LA CRONACA DELLA PARTITA

 

9 marzo 2008
Stadio "Speroni" di Busto A.
Campionato Italiano serie C1/A - Ventiseiesima giornata 
PRO PATRIA 0

CITTADELLA 0

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PRO PATRIA: Anania, Candrina, Imburgia, Giani, Citterio, Pessotto II°, Negrini, Dalla Bona (77' Marino), Gasparello (86' Ardemagni), Vecchio, Cigardi (46' Rosso).

In panchina: Capelletti, Nossa, Francioso, Ceriani - All. Marco Rossi

CITTADELLA: Pierobon, De Checchi (28' Musso), Cozza, Iori, Gorini, Marchesan, Volpe (82' Riberto), Carteri, Coralli, De Gasperi, Meggiorini (61' Oliveira).

In panchina: Villanova, Tricoli, Campo, Germinale - All. Claudio Foscarini

Arbitro: Merchiori di Ferrara (Longo e Capriolo)

NOTE: giornata uggiosa e fredda, con lieve pioggerillina, terreno in perfette condizioni. Spettatori 1.400 circa ( abbonati), poco meno di un centinaio ospiti. Prima della gara, Andrea Vecchio, è stato premiato per le sue 100 presenze con la maglia biancoblù, dal Presidente della società Armiraglio, con una maglia commemorativa e dal Presidente del Pro Patria Clubs, Gambertoglio, con una targa.

Ammoniti: Imburgia, Pessotto II°, Citterio e Rosso (Pro), De Checchi, Coralli e Gorini (C)

Espulso: all'89' Rosso (Pro), per doppia ammonizione

Angoli: 4-1

Recupero: 6' (3+3)

 

La Pro, ritrova i due esterni Cigardi e Negrini e con essi la "tignosità" e la compattezza di inizio stagione, giocando una gara sui livelli del girone d'andata, imponendo il pari al quotato Cittadella, dopo un primo tempo di studio, andando alla ricerca del goal nella ripresa, ma invano. Marco Rossi, ha presentato una formazione, tornando a battere i sentieri conosciuti di inizio stagione, cioè squadra corta, aggressiva e coesa, pronta a ripartire con gli esterni, che ha proposto una prestazione di rilievo, imponendo il pari ai granata di Foscarini, il complesso più in forma del momento, reduce da due successi consecutivi su Sassuolo (fuori casa) e Cremonese.

La gara non è stata spettacolare, in particolare nella prima frazione di gioco, si è assistito anche ad un esasperato tatticismo, con le due formazione racchiuse nei quaranta metri centrali del campo, ben attente a non scoprirsi, specialmente da parte degli ospiti. Nella ripresa la Pro ha alzato il ritmo, dando maggiore intensità alla manovra, cercando di andare a colpire l'avversario, ma non c'è riuscita, pur sfiorando la marcatura, costringendo a tratti il Cittadella, anche sulla difensiva, trascinando il pubblico. Un paio di parate importanti di Pierobon ed un episodio molto dubbio in area su Rosso, hanno impedito ai tigrotti di centrare la vittoria, che ai punti sarebbe stata merita, ma il calcio non è la boxe. Di contro una formazione veneta, che praticamente non ha mai impensierito Anania.

Biancoblù privi di Tramezzani, Trezzi, Castellazzi e Fiorentino, così mr. Rossi, ripropone il collaudato 4-3-3, con Anania in porta, difesa con Candrina a destra, Citterio e Giani al centro, Imburgia a sinistra. Centrocampo con Pessotto II° come sempre piazzato davanti alla difesa, con Dalla Bona e Vecchio a completare il reparto. In attacco Gasparello riferimento avanzato, con Negrini e Cigardi, con quest'ultimo preferito a Rosso.

Ospiti che all'ultimo momento devono rinunciare ad difensore Mannucci (influenza) oltre allo squalificato Turato, con Foscarini, che propone il Cittadella con il 4-3-1-2, che vede l'esperto Pierobon in porta, difesa con a destra il giovane De Checchi, in mezzo Gorini e Cozza, con Marchesan a sinistra. Centrocampo, con Iori a fare il play-maker, l'ex mantovano Volpe a sinistra, ed a destra Carteri, in appoggio di De Gasperi, nel ruolo di rifinitore centrale dietro le due punte Coralli e Meggiorini.

Squadre in campo con le maglie classiche e sin dai primi istanti di gioco, il Cittadella cerca d'impossesarsi della manovra, con un pressing alto e palla sempre nei piedi di Iori, che cerca di fare girare al meglio i propri compagni, ma ogni varco è prontamente chiuso dai tigrotti, che asfissiano subito il play-maker granata, impedendogli di impostare al meglio la manovra. Primi minuti di assoluto studio da parte delle due formazioni, ben attente a non scoprirsi e non sguarnire le corsie esterne. Squadre molto corte e compatte, racchiuse nella fascia centrale del campo, che si temono e si aspettano, con gli uomini di Foscarini, che danno la netta impressione di temere le ripartenze biancoblù, non dando assolutamente spazio ai due esterni. Se ne vanno così praticamente i primi venti minuti di gioco, per una gara giocata sotto l'aspetto tattico, in attesa della prima mossa dell'avversario.

La prima palla che arriva verso una porta, è della Pro, al 21'. La difesa biancoblù, interrompe sulla destra un'azione granata, Candrina, scambia con Negrini, che mette in mezzo un traversone centrale, Gasparello taglia ottimamente nell'area avversaria ma arriva scoordinato all'appuntamento con la palla, e non riesce a girare a rete. La risposta degli ospiti arriva un minuto dopo, azione che si dipana sulla sinistra, traversone al centro che viene rimpallato più volte, fino a quando la sfera arriva sui piedi di Meggiorini, che dal limite lascia partire un rasoterra, che Anania blocca in due tempi. Ospiti ancora in avanti, e Iori prova la gran botta dalla distanza, che esce abbondantemente alla destra del portiere bustocco.


Negrini in azione

 

Il tecnico biancoblù, Rossi, cambia di corsia ai due esterni d'attacco, mandando in difficoltà De Checchi, sulla destra; il difensore del Cittadella ricorre più volte al fallo, fino a rimediare il giusto giallo, che arriva pochi secondi prima della sua sostituzione con l'inserimento di Musso, al suo posto, con il numero 8, Carteri, che scala sulla linea dei difensori, andando a fare il quarto del reparto, mentre il neo-entrato, prende il suo posto a centrocampo. Al 34' azione fotocopia della Pro, Candrina interrompe ottimamente un'azione granata, proponendosi in avanti, scambia con Dalla Bona e mette in mezzo un traversone centrale, questa volta e Negrini ad andare a "tagliare" nell'area avversaria e colpire, con la palla che termina però sul fondo.

Nei minuti finali della prima frazione, Coralli s'invola sulla sinistra, in più che sospetta posizione di fuorigioco, entra in area stringendo al centro per andare a colpire, ma un ottimo Citterio, gli si para davanti e con esperienza, gli ruba il pallone. Da parte biancoblù, ci provano diverse volte a sfondare per vie laterali Negrini e Cigardi ma senza successo.

 

         

Giani

         

Cigardi

         

Dalla Bona

         

Negrini

Al ritorno sul terreno di gioco, Rossi, lascia negli spogliatoi Cigardi, inserendo il goleador della Laguna, Daniele Rosso, per una Pro che sin dalle prime battute, si dimostra più propositiva. Nei primi dieci minuti, però sono i cartellini gialli a farla da padrone, con Coralli, Pessotto II° che finiscono sul taccuino dell'arbitro. Con il passare dei minuti, le due squadre si allungano sul terreno di gioco, e chi ne guadagna sono i tigrotti, che cominciano a portare pericoli, alla porta di Pierobon. Si inizia con Gasparello, che gira a botta sicura un invito di Negrini, andato via in velocità dalla sinistra verso il centro, con Pierobon che blocca. Tocca poi allo stesso Negrini, provare la conclusione dal limite, con la palla che esce. La Pro ha decisamente in mano le redini dell'incontro, e l'inserimento di Rosso, permette più profondità alla manovra. Mentre scocca l'ora esatta di gioco, Negrini e Dalla Bona, scambiano sulla sinistra, sventagliata in area sul fronte opposto, dove proprio Rosso, prima viene cinturato da dietro, poi il suo diretto marcatore, lo trattiene in maniera prolungata e vistosamente per la maglia, andando poi a terra, ma l'arbitro lo ammonisce per simulazione. Alla ripresa del gioco, gli ospiti inseriscono il veloce brasiliano Oliveira, per Meggiorini.

I biancoblù insistono e costringono il Cittadella sulla linea difensiva, e si portano con continuità nella metà campo avversaria, andando alla conclusione da lontano con una botta di Dalla Bona, che Pierobon blocca a terra. Al 70' bell'azione insistita di Imburgia, che parte dalla propria metà campo, e resiste a diverse cariche del suo diretto marcatore, arriva sul fondo e mette in mezzo un traversone basso sul quale arriva Gasparello, che in scivolata gira sul primo palo, Pierobon, preso in controtempo riesce ad allungare la mano e mandare in corner. Altra occasione per il centravanti biancoblù, che entra in area ma i difensori granata, riescono a chiudere. Prova poi un sinistro secco ed improvviso dalla media distanza, sul quale Gorini, respinge di schiena. Pro in costante proiezione offensiva, che trova anche l'appoggio convinto del pubblico.

L'unico break dei granata arriva, poco oltre la mezzora della ripresa, quando con Dalla Bona a terra sulla tre quarti campo avversaria, i bustocchi chiedono di buttare fuori la palla, ma gli uomini di Foscarini continuano l'azione, mandando in velocità sulla destra De Gasperi, che coglie scoperta la difesa della Pro, con Citterio che deve intervenire fallosamente, per fermare l'attaccante ospite. Per lui giallo inevitabile, ma non poche polemiche per la mancanza di fair-play dei veneti, che invece in più occasioni, reclamano il fermo del gioco, quando è un loro compagno a rimanere a terra. Pochi minuti dopo è il granata Oliveira, ad andare a terra su un normale contrasto di gioco, e chiedere l'intervento dei sanitari, salvo poi sgambettare allegramente, venendo beccato per il resto dell'incontro dal pubblico dello "Speroni". Il duro intervento subito costringe Dalla Bona a lasciare il campo, al suo posto Dino Marino, che si presenta con una velleitaria conclusione dalla distanza. 


Citterio in anticipo di testa su Coralli

 

Si entra nei dieci minuti finali, con la Pro, che cerca di sbloccare il risultato mentre il Cittadella, cerca di tenere, presentandosi in avanti due volte, la prima con Coralli, che non riesce a concludere, la seconda con un'azione manovrata che trova leggermente fuori posizione la difesa bustocca, con una conclusione di De Gasperi che si perde a lato. Riposta della Pro, con un'azione confusa in area granata, con Gasparello che da terra indirizza verso "il sette", ma i pallone è lento, con Pierobon che blocca. Ultimi cinque di gioco regolamentare con il numero nove biancoblù che richiamato in panchina per l'inserimento di Ardemagni che si mette in evidenza prima andando a scambiare con Negrini, e concludendo verso la porta prima, per poi andare a portare pressing su un difensore avversario, vince il contrasto entra in area da posizione defilata e cerca in vano la conclusione, poi prova a servire un compagno in mezzo ma viene rimpallato. 

All'89' Negrini, viene steso lungo la linea laterale, all'altezza dell'area di rigore. Punizione pennellata in area, dove c'è un groviglio di uomini, che si strattonano e spingono, la palla carambola in rete, con l'arbitro che annulla, su segnalazione dell'assistente, per un tocco di mano di Rosso. Secondo cartellino giallo per l'attaccante bustocco che trova così la via degli spogliatoi, qualche istante prima dei compagni. Nei rimanenti tre minuti di recupero, non succede niente di particolare, con la Pro che, pur rimandando l'appuntamento con la vittoria interna, che oramai manca dall'ultima domenica di Novembre esce tra gli applausi del proprio pubblico.

 

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