2' Pierobon, 3' Antoniotti (Pro), 68' Curti, 81' Martegani
24^ 18 Feb 51, Pro Patria - Padova 1-0: 64' Antoniotti

SERIE A 1951-52
1^ 9 Set 51, Pro Patria - Padova 2-2: 46' Martegani, 52' Sperotto, 68' Turbeky (Pro), 72' Hoefling (Pro)
20^ 3 Feb 52, Padova - Pro Patria 1-0: 9' Camporese 

SERIE B 1953-54
17^ 17 Gen 54, Pro Patria - Padova 3-0: 2 Hofling, Pin
34^ 30 Mag 54 Padova - Pro Patria 2-2: Mannucci (P), Chiumento (P)

SERIE A 1955-56
6^ 23 Ott. 55, Padova - Pro Patria 2-0: 39' e 67' rig. Novello, 85' rig. Orzan
23^ 18 Mar. 56 Pro Patria - Padova 0-2: 63' Chiumento, 73' Stivanello

SERIE B 1962-63
18^ 20 Gen. 63 Pro Patria - Padova 1-1: aut Grevi (Pro), Mazzanti (Pd)
37^ 9 Giu. 63 Padova - Pro Patria 1-1: Muzzio (Pro), Koebl (Pd)

SERIE B 1963-64
11^, 1 Dic. 63 Padova  - Pro Patria 1-0: Mazzanti
30^, 26 Apr. 64 Pro Patria - Padova 1-1: Beretta (Pd), Rovatti (Pro)

SERIE B 1964-65
18^, 24 Gen 65 Pro Patria - Padova 1-0: Ciannameno
37^, 13 Giu. 65 Padova - Pro Patria 2-0: aut. Taglioretti, Carminati

SERIE B 1965-66
15^, 19 Dic. 65 Padova - Pro Patria 0-2: aut. Frezza, Duvina
34^, 22 Mag. 66 Pro Patria - Padova 2-1: Vivian (Pro), Duvina (Pro), Novelli (Pd)

SERIE C/a 1969-70
14 Dic. 69 Padova - Pro Patria 1-1: Modonese (Pd), Verdelli (Pro)
10 Mag. 70 Pro Patria - Padova 2-0: Panucci Turini

SERIE C/a 1970-71
15^ 20 Dic. 70 Padova - Pro Patria 1-0: Modonese
34^ 16 Mag. 71 Pro Patria - Padova 1-1: aut. Marin (Pro), Panisi (Pd)

SERIE C/a 1971-72
4^ 3 Ott. 71 Padova – Pro Patria 1-0: Marin
23^ 27 Feb 72 Pro Patria – Padova 1-0: Cortesi

SERIE C/a 1975-76
12^ 30 Nov. 75, Padova - Pro Patria 1-1: Ballarin (Pd), aut. Freddi (Pro)
31^ 25 Apr. 76, Pro Patria - Padova 1-1: Ballarin (Pd), Foglia (Pro)

SERIE C/a 1976-77
7^ 24 Ott 76, Padova - Pro Patria 0-0
26^ 5 Mar. 77, Pro Patria - Padova 1-1: Skoglund II° (Pro), Nicoletto (Pd)

SERIE C/a 1977-78
5^ 9 Ott. 77, Padova - Pro Patria 2-2: 2 Foglia (Pro), Rossi (Pd), Bastianello (Pd)
24^ 25 Feb. 78, Pro Patria - Padova 0-0

SERIE C2/b 1979-80
7^ 11 Nov. 79, Pro Patria - Padova 0-0
24^ 16 Mar. 80, Padova - Pro Patria 3-0: Berlin, Pillon, Pezzato

SERIE C1/a 1981-82
6^ 24 Ott. 82, Padova - Pro Patria 2-1: 12' e 57' Pezzato, 52' Bardelli (Pro)
23^ 6 Mar 83, Pro Patria - Padova 1-1: 33' Frara (Pro), 45' Cavestro

SERIE C2/a 2000-01
1^ 3 Set. 00, Pro Patria - Padova 2-2: 24' e 74' rig. Porfido (Pro), 78' rig. e 85' Centofanti
18^ 14 Gen 01, Padova - Pro Patria 1-0: 55' Gasparetto

SERIE C1/a 2002-03
4^ 22 Set. 02, Padova - Pro Patria 3-0: 38' Rossetti, 53' e 81' Succi
21^ 26 Gen. 03, Pro Patria- Padova 3-0: 26' Romano, 42' Salvalaggio, 94' Asara
Coppa Italia Serie C - Semifinale
19 Marzo 03, Padova – Pro Patria 1-0: 76’ Pietranera
2 Aprile 03, Pro Patria – Padova 1-0: 8’ Corti (d.t.s e 4-0 ai rig) Qual. Pro Patria

SERIE C1/a 2003-04
4^ 21 Set. 03, Padova - Pro Patria 2-1: 33' e 52' Guidetti, 85' rig. Piovanelli (Pro)
21^ 8 Feb. 04, Pro Patria – Padova 3-1: 39’ Zaffaroni, 44’ Elia, 83’ Belluomini, 91’ Cecchini (Pd)

SERIE C1/a 2004-05
7^ 9 Ott. 05, Pro Patria - Padova 2-2:  20’ Turchi (Pd), 30’ rig Artico (Pro), 40’ Trezzi (Pro), 91' Lolli (Pd)
26^ 26 Feb. 06, Padova - Pro Patria 1-1: 34' De Franceschi (Pd), 45' aut. Calà-Campana (Pro)

 

SERIE C1/a 2006-07
9^ 29 Ott. 06, Pro Patria - Padova 0-2: 43' Russo, 48' Sinigalia
26^ 18 Mar. 07, Padova - Pro Patria 1-0: 68' Tarallo 

 

LA TIFOSERIA

Il movimento ultras a Padova, come nella maggior parte delle città italiane, prese forma intorno alla metà degli anni '70, quando nelle gradinate dello stadio Appiani cominciano ad intravedersi i primi pionieristici striscioni: Magico Padova e Ultras, anno di grazia il 1974.

Verso la fine del decennio nacquero i Leoni della Nord, primo vero gruppo ultras organizzato nella storia del tifo patavino, che riuscirono in breve tempo a farsi conoscere e rispettare per gli stadi d'Italia.

Nel 1982 si ebbe un ulteriore cambio di rotta, con lo scioglimento dei Leoni della Nord e la nascita di un gruppo che negli anni a seguire legherà indissolubilmente il proprio nome alle gesta della tifoseria biancoscudata: gli Hell's Angels Ghetto, nome scelto in omaggio alle famose bande motociclistiche americane, con l'aggiunta del nome del quartiere da cui proveniva la maggior parte dei militanti del gruppo dell'epoca.

Per tutti gli anni '80 gli H.A.G. riuscirono a coinvolgere nel sostegno gran parte della tifoseria, a volte anche l'intero pubblico dell'Appiani, grazie anche al buon andamento della squadra ed alla struttura dello stesso impianto. Il gruppo cominciò nel frattempo a confrontarsi con le altre tifoserie e nacquero le prime storiche rivalità con vicentini e triestini, mentre sull'altro fronte si instaurarono i gemellaggi con gli ultras di Bologna, rotto poi definitivamente alcuni anni più tardi e, con quelli di Palermo, tuttora esistente e ben solido. Verso la fine degli anni '80 ci fu un primo ricambio generazionale, con l'ingresso nel gruppo di molte nuove leve. I giovani portarono nuova mentalità, nuova linfa ed energia; gli ultras euganei iniziarono a presenziare anche nei caldi campi del Sud, mete fino ad allora sconosciute per molti gruppi del Nord. I primi anni '90, con il Padova che iniziò a puntare decisamente alla massima serie, raggiunta poi nel 1994, sono ricordati come i migliori a livello ultras nella città veneta: molti ragazzi si avvicinarono alla curva e nacquero compagnie e formazioni provenienti da tutti i quartieri della città e dalla provincia intera.

Tra questi si ricordano i Bulldogs, i Boys Alta Padovana, i Rebels, il Gruppo Deciso Vanzo-Tribano, i North Side ed i Ball's Breackers (letteralmente i Rompi palle). La curva era sempre stracolma ed anche le trasferte molto spesso si rivelavano vere e proprie invasioni; l'Appiani anche grazie alla sua particolare conformazione, con le tribune a picco sul terreno di gioco divenne un catino ribollente ed un autentico campo minato per qualsiasi tifoseria e squadra avversaria. Nel 1994 il crack: in seguito ai disordini scoppiati in occasione del derby col Vicenza venne operata un'ampia retata verso il gruppo; si contarono in quel periodo oltre un centinaio di diffidati. Anche a seguito di molti e gravi incidenti scoppiati nelle partite precedenti che ebbero risonanza nazionale, come gli scontri con i modenesi, sulla scia anche di una profonda diversità politica, e poi nella piazza di Prato della Valle con gli inglesi dello Stoke City, in occasione della partita valida per il torneo anglo-italiano.

Nello stesso periodo gli H.A.G. si sciolsero per intraprendere una nuova forma di tifo all'inglese, con bandiere e stendardi al posto degli striscioni. Con la promozione in Serie A, venne abbandonato definitivamente anche il vecchio e caldo stadio Appiani per trasferirsi nel più moderno ma gelido Euganeo, con il posizionamento dell'ala calda del tifo, prima nel secondo anello del rettilineo, poi negli anni a seguire nella nuova curva, ma odiata da tutti per la sua scarsa visibilità. Tutto ciò portò al lento ma costante declino della curva patavina. Unica nota positiva di quel periodo fu la nascita, sempre nel 1994, della Juventude Crociata, gruppo di spiccata tendenza di destra e con forti ideali nazionalisti, che alcuni anni più tardi andrà a comporre il primo nucleo di ultras al seguito della nazionale italiana.

Negli anni a seguire la squadra cominciò la sua parabola discendente, fino ad arrivare in pochi anni alla serie C2; stessa sorte ebbe la curva, che visse un periodo di forte declino. Nel 1997 ci fu ricomposizione degli H.A.G., anche se per una durata piuttosto breve. Poi la curva, che con il termine dei lavori nel nuovo Euganeo, si posizionò, nella curva Sud, andò completamente allo sbando e le partite in casa ed in trasferta seguite ormai da pochi intimi.

La svolta avvenne con la squadra in serie C2, nel 2001, con un campionato di vertice, concluso poi con la promozione, quando videro la luce il gruppo dell'A.C. Padova 1910, diventato da subito il gruppo portante e nel quale si riconoscono quasi tutti i piccoli gruppi presenti in curva, ed il Fronte Opposto. Quest'ultimo è un gruppo molto politicizzato e tendenzialmente autonomo, il quale, partito con l'idea di restare separato dal resto della curva, ha in seguito a molte diffide deciso di muoversi assieme alla Juventude e all'AC=., che invece da 4 anni viaggiano fondamentalmente di comune accordo anche se su binari paralleli. In questi ultimi anni il gruppo portante, supportato dagli altri minori, sta decisamente riportando il tifo di Padova a buoni livelli.

Tra le attività dell A.C.P., la pubblicazione di una fanzine "Stile Appiani", e la creazione nel 2006 di "Appiani in Festa", una festa-mostra dedicata interamente alla storia della curva biancorossa, a cui hanno collaborato tutte le "anime" della Curva del Padova
All'interno della curva  esistono altri, gruppetti più o meno numerosi, che rappresentano un pò la provincia padovana, ma non sono propriamente da identificare come Ultras. I loro nomi sono "i ragazzi del MUET", "Brigata Biancon" e "l'Alta".

A livello di clubs, se ne contano circa una ventina, quelli che tutt'ora sono più o meno attivi e, che coprono gran parte della provincia padovana. La tifoseria sia Ultras che a livello di club, vorrebbe tornare al vecchio ed amato "Appiani", per ritrovare il calore dei tifosi, che nel nuovo impianto non si riesce ad avere.

Rotto da oltre 15 anni quello con il Bologna, l'unico gemellaggio ufficiale ed accettato da tutta la curva è quello ventennale con gli ultras palermitani. Altre amicizie nate in passato, quali Civitanovese e Campobasso si sono progressivamente perse nel tempo. Rivalità storiche nel Triveneto, rimangono quelle con le vicine Vicenza, Venezia e Triestina; abbastanza forte, anche se cresciuta di recente, quella verso i trevigiani. Negli anni sentita anche quella con il Cittadella. Con il Verona, scemata un pò nel tempo per le differenze di categorie, così come contro l'Udinese molto forte negli anni della prima serie A. Al di fuori del nord-est storiche le rivalità con modenesi e genoani. Da menzionare l'acredine, poi svanita per la troppa differenza di livello con i legnanesi, nata per gli incidenti al "Mari" nel campionato di C2, 2001-02, con i padroni di casa alla ricerca di "prestigio" nel panorama del tifo ultras; riportati anche dalle maggiori Tv nazionali e non, con fermi da ambo le parti. Di rilievo anche le rivalità quelle con gran parte delle tifoserie toscane come livornesi, pisani, pistoiesi e carraresi, anche per motivi politici, inoltre con napoletani, cavesi e foggiani.

Nella stagione 2005-06 grazie ad alcune agevolazioni gli abbonamenti staccati furono 2.095 e le presenze medie all'Euganeo, si erano attestate attorno alle 3.100 unità. Nella gara giocata contro la Pro e terminata 1-1, furono distribuiti 1.200 ingressi gratuiti.

Lo scorso campionato le tessere erano salite a 2.411, con 4.200 presenze di media, frutto anche di diverse agevolazioni. In questa stagione le sono 2.713 gli abbonamenti, con una media di 5.400 presenze, con punta massima nel derby scorsa contro il Venezia con circa 7.500 persone, con molti biglietti venduti a 5 Euro. Alla prima giornata di campionato, giocata contro il Monza, è stata effettuata una specie di promozione Padova calcio, con biglietti a 1, 2 e 5 euro, per invogliare la tifoseria a tornare all'Appiani.

 

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Pro Patria - Padova 82-83

Pro Patria - Padova 02-03

Pro Patria - Padova 03-04

Pro Patria - Padova 05-06

 

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