LA CRONACA DELLA PARTITA

 

 27 novembre 2005 ore 14:30
Stadio "Speroni" - Busto Arsizio
13^ GIORNATA SERIE C1 GIR. A
PRO PATRIA  1

NOVARA 1

PRO PATRIA: Arcari, Dato (71' Gibbs), Imburgia, Boscolo (79' Bianco), Perfetti, Franchini, Valtolina, Davanzante (55' Romano), Artico, Tramezzani, Temelin
In panchina: Capelletti, Cioffi, Citterio, Ambrosetti - All. Discepoli

NOVARA: Micillo, Nicoletto, Colombini, Porcari, Lorenzini, Ciuffetelli, Matteassi (80' Morganti), Braiati, Elia (75' Rubino), Brizzi, Cristiano (46' Liendo).
In panchina: Franzese, Morganti, Cosenza, Liendo, Bigatti - All. Cabrini.

Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli - assistenti, Buoso di Rovigo e Balasso di Schio.

Marcatori: 50’ Matteassi (N), 74’ Artico (Pro)

NOTE: Giornata soleggiata e luminosa ma fredda, terreno allentato. Spettatori 1.600 circa (669 abbonati); 100 da Novara tra settore ospiti e tribuna. Presenti diversi osservatori e tecnici. In tribuna anche l'ex biancoblù Luca Ceccarelli, attualmente al Catanzaro.

Ammoniti: Dato e Gibbs (Pro); Miccillo e Nicoletto (N)
Espulsi 36' Braiati (N), per doppia ammonizione, 72'  Borgo (N), per proteste


Come buttare al vento la possibilità di agganciare le prime delle classe e, dare il colpo d'ala definitivo alla stagione della Pro.
Biancoblù che non sono stati capaci di capitalizzare la superiorità numerica durata un'ora di gioco, per la giusta espulsione del novarese Braiati, sbagliano un rigore con Temelin, regalando più di un tempo agli ospiti. Svegliandosi solamente al goal dello svantaggio, che ha dato la scossa all'ambiente, con la squadra poi si è messa a giocare, macinando gioco ed occasioni, trascinata da un Valtolina vero uomo ovunque, autore di sgroppate d'altri tempi lungo la sua corsia, ma non solo.
Una partita che per diversi motivi ha visto sottotono Davanzante, chiamato a confermare le ultime positive prestazioni degli ultimi tempi.
Insomma, l'ennesima occasione persa, bastava giocare un pò di più con la stessa abnegazione e grinta, in cui si sono affrontati gli ultimi 35' di gioco, e la Pro, non avrebbe avuto nessunissimo problema ad incamerare una vittoria che l'avrebbe lanciata nei quartieri alti, invece per l'ennesima volta in stagione si regala un tempo agli avversari.
Una Pro, stranamente sgonfia nella prima parte di gara, dove praticamente non ha mai tirato in porta, pur contro un Novara, che in difesa non sembrava certo irresistibile, in particolare sulla destra dove Nicoletto soffriva molto le seppur rade incursioni che nei primi 45' minuti di gioco venivano portate dalla sua parte.
Nella ripresa come detto, la squadra  è tornata in campo più tonica, già al 2' Temelin portava lo scompiglio nel cuore della retroguardia avversaria, venendo affossato al limite dell'area, forse anche dentro ma con l'incerto, se non pessimo Candussio di Cervignano, che ha lasciato correre. Il goal dei piemontesi è arrivato subito dopo a questa azione contestata, ed è servito a dare la sveglia definitiva alla Pro, che da quel momento si portava con decisione nella metà campo avversaria, cingendo d'assedio la porta di Micillo, che ha sfoggiato interventi importanti, oltre alla parata sul rigore, calciato invero male dallo specialista Temelin.
Sotto la porta novarese, poi è mancato il "sangue freddo", degli attaccanti bustocchi, che con errori di mira vari, non hanno permesso di ribaltare completamente il punteggio, per consegnare la vittoria alla Pro.
Così tra un tempo regalato, incapacità di sfruttare il vantaggio dell'uomo in più, con diversi errori sotto porta, è arrivato il 6 pareggio interno stagionale, gettando al vento l'occasione dare un senso compiuto al campionato biancoblù, che sono sempre nel limbo.
Il tutto per la 69^ edizione del derby del Ticino, decisamente in tono minore, in tutti i sensi.

Discepoli, manda in campo una formazione che ricalca quelle delle ultime uscite, mancando di Vecchio, Barison e Trezzi,  con Imburgia recuperato dopo il turno di squalifica; quindi il classico 4-4-2, con Arcari  tra i pali, Imburgia e Dato esterni, coppia centrale con Franchini e Perfetti, centrocampo con Valtolina e Davanzante larghi, al centro Tramezzani e Boscolo. In panchina con Capelletti, si siedono  Cioffi, Bianco, Romano, Gibbs, Citterio ed Ambrosetti.
Il Novara, deve fare a meno di Zaccanti che deve scontare l'ultimo dei quattro turni di squalifica, della punta Martinetti assente dell'ultima ora, oltre che di Bigica. Sul terreno di gioco, Cabrini, che si gioca la panchina, manda in campo una formazione che punta molto sul ritmo e sulla corsa, cambiando il modulo delle ultime giornate con un 4-3- 2-1. Tra i pali l'esperto Micillo (ex Catanzaro, Ascoli, Juve), linea di difesa con Nicoletto a destra e Colombini a sinistra, al  centro Lorenzini e Ciuffetelli. Centrocampo con Porcari e  Braiati, esterni ed al centro l'ex Brizzi. Esterni in attacco Matteassi e Cristiano, con l'altro ex Firmino Elia, a spaziare centralmente e pronto a ripiegare, per aprire spazi ai compagni.

Si parte con il Novara, che tiene alto il ritmo e, nei primi minuti di gioco riesce ad avere la meglio come supremazia territoriale, ma rimediando solo dei calci d'angolo senza mai rendersi pericoloso effettivamente.
Matteassi e Cristiano molto larghi ed alti, tengono la difesa della Pro, praticamente bloccata, anche perchè a ridosso di Elia, smanioso di mettersi in mostra, gioca l'altro ex Brizzi, creando una situazione di gioco che gli uomini di Discepoli non riescono a sbrigliare subito. 
Pro Patria, che fino al 12' di gioco non riesce a presentarsi dalle parti di Micillo, la prima volta è con un tentativo velleitario da lontano. Partita spezzettata, con gli ospiti che ricorrono spesso al fallo tattico e non, con Ciuffetelli, Porcari e Braiati, che si rendono autori di interventi poco ortodossi, con l'incerto Candussio, che tarda ad intervenire. Ma non può evitare di mostrare il primo giallo a Braiati, autore dell'ennesimo brutto fallo su Tramezzani.
Al 20’ ci prova il Novara, con un calcio di punizione di Porcari, a cercare Ciuffetelli, torre per Nicoletto che prova la conclusione al volo, che viene ribattuta. Ancora novaresi, sempre su calcio piazzato, con un tiro dal limite di Porcari, conclusione rasoterra con Arcari che si tuffa ma non trattiene, recupera Ciuffetelli che riprova a mettere in mezzo, ma trova l'opposizione di Dato con il corpo.
Praticamente la prima vera conclusione dei biancoblù è al 22', con una conclusione di Artico che viene rimpallata da un compagno in area di rigore.
Discepoli, capisce che la squadra non gira ed appronta alcuni cambiamenti tattici, con l'inversione di fascia tra Valtolina e Davanzante e, qualcosa in più sembra vedersi infatti al 27' l'ex piacentino và via in velocità ed al limite dell'area viene steso da Nicoletto, che rimedia il giallo. Punizione da posizione invitante, batte Tramezzani che però spreca, calciando addosso alla barriera, l'azione continua, e porta ad un batti e ribatti in area novarese, senza che nessun bustocco, trovi la porta, con Porcari che poi riesce a liberare.
Poco dopo la mezzora Matteassi, si porta in avanti servendo Colombini, cross con Dato, che ribatte e poi cerca di recuperare il pallone, su Braiati, che và a terra, lanciando un urlo, come colpito da un colpo di bazooka. Ammonizione per Dato, con il novarese che visto il cartellino per il biancoblù, recupera prontamente il posto in campo.
36’ di gioco, il nervoso Braiati si mette ancora in evidenza per l'ennesimo fallo a centrocampo ai danni di un biancoblù, proprio sotto gli occhi dell'arbitro, che non può proprio fare a meno di mostrargli il secondo cartellino giallo, con la conseguente espulsione. L'ennesima per lui contro la Pro Patria.
Con il vantaggio numerico gli uomini di Discepoli sembrano svegliarsi dal torpore e cominciano quanto meno a portarsi in avanti, infatti passano pochi minuti, ed è Valtolina che và al cross, con Artico a mandare alto da buona posizione.
Al 42’ la Pro spreca l'impossibile. Azione tutta nell'area ospite, ci provano Davanzante e Dato, le cui conclusioni vengono respinte in maniera affannosa, dalla difesa novarese, proprio quando la palla sembra destinata a finire in fondo al sacco, dove aver rimbalzato da una parte all'altra dell'area come a flipper, quindi termina sui piedi di Artico che spara malamente da buona posizione. Quanto meno Micillo, si sporca il suo candido maglione bianco.

Al ritorno delle squadre in campo il Novara, presenta Liendo assente dal terreno di gioco dallo scorso Aprile, al posto di Cristiano. Pro, che sembra avere motivazioni maggiori, infatti la manovra sembra più fluido e decisa, ed al 2' di gioco grossa recriminazione biancoblù. Artico scambia con Temelin al limite dell'area, mettendo il numero 11 biancoblù in condizione di puntare a rete, ma subisce un netto e continuato fallo da parte di Ciuffetelli, proprio a cavallo dell'area di rigore, con l'arbitro che tra lo stupore generale lascia proseguire.
Sul rovesciamento di fronte arriva il vantaggio del Novara; azione di alleggerimento, con la palla che arriva ad Elia, defilato lungo la fascia laterale, l'ex tigrotto, controlla la sfera ed al primo contatto come suo classico si lascia andare, rimediando un calcio di punizione dalla trequarti.
Batte Porcari dalla destra, palla in mezzo all'area, Franchini e Perfetti sono troppo staccati, Arcari rimane tra i pali, così Matteassi in splendida solitudine, manda in fondo al sacco senza problemi.
La rete, scuote finalmente la Pro, che reagisce e comincia a macinare gioco ed occasioni. La squadra viene prese in mano da Tramezzani e Valtolina che trascinano i compagni in avanti e subito arrivano i pericoli per la porta novarese.
S'inizia al 54' con un lancio in profondità di Tramezzani per Temelin, con Micillo che si salva di piede.
Discepoli manda in campo Romano, per dare qualcosa in più in attacco, togliendo uno spento e spaesato Davanzante.
Valtolina, con le sue continue discese, praticamente travolge Nicoletto, che vede sbucarsi il biancoblù ovunque, anche ad alta velocità.
Si gioca praticamente ad una porta sola, con il Novara arroccato alla difesa del prezioso vantaggio, a rintuzzare tutti gli attacchi della Pro, con Micillo che diventa protagonista, con due plastici interventi a sbrogliare pericolose situazioni davanti alla sua porta.
59' sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conclusione di Tramezzani, che la difesa piemontese ribatte in qualche maniera, la palla s'impenna davanti alla linea di porta, con Temelin che di testa manda sopra la traversa. La squadra di Cabrini, inizia a perdere tempo in qualsiasi maniera.
Al 61' l'azione del rigore, Romano si libera in area di rigore, e viene steso con un calcione da dietro da Nicoletto, rigore nettissimo che anche l'incerto arbitro friulano non può non concedere. Decisamente oltre le righe la reazione del D.G. del Novara, Borgo, che costringe l'arbitro ad allontanarlo dal terreno di gioco. Dal dischetto si presenta lo specialista Temelin, che dimostra di non essere in giornata, infatti la sua conclusione è si angolata, ma molto debole, così Micillo che aspetta fino all'ultimo, si tuffa ed in due tempi neutralizza. La Pro, ha la forza di reagire alla mazzata e di portarsi avanti ancora con maggiore insistenza, così a furia di pressare arriva la rete del meritato pareggio.
Discepoli immette Gibbs, al posto di Dato, e l'arrivo del nuovo entrato crea scompiglio nella difesa novarese, ennesima azione in area ospite, che si dipana sugli sviluppi di un corner dalla destra battuto da Tramezzani, palla indirizzata sul secondo palo, dove Artico in girata trova lo spiraglio vincente.
Il finale della gara vede i tigrotti alla ricerca del goal vittoria, con il Novara che sembra sul punto di capitolare definitivamente da un momento all'altro, con Valtolina che si materializza in ogni zona del campo.
Ad un quarto d'ora dal termine, esce l'ex Elia, per lui un misto di fischi ed applausi. Al suo posto entra Rubino.
Al 76', Romano lavora ottimamente un pallone e si porta sul fondo da dove mette in mezzo un pallone basso che Gibbs, gira di potenza e precisione, Micillo sventa d’istinto la conclusione. Ancora azione di Romano ma sul fronte opposto, con ottimo servizio per Temelin che da fondo campo entra in area cercando di sorprendere il portiere novarese sul primo palo, ma trova l'ottimo riflesso del numero uno ospite che sventa ancora il pericolo.
Incidente di gioco, per Boscolo, che al 78' nel tentativo di crossare, rimane a terra. Bianco prende il suo posto.
Stringono letteralmente i denti gli ospiti, con la Pro che cerca in ogni modo di passare. Ci riesce all'81' ma il tocco di Gibbs è nettamente con la mano e per lui scatta il giusto giallo.
Pro vicinissima al goal all'86' con un tiro dal limite di Tramezzani, trova Perfetti sulla traiettoria, la palla si perde di un niente a lato con Micillo ormai fuori causa.
Il Novara, torna a mettere un giocatore nella metà campo biancoblù ed a momenti non ci scappa la beffa, all'87' con Brizzi che serve ottimamente in profondità Rubino, costringendo all'uscita di piede Arcari, sulla trequarti campo.
Nei cinque minuti di recupero concessi, gli uomini di Discepoli, provano ancora a cercare la vittoria, creando diverse situazioni, ma che non si concretizzano, l'ultima della giornata capita nei piedi di Romano che da ottima posizione, calcia un diagonale da che si perde alto.