LA CRONACA DELLA PARTITA

28 ottobre 2007
Stadio "Bentegodi" di Verona
Campionato Italiano serie C1/A - Decima giornata
H.VERONA 0

PRO PATRIA 0

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VERONA: Rafael, Martinelli, Morabito, Corrent, Comazzi, Sibilano, Herzan, Giraldi (36' Da Silva), Morante (89' Orfei), Cossu (56' Cissè), Ferrarese.

In panchina: Cecchini, Hurme, Di Giulio, Dianda - All. Davide Pellegrini.

PRO PATRIA: Anania, Candrina (47' Bruni), Tramezzani, Pessotto, Citterio, Giani, Cigardi (70' Rosso), Dalla Bona, Gasparello (91' Trezzi), Vecchio, Negrini.

In panchina: Capelletti, Imburgia, Castellazzi, Marino - All. Marco Rossi.


Arbitro: Bagalini di Fermo (Russo-Levato)

Ammoniti: Morabito (V) Candrina, Tramezzani, Negrini, Bruni, Anania (Pro)

Angoli: 10-4

Recupero: 7' (2+5)

NOTE: giornata leggermente nuvolosa, campo in perfette condizioni. Spettatori 12.000 (9.635 abbonati), circa 150 da Busto.




La Pro, strappa il punto che voleva e cercava al "Bentegodi", con una gara "double-face". Un primo tempo in cui decisamente avrebbe meritato il gol di vantaggio, con le due nitide occasioni di Gasparello, a cui ha fatto da contraltare una ripresa, dopo che il Verona aveva inserimento del giovane Cissè classe 88', è andata in sofferenza, rischiando di capitolare, ma fortunatamente ha trovato Anania pronto a respingere ogni occasione dei gialloblù. 
Da segnalare, la prova incolore del capitano Paolo Tramezzani, sempre trascinatore della squadra, oggi incappato nella classica giornata no. Buone le prove di Cigardi, Pessotto, Negrini, Gasparello, almeno fino a quando è stato servito, oltre che di Anania, erettosi a baluardo nel finale con un paio di interventi importanti.
Biancoblù, che oramai mancano la vittoria da sei giornate, sono a secco dopo aver violato lo "Zini" di Cremona lo scorso 16 Settembre, e non segnano da 435' minuti. Due punti conquistati, nelle ultime quattro gare, entrambi in trasferta.

Mr. Rossi per la trasferta veronese deve rinunciare come sempre ad Ardemagni, ancora ai box, oltre a Francioso per un problema muscolare. Pro in campo con un modulo diverso dal classico 4-3-3, schierata con un 4-4-2, mascherato con Negrini a sostegno di Gasparello. Per i soliti interpreti, con Anania tra i pali, sugli esterni Candrina e capitan Tramezzani, al centro Citterio che sostituisce l'infortunato Francioso, a fare coppia con Giani; linea di centrocampo formata da Pessotto, Dalla Bona e Vecchio con Cigardi sulla corsia di destra a fare da pendolo spesso e volentieri con il centrocampo. Reparto avanzato ridisegnato rispetto alle ultime uscite, con Trezzi dirottato in panchina, al suo posto Negrini sull'esterno sinistro a sostegno di Gasparello al centro.
Squadre che entrano sul terreno di gioco. sotto le note della marcia trionfale dell'Aida di Giuseppe Verdi, per una Pro in campo con il completo da trasferta, ovvero divisa nera; Verona con la classica maglia gialloblù.
Padroni di casa che ripresentano Ferrarese, dopo lo stop per l'influenza, ma devono rinunciare ancora agli squalificati Franzese (secondo portiere) e Iovine, assenti anche Mancinelli e Zeytulaev; nel riscaldamento pre-gara deve alzare bandiera bianca anche il centrocampista di fascia Greco. Il tecnico gialloblù, Davide Pellegrini recupera in extremis, l'esperto difensore Martinelli ed il centrocampista Cossu, schierato avanzato accanto a Ferrarese, che agisce sulla destra, come supporto dell’ex di turno Daniele Morante; quest'ultimo certamente non rimpianto.

Partono bene i tigrotti, ed al 5' creano al prima palla goal: Negrini taglia al centro per Cigardi, tocco di prima in area per Gasparello che di testa gira prontamente sul primo palo, palla che esce di un niente.

9' Dalla Bona recupera palla a centrocampo, poi perde l'attimo buono per servire un compagno in profondità

Al dodicesimo minuto, altra occasione sprecata per la Pro; Comazzi, sotto pressione sbaglia l’intervento a metà campo, Dalla Bona recupera la sfera per rilanciare in avanti, per un contropiede due contro due, con la retroguardia gialloblù, fuori posizione, Gasparello da dentro l'area lascia partire un tiro a botta sicura, su quale lo stesso capitano scaligero, in recupero, riesce a deviare in angolo.

Buon avvio della Pro, che tiene bene il campo, chiudendo ogni varco e cercando sempre di proporsi con delle ripartenze, ma rischia di farsi trovare scoperta come al 18' quando Candrina, blocca ottimamente Cossu, entrato in area, con Cigardi che non aveva seguito l'avversario.

20' punizione dalla tre quarti per il Verona, per fallo di Cigardi; traversone pericoloso con Sibilano che di testa, gira molto alto sopra la traversa.

Biancoblù che non riescono a trovare la giusta profondità nella manovra perchè Negrini non è una punta vera e fatica a trovare la posizione ottimale.

Negrini



28' angolo per i padroni di casa, palla lunga di Ferrarese, Martinelli mette in mezzo, dove Ferrarese libero cerca i dribbling ma viene contrato ancora in corner. Altro tiro dalla bandierina, Pro che soffre e rimette ancora in corner. Palla ancora in mezzo e finalmente la palla lascia l'area biancoblù con un l'unico intervento di Anania.

Buone le ripartenze della Pro, che mettono in difficoltà la difesa di casa, che si rifugia in corner, in un paio di occasioni. Al 33’ entrata da dietro di Morabito su Cigardi, il direttore di gara mostra il cartellino al difensore di casa.

Pellegrini, a sorpresa richiama in panchina Giraldi inserendo al suo posto la punta Da Silva, arretrando Ferrarese a centrocampo, per un Verona ridisegnato con un 4-4-2, più classico.

Punizione concessa generosamente al Verona al 36'. Battuta a sorpresa da Morabito su Ferrarese che si allunga in area, ma manda fuori reclamando anche per un fallo, che invece è commesso proprio dallo stesso giocatore veronese.

42’ ammonizione anche per Candrina, per un fallo da dietro su Morante all’altezza del centrocampo. Nell'occasione, il difensore s'infortuna e dovrà poi lasciare il campo nella ripresa; poco meno di un minuto e Negrini viene messo a terra platealmente da Comazzi con un abbraccio vistoso, con l'arbitro che lascia correre.

Ultimo minuto della prima frazione, Morante, chiama palla con un lancio dalle retrovie, entra in area, cerca lo stop e palla che và persa, come ai bei tempi bustocchi....

Prima del fischio finale Gasparello prova dalla lunga distanza, ma manda lontano.

Buona la prima parte della gara di Cigardi. Verona che non crea pericoli, Pro che chiude bene gli spazi. Ai punti meglio i tigrotti.

 

Altre azioni di gara

La seconda frazione di gioco, non fa in tempo ad iniziare che arriva un altro cartellino giallo, stavolta all’indirizzo di Tramezzani, per un brutto fallo su Ferrarese. Candrina, lascia il campo per infortunio al 47', per la botta rimediata prima dell'intervallo, nell'occasione della sua ammonizione, al suo posto entra Bruni, che si piazza sulla fascia destra.

Ancora Tramezzani protagonista, lungo la corsia di sinistra perde malamente palla, lanciando in pratica Ferrarese, con i due che vanno a terra. Veramente una giornata sottotono per il capitano biancolù.

Bella chiusura di Citterio, che in anticipo manda in angolo su Morante.

Giallo anche per Negrini al 55’, in seguito ad un fallo sempre sul numero 11 gialloblù Ferrarese.

Secondo cambio per il Verona, con Cissè, classe 88' che và a rilevare Cossu, con Pellegrini che cerca di portare profondità e velocità alla propria squadra.

59' altra azione da goal della Pro, con Pessotto, Vecchio, tocco per Negrini che in velocità supera nettamente il proprio marcatore Sibilano, entra in area lasciando partire un diagonale che si perde di un nulla a lato.

Fallo di Sibilano al 61', che al limite dell'area attera Negrini. Punizione, leggermente defilata sulla sinistra, si presenta Dalla Bona che batte malissimo, sprecando l'occasione.

Verona che spinge dopo l'entrata in campo di Cissè sulla sinistra e Pro che soffre la pressione dei gialloblù, non riuscendo ad opporre la giusta marcatura allo sgusciante giovane attaccante, prodotto delle giovanili dell'Atalanta, con il solo Giani, dotato di una certa velocità.



67' Punizione bomba di Morante dal limite, con palla che si perde di poco a lato dalla porta di Anania. La risposta della Pro, arriva con un tiro fiacco di Dalla Bona.

Al 70' il tecnico biancoblù, richiama in panchina Cigardi, per inserire Rosso.

Azione di Negrini, che si porta sulla fascia, con finte e contro-finte cerca il cross, ma manda sul fondo.

Punizione del Verona, per leggerezza di Vecchio sulla trequarti, al 73'. Difesa biancoblù colta ancora di sorpresa per la battuta veloce di Ferrarese su Da Silva, che che entra in area tutto solo, grande intervento di Anania, che salva la porta bustocca.

Pro che prova ad uscire con qualche ripartenza, ma spreca poi tutto negli ultimi metri. Ci riprova ancora il capitano Tramezzani, su calcio da fermo al limite dell’area, il pallone finisce alto sopra la traversa, ad ulteriore conferma della sua giornata no.

Due gialli per la Pro, prima a Bruni per aver atterrato Morante, quindi Anania per le proteste. Batte Corrent, palla che si perde alta.

Grosso brivido per i tifosi bustocchi al seguito all'80' di gioco, quando su azione di contropiede del Verona, Cissè che supera Bruni in velocità e conclude sul primo palo, dove Anania si fa però trovare pronto, con un altro intervento importante e manda in angolo.

Padroni di casa che provano il forcing finale, sospinti a gran voce dai 12.000 presenti, con Cissè che cambia fronte di gioco, spostandosi sulla fascia destra ad incrociare con Tramezzani.

Corner di Ferrarese all’86’, Sibilano ormai in pianta stabile in avanti, prova la girata di testa, con la palla che esce di molto.

87' Bruni anticipa Da Silva, ma non riesce a liberare, Pro che si fa trovare scoperta ancora una volta in difesa e, sfiora la clamorosa autorete, con la palla che ballonzola pericolosamente in area. 

89' l'allenatore del Verona, prova il tutto per tutto, inserendo il difensore Orfei, alto e forte fisicamente, al posto di Morante al centro dell'attacco, cercando una soluzione sulle palle alte, sperando in qualche lancio dalla distanza, chiamando tutti i suoi nell'area biancoblù.

Rossi, spezza il forcing, timido, dei padroni di casa, inserendo Trezzi per Gasparello.

Ultimi secondi, dei cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro Bagalini, gialloblù che calciano una punizione che in realtà è un corner corto, Ferrarese mette in mezzo, colpo di testa di Corrent, grande risposta di Anania, che manda in angolo. Dalla bandierina, ultima palla della partita, senza pericoli ed arriva il triplice fischio finale.

Tensione a fine gara, con Anania che và a cercare Morante seduto nella panchina veronese. 

La grande parata di Anania nel finale

 

Si ringrazia per le foto www.hellasverona.it

 

 

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