LA CRONACA DELLA PARTITA

 

02 Ottobre 2011 - ore 15,00
Stadio "SPERONI" di Busto A.
Campionato Seconda divisione/Gir. A.  - Sesta giornata 
PRO PATRIA

BORGO A BUGGIANO

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PRO PATRIA: Andreoletti, Bonfanti, Taino, Ghidoli (30' st Vignali), Nossa, Polverini, Bruccini, Mora (37' st Artaria), Serafini, Cortesi, Cozzolino (1' st Dalla Costa)

In panchina: Frasca, Botturi, Gambaretti, Giannone - All. Giovanni Cusatis

 

BORGO A BUGGIANO: Grandi, Tafi, Crociani (30' st Lorenzini), Mugelli, Checchi, Settepassi, Stella, Maretti, Paganelli, Di Crescenzo (31' pt Rocchi), Gialdini (31' pt Di Martino)

In panchina: Strambi, Castaldo, Santini, Corsi - All. Gianluca Colonnello

 

 

Arbitro: Valerio Colarossi di Roma2

Assistenti: Caliari di Legnago (Vr) e Forte di Cervignano del Friuli (Ud)

 

Marcatori: 28' pt Serafini, 40' st Dalla Costa

 

NOTE: splendida giornata autunnale con temperatura di 26°. Terreno in perfette condizioni. Spettatori un migliaio circa. Presenti il vice-presidente della Provincia Bottini e gli ex tigrotti Imburgia, Vecchio, Crespi e Taglioretti. Primo goal in maglia biancoblù per Dalla Costa.

 

Ammoniti: Mora, Bonfanti, Serafini e Dalla Costa (Pro); Mugelli (B)

Angoli: 2-10

Recupero: 7' (3+4)

 

 

Al terzo tentativo, dopo le sconfitte con Santarcangelo e Cuneo, arriva finalmente la prima vittoria casalinga. Una vittoria attesa che permette di muovere la classifica dopo due stop consecutivi, conquistata con una condotta di gara tignosa e pugnace, con cui i tigrotti hanno avuto la meglio di un coriaceo ed indomito Borgo a Buggiano, neo-arrivato in categoria, dopo quattro promozioni in cinque anni e per nulla intimorito, anzi a tratti anche baldanzoso. A decidere il match dello “Speroni” sono state le reti di capitan Serafini poco prima della mezzoradi gioco (per lui terzo goal stagionale e ventunesimo in settantun presenze complessive) e di Dalla Costa al novantesimo al suo primo goal con la maglia tigrotta.

Una gara a tratti maschia, con capolgimenti di fronte continui in cui oltre ai due goal, ci sono state anche due traverse biancoblù, una paratona di Andreoletti sullo 0-0 e tante altre occasioni da ambo le parti. Arbitraggio che spesso e volentieri ha lasciato a desiderare, con bizzose interpretazioni dei falli.

Pro che a differenza della gara contro il Cuneo, dove nell'undici di base, rendeva ben 44 anni di età ai piemontesi e, si erano visti tutti in campo, per forza fisica ed esperienza, oggi ne dava 22 ai toscani ed in certi frangenti, la discrepanza di esperienza e capacità di tenere il campo dei biancoblù si è vista.

 

Cusatis ridisegna il 4-3-1-2, visto in campo fino ad ora, partendo dall'estemo difensore con l'avvicendamento di Andreoletti su Frasca. In difesa, confermato Bonfanti (92) a destra, mentre a sinistra gioca Taino (93), al posto di Pantano; al centro confermata la coppia Nossa-Polverini. A centrocampo invece del rombo, linea a tre con Ghidoli (92) con Bruccini e Mora ai fianchi. Cortesi ritorna sulla trequarti posizionato alle spalle di Serafini e Cozzolino. In tribuna finiscono Siano, Pantano, Caterisano, Comi, Baldan ed i due Rudi. Pro in campo con la maglia classica e pantaloncini blù.

I toscani, guidati da Gianluca Colonnello (ex difensore di Perugia e Pescara e Lecce), devono fare a meno del difensore e capitano Di Giusto e dei giovani attaccanti Ricupa e Cartone. Vengono schierati con un 4-4-2 quasi canonico, perchè le due punte non sono propriamente in linea. In campo una squadra che nell'undici di partenza presenta ben sei under ed un classe novanta. Linea di difesa verdissima a partire dal portiere Grandi classe 92, a destra Tafi (91) e sulla sinistra Crociani (90), coppia centrale formata da Checchi (91) e dalla torre Settepassi (oltre il metro e novanta), uno dei più esperti della squadra con i suoi venticinque anni. Centrocampo guidato dal biondo Mugelli (91), che in mezzo opera con il capitano Maretti (80). A sinistra l'interessante Stella ed a sinistra Gialdini, entrambi ventenni. In avanti la torre Paganelli, anche lui sul metro e novanta (87), che gioca un po' arretrato rispetto al compagno Di Crescenzo (89), che svaria sul tutto il fronte d'attacco. Borgo a Buggiano che scende in campo con la seconda maglia, completo grigio.

 

Gara che parte subito veloce, su buoni ritmi con due squadre che si affrontano senza particolari tatticismi con rovesciamenti di fronte continui e repentini. E' la Pro che però parte più decisa, facendo capire di volere la vittoria e si porta con decisione dalle parti della porta avversaria. Al terzo bello scambio in velocità sull'asse Serafini-Cozzolino, ma l'ex comasco viene anticipato in area, proprio al momento del tiro. Sesto di gioco ed arriva la prima traversa biancoblù, cross dalla destra e Cortesi, da centroarea gira di testa a botta sicura, palla che centra in pieno la traversa e poi termina sul fondo. Rinvio del portiere, palla corta che viene recuperata da Cozzolino, che caracolla fine all'area di rigore dove entra dalla sinistra e lascia partire un siluro in diagonale indirizzato nel sette sul primo palo. Il portiere preso in controtempo riesce comunque a deviare in corner. I buggianesi, cercando di portarsi in avanti, puntando tutto sul dinamiso e l'aggressività, spesso eccessiva in particolare del biondo numero quattro Muggelli, il quale diventa anche l'ispiratore della manovra, appoggiando spesso e volentieri sulla sinistra dove il numero sette Stella, si mette in mostra ed al 15' arriva anche alla conclusione ma senza impensierire Andreoletti. Gara spezzettata dall'arbitro Colarossi, con interpretazioni che lasciano molto a desiderare, come al 18' quando Cozzolino entra in area e Settepassi lo blocca con un intervento dubbio, con il fishietto romano che lascia continuare... Così come continuano le fantasiose interpretazioni direttore di gara romano, che lasciano impuniti diversi interventi veramente al limite di Mugelli e Maretti. Gara diventa maschia ma che comunque rimane gradevole. Al 25' il Borgo a Buggiano va vicinissimo al goal. L'arbitro ed il suo assistente regalano un corner agli ospiti, batte Stella, palla a centroarea, dove dall'alto del suo metro e novanta svetta Settepassi che incorna deciso, sulla linea di porta Andreoletti trova un gran riflesso ed in tuffo riesce a ricacciare fuori il pallone. Tre minuti dopo passa invece la Pro, azione sulla destra dove Bruccini sgroppa, si porta sul fondo e mette sul primo palo, dove dall'area piccola è Serafini a svettare e mandare in rete. Vantaggio meritato per i tigrotti che cercavano il goal da inizio partita.

Al 31' doppio cambio per gli ospiti: Colonnello sostituisce Di Crescenzo e Gialdini, inserendo Rocchi e Di Martino, con la squadra che si ridisegna con un 4-4-2 ortodoso. Di Martino si schiera a centrocampo sulla sinistra, mentre Rocchi si sistema in attacco al fianco di Paganelli. Gara che continua sempre a ritmi piuttosto alti con repentini cambi di fronte, con l'arbitro che si rende ancora protagonista, spezzettando il gioco, ignorando sempre i falli degli ospiti, graziando più volte Mugelli, Maretti e Cruciani, riuscendo invece ad ammonire Mora per proteste e fermare due volte Cozzolino per fuorigioco, molto ma molto dubbi.

40' l'ex di Lecce e Chievo, manca la palla in girata da buona posizione, su traversone dalla sinistra di Mora. Un minuto dopo all'ennesimo fallo pesante del biondo Mugelli (entrataccia a piedi uniti), finalmente l'arbitro gli mostra il più che meritato giallo. La prima frazione di gioco si chiude nel segno di Cozzolino, prima una sua conclusione viene bloccata a terra dal portiere, poi nell'ultima azione si produce in uno scatto per andare a portare pressione su un difesore ed il portiere, ma si blocca improvvisamente lamentando un problema muscolare.

 

Al ritorno delle squadre sul terreno di gioco, per la Pro si presenta Dalla Costa in sostituzione di Cozzolino che rimane negli spogliatoi. Tigrotti che partono subito decisi con grinta, cercando di chiudere la gara. Al 5' Dalla Costa controlla in area ma viene anticipato prima della battuta a botta sicura. Al nono la Pro rischia di capitolare. Punizione dalla trequarti Settepassi, fa da sponda a Rocchi che batte di testa, Andreoletti compie un miracolo parando con la mano di richiamo, Paganelli indirizza a rete mandando sul palo da un metro per quello che sembrava un goal giù fatto. Tutto però annullato perchè l'assistente sotto i popolari aveva già alzato la bandierina. Un minuto dopo la difesa tigrotta si fa sorprendere ancora, ma Rocchi contrato da Polverini, sbaglia la conclusione. Al quarto d'ora di gioco splendida manovra in velocità con diversi tocchi dei tigrotti, palla a Serafini che dalla destra mette in mezzo un splendido traversone basso, Dalla Costa da centroarea in scivolata indirizza a rete ma la palla esce di un soffio.

Gara aperta, sempre in bilico con cambi di fronte continui e gli ospiti provano ad alzare il ritmo, cercando sempre l'aitante Paganelli che mette a terra i palloni per i compagni. Alla mezzora della ripresa nel tentativo di aumentare la pressione i toscani inseriscono Lorenzini per il terzino Crociani, passando al 3-5-2, mentre Cusatis, manda in campo Vignali per uno stremato Ghidoli, rilevandolo anche nella posizione in campo.

Minuto 33' Stella trova un austrada libera sul fronte destro, si porta dentro l'area dove lascia partire un diagonale che chiama alla deviazione con i pugni Andreoletti. Dalla bandierina palla in mezzo dove Paganelli fa valere i suoi centimetri, ma gira alto da buona posizione. Terzo cambio per la Pro, Artaria in campo per Mora. Un minuto dopo Dalla Costa protegge bene palla al limite, si gira, ma la conclusione forte e centrale termina alto sulla traversa. Allo scoccare del novantesimo arriva il raddoppio della biancoblù, Serafini trova un varco per vie centrali arriva al limite e lascia partire un tiro secco che il portiere non riesce a trattenere, Dalla Costa raccoglie la respinta ed insacca con tiro che passa proprio sotto la pancia dell'estremo difensore toscano. Vittoria in cassaforte, ma c'è da segnalare anche la prodezza balistica di Vignali, che recupera palla per vie centrali e dalla distanza centra in pieno la seconda traversa della giornata per i biancoblù.


 

 

 

 

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