SERIE C1 SECONDA GIORNATA: LUCCHESE - PRO PATRIA 2-1

Lucca, 8 settembre 2002, Stadio "Porta Elisa"

 

LUCCHESE: Gazzoli, Piccolo, Matteazzi, Citterio, Ferracuti, Cribari, Femiano, Pessotto, Olivares (88°Buglio), Memmo (75° Masini), Deflorio (66° Marianini). 
In panchina: Tambellini, Diamoutene, Pantera, Poggi All. D'Arrigo.

PRO PATRIA: Di Sarno, Dato (60° Romairone), Perfetti, Zaffaroni, Cresta, Annoni, (75°Mariani), Corti, Manicone, Boscolo, Ruopolo,Trezzi (75° Romano)
In panchina: Capelletti, Colombo, Pennacchioni, Porfido All. Muraro

Reti: 4°Olivares, 52° Memmo, 85° Romairone (Pro)

Note: Spettatori 4000 circa (1.050 abb.) di cui circa 300 per la Pro.
Giornata di sole, terreno in perfette condizioni.
Amm. Pessotto e Masini (L) Annoni (Pro) Esp. D'Arrigo all. della Lucchese nel recupero del s. t. per proteste.
Angoli 7-6 per la Lucchese.

La Pro ritrova la C1, con l'esordio al "Porta Elisa" di Lucca, contro la favorita principale per la corsa alla serie B.

Sono circa 300 i sostenitori biancoblù (3 Pullman, diversi pullmini e molte macchine al seguito) che raggiungono la città toscana e che approfittano anche per dare un'occhiata alla città, in cui si respira un clima molto diverso da quello frenetico delle nostre parti.

Lo stadio è proprio a ridosso delle mure mediovali ed il colpo d'occhio è piacevole e di gran effetto la curva di casa è piena per 3/4 ed un discreto pubblico circa 4.000 persone è sugli spalti del rinnovato stadio lucchese.

Molte assenze da ambo le parti per la Pro Arioli, Salvalaggio, Matteini ed Erba, per i padroni di casa il bustocco Baraldi, Bianchini, Carruezzo, Del Chiaro e l'ultimo arrivato Stefani dal Livorno.
La curva di casa accoglie e propri beniamini, innalzando una maglia rossonera che copre buona parte della sezione centrale della curva e con la scritta sulla balaustra "Ripartiamo da dove eravamo rimasti", a ricordo della rocambolesca finale play-off che aveva visto la promozione della Triestina. Mentre dai supporters biancoblù parte il solito coro "impazzisco per te".


Sopra e sotto Commandos e Busto Crew presenti  a Lucca

 


Ed i rossoneri di casa sembrano proprio ripartire da dove erano rimasti, la loro mente è ancora ai play-off per la Serie B; partono a tavoletta, spingendo dai primissimi secondi di gioco, con centrocampisti ed attaccanti che sgusciano da ogni parte, sostenuti a gran voce dal pubblico di casa.


La Pro è in campo con un atteggiamento forse troppo prudente, il giovane Ruopolo (83) unica punta, Trezzi (82) dietro e sulla fascia una cerniera di centocampo folta con Manicone (grande prova) a fare da playmaker, Boscolo a recuperare palloni e Corti sulla fascia. L'emozione dell'esordio e l'atteggiamento timoroso, con la partenza turbo dei rossoneri giocano un brutto scherzo, i tigrotti sembrano un fuscello in balia del vento, Olivares e Memmo fanno paura ogni volta che toccano palla in più l'ex biancoblù Citterio si spinge in avanti a far valere la sua prestanza fisica ...e sono solo i primissimi minuti di gioco.


Trezzi marcato stretto


Con queste premesse il goal non tarda ad arrivare così al 4°, un errato rinvio della difesa della Pro, mette sui piedi di Femiano la palla, cross immediato verso l'area, il brasiliano "Binho" Cribari, appoggia di testa ad Olivares che al volo di destro incrocia nell' angolino alla sinistra di Di Sarno, coperto al momento del tiro.


La Lucchese, spinge ancora cerca il raddoppio per poter chiudere la pratica, Deflorio ben servito da Memmo, spara alto, poi Citterio fa valere il suo fisico da granatiere su un calcio d'angolo la palla esce di pochissimo, poi ancora de Deflorio; la Lucchese continua nel suo possesso palla, con movimenti sincronizzati squadra corta, ritmo alto formazione ben messa in campo e diretta da Olivares veramente ispirato, mentre la Pro sembra troppo timida e paurosa per cercare qualche risposta concreta.


Verso il 15° il ritmo dei padroni di casa cala ed i tigrotti abbozzano qualche trama di gioco che con il passare dei minuti diventano sempre più continue e concrete, Manicone sembra un ragazzino di 20anni e "Zaffa" encomiabile per impegno, abnegazione e grinta, Annoni prova un tiro a fuori che Gazzoli para senza problemi, poi da una percussione per vie centrali di Ruopolo, arriva una punizione da oltre 20 mt. sulla palla Zaffaroni, che fa partire un tiro non fortissimo, ma angolatissimo, che Gazzoli vede in ritardo, la palla colpisce la base del palo ed esce.

La spumeggiante e piacevole Lucchese dei primi 15/20 minuti sembra evaporata, mentre sale sempre più di tono la Pro, al 21° Perfetti, dalle retrovie, innesca con un pregiovole lancio il nazionale Under 20 Ruopolo, che salta con facilità il suo marcatore, entra in area da sinistra in posizione defilata, invece di tentare il tiro, appoggia per l'accorrente Corti, la palla taglia tutta l'area piccola, con Gazzoli immobile, ma l'ex medese arriva con un attimo di ritardo.


Ruopolo


Boscolo sbuca da ogni parte a rubare palloni al centrocampo rossonero, Corti defilato sull'out sembra sacrificato ma si fa valere in recuperi e ripartenze. 


Boscolo

Passa solo un minuto e Trezzi viene steso verso il vertice sinistro dell'area rossonera, punizione di Zaffaroni ancora nell'angolino e grande parata di Gazzoli che con la punta della dita va a togliere la palla, mentre i tifosi biancoblù appostati dietro la porta avevano già gridato al goal.

 La Lucchese abile e piacevole da vedersi quando imposta la manovra, subisce molto le sortite dei tigrotti e la difesa rossonera non sembra all'altezza degli altri reparti, gli uomini di Muraro percepiscono e continuano a portarsi in avanti con folate sulle fasce con "Zaffa", in pratica punta aggiunta e proprio da una sua conclusione verso l'area, la palla arriva a Ruopolo, che da sinistra crossa in mezzo, la palla sorvola Gazzoli che non abbozza l'uscita, sul pallone nell'area piccola arrivano Corti e "Melo" Dato, che colpisce di testa mandando di poco la palla sopra la traversa, con il biondo giocatore medese che si dispera perchè piazzato meglio e già pronto a sparare a botta sicura.

 


L'occasione fallita di poco per il goal biancoblù

 


Dato

 

La Lucchese spronata dal suo tecnico cerca di riprendere il bandolo della matassa ma sembra non avere più birra in corpo, Femiano da fuori ad incrociare, ma la palla si perde di poco al lato, la risposta della Pro è immediata un minuto dopo al 30° ancora Corti con una bella girata che impensierisce i locali; poi anche la Pro cala di ritmo e esce ancora la Lucchese sempre con Femiano, inspirato dal solito Olivares con Di Sarno che respinge di pugno.
Gli ultimi minuti della prima frazione di gioco, terminano con le due squadre in apnea, dopo aver dato vita ad un incontro piacevole e vivace.

Le squadre ritornano in campo con gli stessi effettivi e la Pro ha la stessa verve della fasce centrale del 1°t., subito grande pericolo per i rossoneri, "Manico" con un lancio millimetrico, pesca sulla corsia di destra Corti, che come un razzo parte verso l'area rossonera, ma calcia alto da buonissima posizione.

La Pro è decisa a cercare il pareggio, Cresta mette il bavaglio al temutissimo Deflorio, mentre i centrocampisti cercano la soluzione per vie esterne, ma proprio da una di queste azioni nasce il goal del raddoppio Lucchese.

Annoni manovra palla sulla sinistra, tra le due panchine, viene pressato ed invece di mandare la palla fuori, cerca un improbabile ed assurdo tocco all'indietro, Memmo è bravissimo a capire le intenzioni del difensore biancoblù e si butta come un falco sulla palla, aggancia la sfera e parte come un treno in contropiede verso l'area biancoblù, tagliando il campo da destra verso sinista, con i difensori tigrotti che cercano disperatamente di fermarlo; giunto nei pressi dell'area, calcia d'interno sinistro una palla morbida e precisa che si va a spegnere proprio nel sette alla destra di Di Sarno, invano proteso in tuffo. Un grandissimo goal che fa scrosciare gli applausi dei padroni di casa e di molti fans della Pro.

Una vera e propria mazzata per i tigrotti, per di più nata da una leggerezza di uno dei suoi uomini più esperti, l'ex genoano Annoni, che forse paga il lungo perido lontano dal clima partita.

I biancoblù vengono presi dallo scoramento, anche perchè la Lucchese è tornata la squadra vivace dell'apertura di gara, la curva di casa prende ad incitare sempre più incessantemente i propri beniamini che cercano di portarsi in avanti e per 10 minuti tutta la caratura tecnica, lo spessore e la qualità dei rossoneri esce con decisione.

Muraro opta per un cambio di modulo, passando ad un 3-4-1-2, toglie e Dato, per Romairone; biancoblù in avanti con la coppia Ruopolo e "Cobra" Romairone e spostamento in mezzo di Corti, la Pro ritrova coraggio e forza e si ributta in avanti, ma non a testa bassa, ma cercando sempre di costruire azioni, con gli inserimenti di Boscolo e Zaffaroni.
Al 75° doppio campio per i tigrotti, fuori il sempre più frastornato Annoni e Trezzi (spentosi alla distanza) per Mariani e Romano, con un modulo molto più offensivo, dando peso davanti, che mette in difficoltà la difesa rossonera.


Romairone in contrasto


Calcio d'angolo al 77°per la Pro proprio sotto la curva di casa, battuto da sinistra, palla tesa in area, un attaccante biancoblù viene bloccato al momento di colpire di testa, mentre Citterio affonda con la sua stazza Romairone, i due vanno a giù, proprio sotto gli occhi dell'arbitro.
La Pro accorcia le distanze al 85°, Manicone pesca con una gran palla Romairone, lasciato tutto solo dai difensori rossoneri appenda dentro il 16mt, il "Cobra" stoppa di petto e gira al volo in rete, per un gran goal.

La rete subita sembra scuotere i padroni di casa, ma è solo lampo, la Pro si rifà sotto spinta a gran voce dai suoi supporters, che credeno nel pareggio, la Lucchese sembra alle corde, soprattutto fisicamente mentre i biancoblù hanno ancora qualche energia da spendere e vanno con decisione verso la porta di Gazzoli.

Due sortite sull'out di destro dei rossoneri, una fermata per un evidente fuorigioco, poi ancora Pro che mette i brividi alla Lucchese nei minuti di recupero; il trainer dei rossoneri D'Arrigo viene espulso per proteste in seguito ad un fuorigico, fischaitao agli avanti rossoneri, poi al 50° il doppio miracolo di Gazzoli, prima para con la punta delle dita una conclusione ravvicinata di Romairone, poi si ripete mettendo la gamba sul tiro a botta sicura (tutti avevano già gridato al goal) di Mariani. 

L'incontro termina con le due squadre che escono dal campo con gli applausi di tutti i tifosi, con i tifosi rossoneri che negli ultimi minuti hanno sudato veramente freddo.
Una bella partita, vivace ed intesa, una Pro in salute che fa ben sperare per il futuro, considerato l'indiscutibile valore tecnico dell'avversario. Una Pro che esce a testa alta dal "Porta Elisa", con gli applausi ed i complimenti di tutti, un pareggio sarebbe stato meritatissimo, invece si torna a casa con una sconfitta; escono a testa alta, anche i tifosi della Pro, con il grosso nella curva ed un gruppetto in tribuna, che all'uscita dello stadio trovano un gruppo di Ultras rossoneri che gli accoglie con applausi convinti, prontamente ricambiati dai supporters biancoblù.

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