LA CRONACA DELLA PARTITA

 

 7 novembre 2005 ore 14:30
Stadio "Olimpico" - Serravalle (RSM)
10^ GIORNATA SERIE C1 GIR. A
SAN MARINO  1

PRO PATRIA  1

 

SAN MARINO: Colombo, Narducci, Vitali (71' Silveri), De Feudis, Taccola, Di Maio, Perrotta, Bolla, Piovaccari, (78 Procopio), Villa, Meloni
In panchina: Montanari, Napolano, Vitaioli, Dall'Ara, Cangialosi - All. Buglio

PRO PATRIA: Arcari, Dato, Imburgia, Boscolo, Citterio, Franchini, Valtolina, Vecchio (77' Gibbs), Temelin, Tramezzani, Trezzi
In panchina: Capelletti, Cioffi, Davanzante, Perfetti, Romano, Ambrosetti - All. Discepoli

Arbitro: Lena di Ciampino (Ponziani - Spadaccini)

Marcatori: 57' Piovaccari (SM), 62' rig. Temelin (Pro)

NOTE: Giornata umida, cielo coperto, terreno allentato. 400 spettatori (212 abbonati) 60 da Busto.
Osservato un minuto di silenzio in ricordo di Ferrucci Valcareggi, ex c.t. della Nazionale.

Ammonti: Bolla (SM)
Recupero: 4' (1'+3')


Brodino per la Pro, che torna a fare punti in trasferta, dopo l'unica vittoria stagionale, arrivata in quel di Fermo ormai lontana di due mesi. Un pareggio fuori casa che mancava dalla scorsa stagione quando i tigrotti presero un punto in rimonta a La Spezia, ma si parla della 33^ giornata, dell'ormai lontano 10 Aprile 2005.
Un punto che serve a muovere la classifica, sempre più traballante, largamente al di sotto delle aspettative societarie, con i gran proclami dell'estate, ma che si sono per ora scontrati con la dura realtà del terreno di gioco.
Una Pro Patria che almeno ha rotto il digiuno dal goal che mancava da 293' minuti.
Formazione biancoblù che comunque ha lasciato molto a desiderare sotto il profilo dell'impegno e del gioco, venendo pesantemente contestata a fine partita dai propri sostenitori, che non sono mancanti nemmeno a San Marino, facendo in pratica giocare in casa la formazione bustocca.
Una partita fiacca, nonostante tutti i rientri importanti tra le fila della Pro, che per ora non sono serviti a risollevare come ci si aspettava le sorti della Pro, anche perchè ancora lontani da una forma fisica accettabile considerato le assenze più o meno lunghe dal terreno di gioco.
Emozioni veramente scarse nella prima ora di gioco, con la partita che si è un pò riavvivata nella ripresa, grazie alla vivacità dei sammarinesi Villa e Piovaccari, che hanno cercato in ogni modo di impensierire Arcari.
Soprattutto l'ex tigrotto Federico Piovaccari, andato a rete ancora una volta si è fatto rimpiangere e, ricredere che lo aveva ceduto frettolosamente seppure all'Inter.

La prima pausa della stagione consegna finalmente a Mr. Discepoli quasi tutti gli uomini della rosa a disposizione ad eccezione di Barison, operato di recente ai legamenti e di Artico tenuto precauzionalmente a riposo per i soliti problemi ai tendini.
Tra i recuperi più importanti quello del capitano Tramezzani, che riprende il possesso della sua fascia dopo oltre 2 mesi di assenza, ultima partita giocata alla 1^ giornata contro lo Spezia in casa. Abili anche Valtolina, Trezzi, Citterio, Gibbs, Ambrosetti e Perfetti che per un motivo o per l'altro erano stati costretti a saltare alcune gare o giocare in condizioni precarie.
Discepoli, manda in panchina Romano, Ambrosetti e Perfetti, schierando una formazione con Arcari in porta, difesa a quattro con Dato ed Imburgia esterni, Franchini e Citterio coppia centrale. Centrocampo con Boscolo e Vecchio, con ai lati Tramezzani e Valtolina. Attacco con Temelin più avanzato e Trezzi leggermente arretrato.
San Marino che deve fare a meno degli squalificati Fiore e Volpato, oltre degli indisponibili Berardi e Specchia, mentre recupera in extremis l'ex Piovaccari.
Padroni di casa schierati con anch'essi con un 4-4-2, con Colombo in porta, difesa imperniata sul blocco centrale Taccola-Di Maio, che non lasceranno mai Temelin, con Narducci e Vitali sulle corsie esterne. Linea mediana con l'ex cesenate De Feudis, Bolla, con Perrotta e Meloni sugli esterni. Punte Piovaccari posizionato a destra, e Villa jr, che non danno punti di riferimento precisi e che ripiegano spesso in aiuto dei compagni.
 
Pro, in campo con l'orribile maglia da trasferta rossoblù. San Marino con maglia azzurra, pantaloncini e calzettoni neri.
Si parte dopo aver osservato un minuto di silenzio in memoria di Valcareggi; ritmi bassi e squadre che non affondano i colpi. I padroni di casa, si dimostrano un gruppo ben affiatato, che viaggia ancora sulle ali dell’entusiasmo della promozione basando il gioco sulla corsa, pressing ed applicazione sistematica del fuorigioco. Pro che si affida al ritrovato capitano Tramezzani. La prima azione degna di nota è al 5' con punizione di poco alta sulla traversa, battuta da Valtolina sulla trequarti.
12' incursione del San Marino con Perrotta che và al tiro, diagonale non forte, con Arcari che controlla la palla che esce di poco a lato del palo.
Pro che verso il 25' alza il proprio baricentro e costringe i padroni di casa un pò più sulla difensiva, ma non riesce a produrre azioni pericolose, con Temelin praticamente avulso dal gioco. Le uniche note da segnalare, sono una conclusione di Valtolina su assist di Trezzi al 27', poi subito dopo una punizione di Tramezzani con parabola centrale che Colombo alza in angolo con i pugni.
Fase di gioco spezzettata anche a causa di numerosi falli tattici da ambo le parti, con l'arbitro che interviene più volte anche per calmare un certo nervosismo che sale tra le due formazioni.
Dalla noia generale, c'è da segnalare un lampo al 41'. Trezzi che si beve due avversari, serve l'accorrente Temelin che però vede la sua conclusione deviata in angolo da Colombo. Sugli sviluppi del corner i biancoblù reclamano con veemenza il rigore per una trattenuta subita da Trezzi. L'arbitro, lascia correre. Si và al riposo tra gli sbadigli.
 
Al rientro in campo, le due formazioni si presentano con gli stessi effettivi, ma per il San Marino Piovaccari passa a sinistra ed i padroni di casa si rendono pericolosi subito, mostrando falle nella difesa biancoblù, specialmente sugli esterni. In un paio di occasioni è Dato che sventa i pericoli.
Al 51' azione insistita di Piovaccari sulla sinistra da dove mette in mezzo, Arcari esce a vuoto, Perrotta ribatte prontamente verso la porta sguarnita e provvidenziale intervento di Dato che sventa sulla linea bianca. Passano solo pochi minuti ed al 55' ancora altro sfondamento a sinistra del San Marino, Villa si presenta pericolosamente della parti di Arcari e da ottima posizione, invece di tirare in porta cerca vanamente l'assist per Meloni ed è sempre Dato a sventare il pericolo.
Passano poco meno di 2 minuti e la Pro và sotto. Ennesima azione in avanti dei padroni di casa, con la difesa tigrotta che sugli esterni si fa trovare impreparata, l'ex solbiatese (e di Tradate) Alec Bolla se ne và sulla fascia destra, crossa al centro dove Villa lascia partire un primo tiro che viene ribattuto da Arcari, sulla respinta si avventa Meloni che indirizza a rete, decisivo però è l'intervento dell'ex Piovaccari che è lestissimo a mandare in fondo al sacco.
62' il pareggio della Pro. Azione sulla destra di Trezzi, palla in mezzo all'area dove Temelin viene strattonato e trascinato a terra, l'arbitro a due passi e fischia il rigore. Con nessun giocatore di casa che protesta, vista la netta trattenuta ai danni del giocatore bustocco, mentre dagli spalti arriva una contestazione all'arbitro. Lo stesso Temelin và sul dischetto e realizza tornando alla marcatura in campionato dopo 8 giornate.
Il San Marino prova a riorganizzarsi e riprendere le fila del gioco ed affida la sua reazione a due punizioni  di Villa, al 63' Arcari sventa la prima indirizzata all'incrocio dei pali.
Meno di 120 secondi, ancora Piovaccari, cerca la via della rete ma non riesce a deviare il pallone per questione di centimetri. Tocca poi a Meloni, ma la palla si perde di poco a lato della porta biancoblù.
68' clamoroso errore difensivo della Pro, che sfiora l'autorete. Arcari e Dato non s'intendono ed il terzino bustocco và vicino al più classico degli auto-gollonzoli.
Villa e Piovaccari creano problemi alla Pro, partendo da lontano, mentre in avanti i bustocchi, si dimostrano particolarmente leggeri con il trio Trezzi-Temelin-Valtolina soffrendo molto la mancanza di un giocatore di peso e qualità come Artico.
Il portiere della Pro si fà notare ancora ribattendo un'altra punizione, questa volta battuta di Di Maio, alla mezzora della ripresa.
Al 77' Discepoli opera un cambio mandando in campo Gibbs, una punta al posto di Vecchio (un centrocampista). Il nuovo entrato si piazza in linea con Temelin, Trezzi a sostegno mentre Tramezzani che arretra il suo raggio d'azione.

Pro che comunque al 78' manca clamorosamente il colpo del ko, mangiandosi un goal praticamente fatto.
Bell'azione Tramezzani-Trezzi-Tramezzani, con servizio per Temelin che và vià al suo diretto marcatore Taccola e serve Valtolina tutto solo al limite dell'area, l'esterno biancoblù, ha tutto il tempo di stoppare il pallone ed entrare in area e prendere la mira, ma la sua conclusione và  malamente alta sopra la traversa.
Un paio di minuti ed ancora l'ex doriano in evidenza con un'azione personale, dopo aver saltato un paio di uomini, entra in area ma la sua conclusione viene ribattuta con il corpo da un giocatore sammarinese.
 
Poi ci provano ancora i padroni di casa con Procopio (subentrato a Piocaccari) e Villa, ma il portiere bustocco non si fa sorprendere.
87' ultima azione in avanti dei sammarinesi, con Silveri che và al tiro, con Arcari che blocca a terra.
La risposta della Pro, arriva sessanta secondi dopo, ma i biancoblù sprecano l'opportunità. In seguito ad un'azione dalla bandierina, Imburgia, viene steso al limite dell'area in posizione centrale; posizione invitante, batte Tramezzani, ma è una conclusione molle che Colombo blocca senza problemi.
Finisce con i fischi del pubblico locale all'indirizzo dell'arbitro per alcune decisioni tra cui il rigore, mentre i tifosi della Pro presenti contestano pesantemente i propri giocatori, rei di non aver lottato come era lecito aspettarsi, con tutti gli effettivi recuperati. Una contestazione che sicuramente lascerà il segno.
La situazione per i tigrotti inizia a farsi difficile, terz'ultimo posto in solitario con soli 9 punti all'attivo. L'unica vittoria in campionato è datata 4 settembre, arrivata contro la "cenerentola" Fermana, in casa non si è ancora vinto.