LA CRONACA DELLA PARTITA

 

 19 febbraio 2006 - ore 14:30
Stadio "Comunale" - Pizzighettone
23^ GIORNATA SERIE C1 GIR. A
PIZZIGHETTONE  0

PRO PATRIA  0

 

PIZZIGHETTONE: Padelli, Perticone, Colicchio, Tacchinardi II°, Porrini, Rizzi, Deinite (75' Nodali), Quadri, Campolonghi, Parmesani (81' Fumasoli), Piccolo.
In panchina: Gualina,Lambrughi, Lolaico, Cigardi, Polonini - All. Venturato

PRO PATRIA: Capelletti, Cioffi, Franchini, Marino, Perfetti, Citterio, Valtolina, Ticli, Trezzi (68' Dato), Imburgia, Temelin (79' Rosso)
In panchina: Castelli, Dato, Bianco, Colombo, Ferrario, Confessore - All. Discepoli

Arbitro: Cavaretta di Trapani (Vaccaro - Deriu)

NOTE: Giornata piovosa, terreno allentato. Spettatori 500 circa (175 abbonati). Un centinaio da Busto.

Ammonti: Porrini e Parmesani (Pi); Cioffi (Pro)
Angoli: 4-2
Recupero: 6' (1'+5')

La truppa biancoblù, veramente ridotta ai minimi termini per le contemporanee assenze di 9 uomini e con tutto il centrocampo fuori causa per squalifiche ed infortuni, strappa un punto tutto sommato importante a Pizzighettone, contro i padroni di casa che in ogni modo hanno cercato di porre fine al loro momento no, fatto di quattro sconfitte consecutive e di una mancanza dalla vittoria che risale ormai a novembre.
E' stata una partita giocata quasi sempre su ritmi elevati, impressi dai padroni di casa che cercavano in tutti i modi di prendere i tre punti, cercando di approfittare di una Pro che era in difficoltà a centrocampo,dove ha patito le pesanti assenze e, che nei minuti finali ha retto anche al forcing impresso dai giocatori del Pice, con Capelletti ancora protagonista di interventi importanti nonostante una botta rimediata in uno scontro a metà ripresa in uscita su Campolonghi.
Pro Patria che pur soffrendo per le assenze, ha crearo lo stesso diversi pericoli al portiere avversario ma ha sprecato malamente alcune ghiotte occasioni con Temelin.

GCD, è tornato ancora una volta alle "vecchie brutte" abitudine, dovendo  fare la formazione con quanto l'infermeria e gli squalificati gli consentono avendo Barison, Salvalaggio, Tramezzani, Gibbs, Vecchio, Boscolo, Davanzante, Ambrosetti ed Artico fuori causa; in totale 9 elementi ko, praticamente un'intera squadra. Abili e prontamente arruolati i soli Cioffi, che ha scontato il turno di squalifica e Valtolina dopo l'influenza.
Biancoblù, in campo con la divisa classica schierati così con Capelletti tra i pali, difesa con Cioffi a destra e Franchini spostato as sinistra, coppia centrale formata da Citterio e Perfetti. Centrocampo invece completamente ridisegnato che presenta  Marino e Ticli come interni e, sulle fasce Valtolina a destra ed Imburgia a sinistra. In attacco la coppia Temelin-Trezzi.
In panchina con Castelli, si accomodano Dato, Bianco ed i  giovani della "Berretti" Colombo e Confessore.
Padroni di casa in completo bianco, che lamentano le assenze del bomber Coralli (10 reti) e dei centrocampisti Faietta e Chianese, ma recuperano dopo la squalifica il portiere Padelli (appena convocato da Claudio Gentile per la Nazionale Under 20) ed il centrocampista Deinite, fuori nell'ultimo turno perso in casa contro il Novara.
Modulo speculare alla Pro, per gli uomini di Venturato, con Padelli che riprende il suo posto tra i pali, difesa a quattro con Perticone e Colicchio esterni, al centro Porrini e Rizzi, centrocampo con Tacchinardi II° davanti alla difesa, Deinite sulla destra, Quadri a sinistra e Parmesani che agisce sul centro svariando a sinistra a sostegno delle due punte Campolonghi e Piccolo.

In partenza i padroni di casa schiacciano subito sull'acceleratore, nel tentativo di sorprendere una rimaneggiata Pro e, nei primi minuti ottengono due corner e tre conclusioni di Parmesani verso Capelletti che non danno frutti.
13' ancora il "Pice" in avanti a tutto gas, questa volta con un colpo di testa di Piccolo, Capelletti blocca.
Poco oltre il quarto d'ora di gioco, il ritmo alto impresso dai padroni di cala scema e cresce la squadra bustocca che comincia a macinare azioni che la portano anche vicino al goal.
Prima occasione, anzi doppia al 22'; prima Imburgia imbecca splendidamente Temelin, il quale perde l'attimo fuggente nel tentativo di dribblare un avversario in piena area di rigore, con la porta spalancata. Subito dopo, azione manovrata dei tigrotti, con Trezzi ad allungare per Temelin il quale scarica sull'accorrente Marino, tiro secco dal limite con la palla che si perde di poco alta sopra la traversa.
Ancora i biancoblù in avanti ed al 26' Porrini al limite dell'area deve stendere Temelin; l'ex juventino rimedia il cartellino giallo. La punizione battuta da Valtolina non crea però pericoli a Padelli.
Opportunità per il Pizzighettone al 35', quando un rimpallo favorisce l'inserimento in area di Tacchinardi II°, che lascia partire una conclusione secca e precisa, sulla quale Capelletti respinge di piede con un buon riflesso.
Che la posta in palio per i padroni di casa sia importante, lo si vede anche dall'ennesimo fallo commesso a centrocampo da parte di Parmesani su Valtolina, che viene punito dall'arbitro con il giusto giallo.
La prima frazione di gioco si conclude con un nulla di fatto, a cui ad una partenza sprint del "Pice", ha fatto da riscontro una buona parte centrale della Pro.

Al ritorno delle squadre in campo ci sono gli stessi 22 del fischio inIziale, ed in avvio di ripresa altra occasionissima sprecata dalla Pro, dopo solo 2' minuti.
Cross effettuato da Imburgia dalla sinistra, Padelli non esce e la palla arriva sul lato opposto dell'area dove arriva Valtolina, che subito mette in mezzo un cross pennellato per Temelin il quale da sottomisura non riesce a trovare lo specchio della porta.
Gran gioco a centrocampo da entrambe le squadre, ma senza particolari conclusioni da segnalare e così bisogna arrivare fino al 66'  quando i padroni di casa ottengono una punizione da posizione pericolosa; batte Quadri dal vertice sinistro dell'area, Marino libera.
Un paio di minuti dopo ancora Quadri in evidenza, lascia partire un cross che Piccolo di testa appoggia per l'accorrente Campolonghi con Capelletti che s'immola tra le gambe dell'avversario, sventando un grosso pericolo, ma rimediando anche una botta che lo costringe a terra per alcuni minuti.
GCD, copre la squadra al 68' facendo entra Dato per Trezzi con Valtolina che si porta quindi sulla linea d'attacco e "Melo" si posiziona a centrocampo.
80' altro pericolo per la Pro; perde palla in maniera ingenua Valtolina in avanti ed innesca così il contropiede del "Pice" con Parmesani, che s'invola sulla fascia sinistra con la difesa biancoblù colta fuori posizione, il cremonese mette in mezzo una cross su cui Piccolo e Nodali, completamente soli si ostacolano a vicenda.
Lo stesso numero dieci ospite, autore di una gran prova, rimane vittima di problemi muscolari e Venutato inserisce al suo posto il difensore Fumasoli.
Cerca il forcing il Pizzighettone e crea ancora due conclusioni verso Capelletti, che però vengono neutralizzate; lo stesso portiere bustocco chiama ancora la panchina ad intervenire perchè risente ancora della botta rimediata in precedenza in uscita bassa su Campolonghi.
Spezza la manovra dei padroni di casa la Pro, con una ripartenza che manda al tiro Rosso, ma senza creare particolari problemi a Padelli.
Miracolo di Capelletti all'89', che pur menomato esce a valanga su Campolonghi, pronto a spedire in rete un cross dalla sinistra di Deinite. 
Ultimi cinque minuti di recupero in cui si allenta il forcing dei padroni di casa, con la gara che termina sullo 0-0, con la Pro largamente rimaneggiata che stringendo i denti riesce a strappare un pareggio che permette di allungare la striscia positiva portando ad 11 i punti conquistati nel girone di ritorno.