COPPA ITALIA GIRONE A: PRO PATRIA - BIELLESE 2-1

Busto Arsizio, 25 agosto 2002 - Ore 17 - Stadio "Speroni"

 

CRONACA DELLA PARTITA:

PRO PATRIA: Capelletti, Perfetti (69 Pennacchioni), Mariani, Zaffaroni, Salvalaggio, Asara, Arioli (45° Corti), Boscolo, Porfido, Romano, Trezzi (56° Romairone)
In panchina: Vicentini, Cresta, Colombo, Manicone All. Muraro

BIELLESE: Mordenti, Merlin (50° Milano), Pastore, Longhi, Mazzia (59° Paggio), Colombo, Abate, Spinale, Ligori, Santoro (78° Cantone), Berger.
In panchina: Gerardi, Cagliano, Moretti, Dell'Aquila

Reti: Arioli 10°, Spinale (B) 46°, Romairone (rig) 92°

Arbitro: Giammilaro di Messina

Ammoniti: Merlin, Spinale, Santoro e Berger, Pistore tutti della Biellese
Espulsi: Pistore (B) 76° e Cantone ( B) 92°


Il tempo brutto tiene lontano il grande pubblico


Note: Spett. circa 800, partita sospesa dal 30° al 37°, del p.t. per la forte pioggia e la grandine. Presenti in tribuna numerosi osservatori, il Pres. del Varese Turri, l'ex trainer dei tigrotti Garavaglia ed alcune autorità locali. L'allenatore biellese Brucato squalificato presente in tribuna, ha fatto la spola tra spalti e recinzione per dare le direttive alla squadra.

La Pro priva degli indisponibili, Ruopolo (nazionale Under 20) e degli infortunati, Matteini, Erba, Dato, Chiarotto, Ferrari ed Annoni.

Una Pro double face ed imprevedibile come questa pazza estate 2002, trova la vittoria nell'esordio casalingo in Coppa Italia su rigore proprio alla scadere dell'incontro, di buono i primi 20 minuti e la vittoria che porta 3 punti in classifica, per il resto molte perplessità su una squadra che alterna buone cose a pause clamorose e pericolose.

Muraro schiera un tridente d'attacco di agile e manovriero, ma di poco peso, con Porfido (decisamente più in forma che nello scorso campionato) come vertice e la fantasia e l'estro dei giovani Trezzi e Romano sulle fasce, la partenza dei tigrotti è discreta, che cercano la combinazione palla a terra, con Porfido abile e pronto a dialogare con i compagni, la manovra è buona ed a tratti anche armoniosa, con molti uomini chiamati in causa nelle diverse combinazioni ed al 10° arriva la rete del vantaggio.

Un'ottima azione sulla fascia destra sotto la tribuna centrale, vede molti biancoblù entrare nel vivo dell'azione, la palla arriva a Porfido che tocca a Romano che di prima sventaglia in mezzo all'area dove Giovannino Arioli, abile nell'iserimento dalle retrovie, spara sotto la traversa. Nell'esultanza Arioli, mostra la sua solita maglietta portafortuna. Una bella azione, coronata da un gran goal.


Giovannino Arioli autore del primo goal


I tigrotti hanno il pallino dell'incontro, la Biellese è poca cosa, il solo Spinale cerca di farsi valere, mentre l'ex Merlin commette alcuni falli di troppo, l'unica azione dei lanieri è un tiro da fuori al 16° con Ligori che si perde sopra la traversa; la squadra di Muraro mostra alcune combinazioni interessanti che strappano consensi ed applausi dalle tribune, purtroppo mancano di profondità ed i pericoli per Mordenti sono lievi. Le marcature a metà campo per entrambe le compagini sono blande ed anche il ritmo non è esattamente quello degli incontri di campionato. La pioggia ed il vento i fanno sempre più forti e l'arbitro alla mezz'ora decide di sospendere l'incontro anche per l'arrivo di alcuni chicci di grandine, dopo circa 7 minuti passato il nubifragio si ritorna in campo, o meglio torna in campo una Pro trasformata.

Da questo momento in avanti i tigrotti lasciano letteralmente giocare la Biellese che prende sempre più coraggio ma non crea particolari problemi, allo scadere del tempo un cross lungo proveniente da destra, attraversa tutta l'area biancoblù, Spinale (anima dei bianconeri) in elevazione senza particolari ostacoli manda in rete. Apertura del secondo tempo, Salvalaggio manca il pallone dal limite e Ligori spara a rete a botta sicura ma Capelletti si esibisce in un grande intervento e salva la porta, poi nel giro di 5 minuti altri due interventi di rilievo dell'estremo difensore biancoblù.


Romano


La Pro in pratica è rimasta negli spogliatoi durante l'interruzione per il maltempo, mentre la Biellese diventa padrona del campo pur con qualche fallo di troppo, nelle file dei tigrotti l'armonia e le giocate piacevoli viste a tratti nella prima frazione diventano un lontano ricordo, gli applausi diventano prima sbadigli e poi fischi sempre più insistenti.

Al 76° il terzino biellese Pistore viene espulso per somma di ammonizione per gioco falloso, ma la Pro non si scuote più di tanto, neanche l'innesto di Romairone serve a molto, si sbagliano passaggi facili ed anche gli uomini che avevano fatto bene fino a questa fase di precampionato vanno in tilt.


Romairone ci prova: Mordenti c'è

Negli attimi finali dell'incontro un sussulto dei tigrotti che cercano di fare qualcosa in più, portandosi nell'area avversaria, proprio allo scadere della partita, Romairone viene mandato a terra platealmente da un difensore bianconero, mentre arriva un traversone da destra. Rigore ineccepibile che lo stesso Romairone realizza spiazzando Mordenti con un tiro a mezz'altezza, mentre Cantone viene espulso direttamente probabilmente per frase irriguardosa nei confronti dell'arbitro.


Romairone realizza il rigore spiazzando Mordenti


Tra una settimana inizia il campionato, la forma fisica sembra ci sia, lasciano invece più di una perplessità certe lunghe pause che si prende la squadra.



L'esultanza finale


Asara: positiva la sua prova

 


Zaffaroni:tra i migliori in campo