LA CRONACA DELLA PARTITA

 

22 novembre 2009 - ore 14,30
Stadio "C. Speroni" di Busto A.
Campionato Prima divisione/Gir. A.  - Quattordicesima giornata 
PRO PATRIA  2

SORRENTO  2

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PRO PATRIA: Caglioni, Pivotto, Chiecchi, Rinaldi, Polverini, Baù (31' st Bruccini), Passiglia, Lombardi, Urbano, Serafini, Pacilli (41' st Sarno).

In panchina: Giambruno, Calà, Masiero, Kulli, Som – All. Cosco.


SORRENTO: Marconato, Di Nunzio, Lo Monaco, Fernandez, De Giosa, Greco, Nicodemo, Esposito (44' st Angeli), Paulinho, Arcidiacono (28' st Feussi), Saraniti (12' st Myrtaj).

In panchina: Criscuolo, Gambuzza, Ferrara, Pignalosa – All. Novelli.


Arbitro: Sig. Vincenzo Trentalange di Nichelino (To)

Assistenti: Stefanelli - Sani


Marcatori: 8' pt Esposito (S), 13' st Urbano (Pro), 46' rig. Serafini (Pro), 49' Feussi (S)

NOTE: giornata uggiosa, terreno in buone condizione. Spettatori 1.300 circa (1.045 abbonati), 15 ospiti. Presenti diversi osservatori e tecnici, tra cui l'ex attaccante di Toro e Juve, Michele Padovano. Completato il bordo campo con i rotori pubblicitari. Primo goal in maglia biancoblù di Matias Urbano. Dalla mezzora del primo tempo si è giocato con la luce artificiale.

Ammoniti: Polverini, Baù e Serafini (Pro), De Giosa, Greco, Lo Monaco e Feussi (S)

Angoli: 5-1

Recupero: 5 (1+4)


 

Tigrotti ??? No pulaster !! Così si può sintetizzare questo 2-2 beffa, maturato al quarto minuto della ripresa, dopo essere andati in vantaggio di rincorsa su rigore solo 270 secondi prima. Una gara in rimonta dopo aver subito goal all'ottavo del primo tempo, buttata letteralmente via nei secondi di recupero per una serie di ingenuità, errori e orrori difensivi da gara di categoria “ Pulcini”. La miglior Pro stagionale, almeno nelle gare interne, nonostante le tante assenze pesanti, ha fatto harakiri ad una manciata di secondi dalla fine in maniera incredibile, mostrando a livello agonistico qualcosa in più rispetto al passato ma palesando i soliti limiti tecnici, peraltro noti in tutti i reparti al di là di chi mancava. E' stata gettata così alle ortiche l'occasione di scalare ulteriormente la classifica e di tirarsi fuori definitivamente delle secche. Discreta la prima mezz'ora di gioco degli uomini di Cosco, senza però impensierire più di tanto, se non in due occasioni, il portiere avversario. Biancoblù che devono anche ringraziare “Nembro-kid” Caglioni che con due paratone, una per tempo, ha tenuto in gara la Pro. Gara in parte condizionata anche dall'incerto Sig. Trentalange di Nichelino che ha lasciato correre un po' troppo alcuni falli ai danni dei giocatori bustocchi, senza usare il cartellino e non sanzionando con il rosso la manata in faccia di Lo Monaco ai danni di Urbano a gioco fermo e quella a Sarno, sull'azione che poi ha dato il via al pareggio finale degli ospiti. Tra i biancoblù buone le prestazioni di Pacilli, Urbano dopo il goal ed a tratti di Lombardi.

Pro come al solito in emergenza senza sette uomini Ripa, Barbagli, Melara, Cristiano, Paponetti infortunati, Aquilanti squalificato e Morello fuori rosa. Cosco senza difensori di fascia di ruolo, ripropone così il 4-4-1, con Caglioni in porta, difesa a destra a sinistra con Rinaldi, Pivotto, Chiecchi e Polverini al rientro in campo dopo mesi. Centrocampo con Pacilli e Baù esterni, in mezzo Passiglia e Lombardi, in avanti Serafini dietro Urbano. Per gli ospiti, Novelli deve fare a meno del brasiliano Vanin squalificato e dell'esperto esterno difensivo Fialdini infortunato, schierando il Sorrento con un 4-2-3-1, che vede tra i pali Marconato difesa con Di Nunzio, Lo Monaco, Fernandez e De Giosa, Greco. Davanti al pacchetto arretrato Nicodemo con compiti di play-maker affiancato da Greco, sugli esterni l'ex monzese Arcidiacono e Esposito con il brasiliano Paulinho nel ruolo di rifinitore dietro l'ariete Saraniti.

Squadre in campo con le divise classiche, per uno “Speroni”, che non si presenta certa da tutto esaurito con larghi vuoti sugli spalti. Gli uomini di Cosco partono discretamente bene, con diverse incursioni interessanti sugli esterni di Baù e Pacilli e presa subito del centrocampo.

7' cross di Baù per Urbano che gira di testa da dentro l'area, para Marconato, sul rovesciamento di fronte arriva improvviso il vantaggio del Sorrento. Discesa di Paulinho cross al centro dove il libero Esposito al volo di destro mette dentro con un gran diagonale. Per alcuni minuti i biancoblù sbandano con Urbano avulso completamente dal gioco, ma al 13' Pro vicinissima al pareggio con un gran tiro Lombardi ma Marconato, riesce a respingere. Sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi tre minuti e solo un grande intervento di Caglioni evita il raddoppio respingendo la conclusione a botta sicuro di Arcidiacono, partito in posizione quanto meno dubbia. Possesso palla e palleggio degli uomini di Cosco, ma senza creare pericoli degni di nota per la porta sorrentina, con gli uomini di Novelli che cominciano già a prodursi in diversi ostruzionismi per perdere secondi preziosi. Pro in difficoltà nel leggere la gara e presa dal nervosismo affretta i tempi senza rendersi pericolosa anzi aumentando la confusione, per una gara intensa ma non bella tecnicamente ed Urbano praticamente nullo. 32' azione molto dubbia in area rossonera, cross dalla sinistra di Baù per Urbano che al momento della girata viene strattonato e va terra, con Trentalange che fa continuare, tra le vibranti proteste di giocatori e tifosi biancoblù. Dopo una serie di falli tattici da parte dei rossoneri, finalmente il Sig. Trentalange si ricorda di avere i cartellini e al minuto 39' ammonisce Greco per una vistosa trattenuta su Pacilli a centrocampo. Tiraccio dalla distanza di Rinaldi che termina a lato abbondantemente. Al 41' clamoroso salvataggio sulla linea di Chiecchi che mette provvidenzialmente lo stinco, su una conclusione a botta sicura da dentro l'area piccola di Saraniti, dopo numero di Paulinho sulla linea di fondo a saltare l'incerto Rinaldi e messo in mezzo un pallone che aveva tagliato fuori Caglioni. Buon momento per gli ospiti e Arcidiacono prova dal limite, con il portiere bustocco che para a terra. Risposta biancoblù con Urbano che si libera al limite dell'area ma viene steso, l'arbitro fa continuare, Serafini tocca palla dietro per l'accorrente Passiglia botta dal limite che si perde alta.

 

       
Baù Passiglia

Il gol di Urbano

Il fallo del rigore

Le due squadre tornano in campo con gli stessi effettivi di partenza e la formazione di Cosco, sembra partire con un piglio più aggressivo. Al 3' segnalato un fuorigioco dubbio al limite dell'area ai danni di Serafini, dopo lancio di Baù. Risposta ospite immediata con gran assist al volo di Paulinho per Saraniti il quale da buona posizione non trova il tempo per girarsi. Occasionissima per la Pro all'ottavo, Urbano serve Pacilli in buona posizione, un attimo di ritardo nel controllare la sfera ed al momento del tiro viene contrato con la palla che termina in angolo. Per due minuti i biancoblù praticamente giocano a ridosso della linea dell'area sorrentina, ma non creano niente di concreto se non un'uscita bassa di pugno di Marconato, a spazzare la propria area su un traversone dalla destra. Pro che prova a forzare i ritmi e Sorrento che va in difficoltà, Novelli toglie Saraniti, inserendo l'esperto attaccante Myrtaj. Nemmeno il tempo di registrare il cambio ed arriva il pareggio bustocco. Urbano riceve palla sulla destra, si accentra e conclude in porta dal limite dell'area, Lo Monaco è sulla traiettoria e devia leggermente tagliando definitivamente fuori l'intervento di Marconato. Prima esultanza in “permaflex-style” del giocatore argentino. La rete mette le ali alla Pro, che pure con diverse difficoltà in fase di costruzione cerca il raddoppio con Urbano scatenato. Al 22' gran destro dalla distanza proprio del “pescadito” che impegna Marconato. Meno di sessanta secondi e bel numero di Pacilli sulla fascia, ma la difesa sorrentina ribatte due volte. Recupera Lombardi che serve Pivotto, gran botta di destro dalla distanza che esce di poco dalla porta difesa da Marconato. E proprio nel miglior momento biancoblù, il Sorrento fa tremare lo Speroni, ma ci pensa ancora “Nembro-kid” a tenere in gara la Pro, con una gran parata su un gran sinistro di Myrtaj (partito in posizione molto dubbia) da dentro l'area, praticamente un rigore in movimento. Due cambi in pochi minuti che riguardano gli esterni, per il Sorrento dentro Feussi per Arcidiacono, mentre per la Pro esce Baù ed entra Bruccini. 32' percussione per vie centrali di Urbano che entra in area, la sua conclusione viene deviata in angolo, assalto dei sorrentini che lo buttano a terra, Lo Monaco che a gioco fermo gli rifila anche una manata in faccia per non essersi fermato per un giocatore rossonero a terra, ma che si stava rialzando. Trentalange grazia Lo Monaco, mostrandogli solo il giallo. Il gioco riprende con il corner in favore della Pro, Serafini gira molto bene sul secondo palo, ma non c'è nessun compagno pronto a deviare. L'arbitro non tiene più la gara che diventa spigolosa. 41' dentro Sarno per Pacilli che esce tra gli applausi. Primo minuto di recupero e arriva il rigore per la Pro. Cross dalla destra, Serafini di testa fa la sponda a centro area dove Bruccini anticipa di petto un difensore ospite ma viene mandato nettamente a terra dallo stesso. Dal dischetto Serafini realizza, spiazzando Marconato mettendo la palla alla destra del portiere. Lo stesso Serafini viene ammonito per essersi tolto la maglia per l'esultanza. Biancoblù che dovrebbero solo gestire il risultato e al terzo di recupero, Sarno riceve palla si porta sulla bandierina verso l'area avversaria, mentre cerca di difendere la sfera, viene colpito con una manata sulla bocca ancora da Lo Monaco, senza che l'arbitro intervenga, nonostante vada a terra. Rinaldi butta fuori il pallone, nel tentativo sia di perdere tempo che di soccorrere il compagno infortunato, ma lo fa non rinviando lontano ma con leggerezza, proprio nei pressi dell'area bustocca. I sorrentini non si prestano a fare entrare i soccorsi per Sarno e rimettono velocemente la palla in gioco, la difesa bustocca è tutta fuori posizione, Polverini sbaglia la diagonale, un pallone innocuo diventa così un bellissimo assist per Feussi che ha tutto il tempo per controllare e superare Caglioni di destro, fissando il punteggio sul 2-2. Il rossonero Fernandez che fa un gestaccio verso il pubblico della tribuna e l'autore del goal fa lo stesso verso i popolari. Arriva il fischio finale con attimi di tensione tra le due formazioni al rientro negli spogliatoi. Un pareggio che per gli uomini di Cosco al sapore della beffa, con due punti gettati via, ma è un risultato che mette ancora una volta in evidenza tutti gli errori e le incongruenze in fase di costruzione di questa squadra.

 

Il rigore di Serafini

 

 

 

 

 

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