PRO PATRIA: Andreoletti, Bonfanti, Taino, Ghidoli (30' st Vignali),
Nossa, Polverini, Bruccini, Mora (37' st Artaria), Serafini, Cortesi, Cozzolino
(1' st Dalla Costa)
In panchina: Frasca, Botturi,
Gambaretti, Giannone - All. Giovanni Cusatis
BORGO A BUGGIANO: Grandi, Tafi, Crociani (30' st Lorenzini), Mugelli,
Checchi, Settepassi, Stella, Maretti, Paganelli, Di Crescenzo (31' pt Rocchi),
Gialdini (31' pt Di Martino)
In panchina: Strambi, Castaldo,
Santini, Corsi - All. Gianluca Colonnello
Arbitro: Valerio Colarossi di Roma2
Assistenti: Caliari di Legnago (Vr) e
Forte di Cervignano del Friuli (Ud)
Marcatori: 28' pt Serafini, 40' st Dalla Costa
NOTE: splendida giornata autunnale con temperatura di 26°. Terreno in
perfette condizioni. Spettatori un migliaio circa. Presenti il vice-presidente
della Provincia Bottini e gli ex tigrotti Imburgia, Vecchio, Crespi e
Taglioretti. Primo goal in maglia biancoblù per Dalla Costa.
Ammoniti: Mora, Bonfanti, Serafini e Dalla Costa (Pro); Mugelli (B)
Angoli: 2-10
Recupero: 7' (3+4)
Al terzo tentativo, dopo le sconfitte
con Santarcangelo e Cuneo, arriva finalmente la prima vittoria casalinga. Una
vittoria attesa che permette di muovere la classifica dopo due stop
consecutivi, conquistata con una condotta di gara tignosa e pugnace, con cui i
tigrotti hanno avuto la meglio di un coriaceo ed indomito Borgo a Buggiano,
neo-arrivato in categoria, dopo quattro promozioni in cinque anni e per nulla
intimorito, anzi a tratti anche baldanzoso. A decidere il match dello “Speroni”
sono state le reti di capitan Serafini poco prima della mezzoradi gioco (per
lui terzo goal stagionale e ventunesimo in settantun presenze complessive) e di
Dalla Costa al novantesimo al suo primo goal con la maglia tigrotta.
Una gara a tratti maschia, con
capolgimenti di fronte continui in cui oltre ai due goal, ci sono state anche
due traverse biancoblù, una paratona di Andreoletti sullo 0-0 e tante altre
occasioni da ambo le parti. Arbitraggio che spesso e volentieri ha lasciato a
desiderare, con bizzose interpretazioni dei falli.
Pro che a differenza della gara contro
il Cuneo, dove nell'undici di base, rendeva ben 44 anni di età ai piemontesi e,
si erano visti tutti in campo, per forza fisica ed esperienza, oggi ne dava 22
ai toscani ed in certi frangenti, la discrepanza di esperienza e capacità di
tenere il campo dei biancoblù si è vista.
Cusatis ridisegna il 4-3-1-2, visto in
campo fino ad ora, partendo dall'estemo difensore con l'avvicendamento di
Andreoletti su Frasca. In difesa, confermato Bonfanti (92) a destra, mentre a
sinistra gioca Taino (93), al posto di Pantano; al centro confermata la coppia
Nossa-Polverini. A centrocampo invece del rombo, linea a tre con Ghidoli (92)
con Bruccini e Mora ai fianchi. Cortesi ritorna sulla trequarti posizionato
alle spalle di Serafini e Cozzolino. In tribuna finiscono Siano, Pantano,
Caterisano, Comi, Baldan ed i due Rudi. Pro in campo con la maglia classica e
pantaloncini blù.
I toscani, guidati da Gianluca
Colonnello (ex difensore di Perugia e Pescara e Lecce), devono fare a meno del
difensore e capitano Di Giusto e dei giovani attaccanti Ricupa e Cartone.
Vengono schierati con un 4-4-2 quasi canonico, perchè le due punte non sono
propriamente in linea. In campo una squadra che nell'undici di partenza
presenta ben sei under ed un classe novanta. Linea di difesa verdissima a
partire dal portiere Grandi classe 92, a destra Tafi (91) e sulla sinistra
Crociani (90), coppia centrale formata da Checchi (91) e dalla torre Settepassi
(oltre il metro e novanta), uno dei più esperti della squadra con i suoi
venticinque anni. Centrocampo guidato dal biondo Mugelli (91), che in mezzo
opera con il capitano Maretti (80). A sinistra l'interessante Stella ed a
sinistra Gialdini, entrambi ventenni. In avanti la torre Paganelli, anche lui sul
metro e novanta (87), che gioca un po' arretrato rispetto al compagno Di
Crescenzo (89), che svaria sul tutto il fronte d'attacco. Borgo a Buggiano che
scende in campo con la seconda maglia, completo grigio.
Gara che parte subito veloce, su buoni
ritmi con due squadre che si affrontano senza particolari tatticismi con
rovesciamenti di fronte continui e repentini. E' la Pro che però parte più
decisa, facendo capire di volere la vittoria e si porta con decisione dalle
parti della porta avversaria. Al terzo bello scambio in velocità sull'asse
Serafini-Cozzolino, ma l'ex comasco viene anticipato in area, proprio al
momento del tiro. Sesto di gioco ed arriva la prima traversa biancoblù, cross
dalla destra e Cortesi, da centroarea gira di testa a botta sicura, palla che
centra in pieno la traversa e poi termina sul fondo. Rinvio del portiere, palla
corta che viene recuperata da Cozzolino, che caracolla fine all'area di rigore
dove entra dalla sinistra e lascia partire un siluro in diagonale indirizzato
nel sette sul primo palo. Il portiere preso in controtempo riesce comunque a
deviare in corner. I buggianesi, cercando di portarsi in avanti, puntando tutto
sul dinamiso e l'aggressività, spesso eccessiva in particolare del biondo
numero quattro Muggelli, il quale diventa anche l'ispiratore della manovra,
appoggiando spesso e volentieri sulla sinistra dove il numero sette Stella, si
mette in mostra ed al 15' arriva anche alla conclusione ma senza impensierire
Andreoletti. Gara spezzettata dall'arbitro Colarossi, con interpretazioni che
lasciano molto a desiderare, come al 18' quando Cozzolino entra in area e
Settepassi lo blocca con un intervento dubbio, con il fishietto romano che
lascia continuare... Così come continuano le fantasiose interpretazioni
direttore di gara romano, che lasciano impuniti diversi interventi veramente al
limite di Mugelli e Maretti. Gara diventa maschia ma che comunque rimane
gradevole. Al 25' il Borgo a Buggiano va vicinissimo al goal. L'arbitro ed il
suo assistente regalano un corner agli ospiti, batte Stella, palla a
centroarea, dove dall'alto del suo metro e novanta svetta Settepassi che
incorna deciso, sulla linea di porta Andreoletti trova un gran riflesso ed in
tuffo riesce a ricacciare fuori il pallone. Tre minuti dopo passa invece la
Pro, azione sulla destra dove Bruccini sgroppa, si porta sul fondo e mette sul
primo palo, dove dall'area piccola è Serafini a svettare e mandare in rete.
Vantaggio meritato per i tigrotti che cercavano il goal da inizio partita.
Al 31' doppio cambio per gli ospiti:
Colonnello sostituisce Di Crescenzo e Gialdini, inserendo Rocchi e Di Martino,
con la squadra che si ridisegna con un 4-4-2 ortodoso. Di Martino si schiera a
centrocampo sulla sinistra, mentre Rocchi si sistema in attacco al fianco di
Paganelli. Gara che continua sempre a ritmi piuttosto alti con repentini cambi
di fronte, con l'arbitro che si rende ancora protagonista, spezzettando il
gioco, ignorando sempre i falli degli ospiti, graziando più volte Mugelli,
Maretti e Cruciani, riuscendo invece ad ammonire Mora per proteste e fermare
due volte Cozzolino per fuorigioco, molto ma molto dubbi.
40' l'ex di Lecce e Chievo, manca la
palla in girata da buona posizione, su traversone dalla sinistra di Mora. Un
minuto dopo all'ennesimo fallo pesante del biondo Mugelli (entrataccia a piedi
uniti), finalmente l'arbitro gli mostra il più che meritato giallo. La prima
frazione di gioco si chiude nel segno di Cozzolino, prima una sua conclusione
viene bloccata a terra dal portiere, poi nell'ultima azione si produce in uno
scatto per andare a portare pressione su un difesore ed il portiere, ma si
blocca improvvisamente lamentando un problema muscolare.
Al ritorno delle squadre sul terreno di
gioco, per la Pro si presenta Dalla Costa in sostituzione di Cozzolino che
rimane negli spogliatoi. Tigrotti che partono subito decisi con grinta,
cercando di chiudere la gara. Al 5' Dalla Costa controlla in area ma viene
anticipato prima della battuta a botta sicura. Al nono la Pro rischia di capitolare.
Punizione dalla trequarti Settepassi, fa da sponda a Rocchi che batte di testa,
Andreoletti compie un miracolo parando con la mano di richiamo, Paganelli
indirizza a rete mandando sul palo da un metro per quello che sembrava un goal
giù fatto. Tutto però annullato perchè l'assistente sotto i popolari aveva già
alzato la bandierina. Un minuto dopo la difesa tigrotta si fa sorprendere
ancora, ma Rocchi contrato da Polverini, sbaglia la conclusione. Al quarto
d'ora di gioco splendida manovra in velocità con diversi tocchi dei tigrotti,
palla a Serafini che dalla destra mette in mezzo un splendido traversone basso,
Dalla Costa da centroarea in scivolata indirizza a rete ma la palla esce di un
soffio.
Gara aperta, sempre in bilico con cambi
di fronte continui e gli ospiti provano ad alzare il ritmo, cercando sempre
l'aitante Paganelli che mette a terra i palloni per i compagni. Alla mezzora
della ripresa nel tentativo di aumentare la pressione i toscani inseriscono
Lorenzini per il terzino Crociani, passando al 3-5-2, mentre Cusatis, manda in
campo Vignali per uno stremato Ghidoli, rilevandolo anche nella posizione in
campo.
Minuto 33' Stella trova un austrada
libera sul fronte destro, si porta dentro l'area dove lascia partire un
diagonale che chiama alla deviazione con i pugni Andreoletti. Dalla bandierina
palla in mezzo dove Paganelli fa valere i suoi centimetri, ma gira alto da
buona posizione. Terzo cambio per la Pro, Artaria in campo per Mora. Un minuto
dopo Dalla Costa protegge bene palla al limite, si gira, ma la conclusione
forte e centrale termina alto sulla traversa. Allo scoccare del novantesimo
arriva il raddoppio della biancoblù, Serafini trova un varco per vie centrali
arriva al limite e lascia partire un tiro secco che il portiere non riesce a
trattenere, Dalla Costa raccoglie la respinta ed insacca con tiro che passa
proprio sotto la pancia dell'estremo difensore toscano. Vittoria in cassaforte,
ma c'è da segnalare anche la prodezza balistica di Vignali, che recupera palla
per vie centrali e dalla distanza centra in pieno la seconda traversa della
giornata per i biancoblù.