LA CRONACA DELLA PARTITA

9 aprile 2006
Stadio "S.Piola" di Novara
Campionato Italiano serie C1 gir. A - 30^.giornata
NOVARA 1

PRO PATRIA 0

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NOVARA: Micillo, Bonfanti, Zaccanti, Porcari, Ciuffetelli, Lorenzini (83' Bigica), Brizzi (76' Morganti), Colombini, Rubino, Braiati, Palombo (61' Bigatti)
In panchina: Franzese, Clemente, Bellosta, Ianotti - All. Cabrini

PRO PATRIA: Castelli, Cioffi (63' Gibbs), Imburgia, Boscolo, Franchini, Citterio, Valtolina (76' Ticli), Vecchio, Artico, Tramezzani, Marino
In panchina: Faggion, Dato, Davanzante, Rosso, Ambrosetti - All. De Giorgi

Arbitro: Ruini di Reggio Emilia (Lanza di La Spezia - Corrado di Albenga)

Marcatore: 23' Colombini (N)

NOTE: Giornata con pioggerellina, terreno in buone condizioni. Spettatori 2.500 circa (1.784 abbonati). 500 da Busto tra settore ospiti e tribuna

Ammoniti: Tramezzani e Vecchio (P); Braiati e Rubino (N)
Espulsi: al 20' Borgo d.g. del Novara; 73' Vecchio per doppia ammonizione (Pro)
Recupero: 6' (2 + 4)

 

La presenza bustocca al "Piola"

 

 

Derby del Ticino bello ed inteso, giocato sotto una lieve pioggerellina, in cui la Pro Pro che è stata fermata dal portiere del Novara, Micillo, più volte protagonista nel salvare la propria porta; con i biancoblù che hanno pagato a caro prezzo l'unica indecisione della gara nel primo tempo. Gli uomini di GCD, quest'oggi in tribuna per il doppio turno si squalifica, sono rimasti in 10 per gli ultimi 20 minuti di gara. per l'espulsione di Vecchio (doppia ammonizione), chiudendo i piemontesi nella loro area, ma senza trovare il frutto sperato e tanto cercato.
Una gara in cui gli uomini di spicco biancoblù, come Tramezzani e Valtolina sono rimasti sotto tono, forse sentendo oltre il lecito il match, per una Pro che ha veramente creato tanto, meritando ampiamente il pareggio, ma con Artico a mezzo servizio e Trezzi con Temelin fuori dalla mischia, non ha in questo momento gli uomini in grado di capitalizzare, quanto produce.
Il tutto per una Pro Patria, che ha confermato ancora una volta lo scarso feeling con la seconda maglia, che oltre ad essere un vero obrobrio e che nulla centra con la Pro e con Busto, conferma anche di essere, per usare un eufemismo, portasfiga !!

Una partita tirata a tratti anche nervosa, con una direzione di gara insufficiente, con l'arbitro Ruini di Reggio Emilia, al suo primo anno di direzione in Serie C, mandato a dirigere una partita già delicata di suo, ed ulteriormente caricata dalla posta in palio.

Tigrotti che anche in questa gara sono scesi in campo con gli uomini contati per le assenze di Capelletti, Perfetti, Trezzi, Temelin e Barison, con la squadra schierato con Artico unica punta di ruolo, anch'esso in precarie condizioni fisiche, per la tendinite che lo affligge da inizio stagione. Formazione quindi dettata come sempre dall'infermeria, in porta Castelli, difesa a quattro con il rientrante Franchini al centro con Citterio, Cioffi a destra con Imburgia a sinistra. Centrocampo con Boscolo e Vecchio in mezzo, Tramezzani a sinistra e Valtolina a destra. In avanti l'unica vera punta è il malconcio Artico, con Marino spostato in attacco con il ruolo di trequartista.

Franchini 

 

Il Novara da canto suo si presenta in campo con la divisa classica, con il morale alto dopo tre vittorie consecutive ed il modulo 3-5-2, con Cabrini che deve fare a meno di Matteassi, Cristiano e Bagnara. Schierando una formazione con Micillo in porta, difesa con Bonfanti-Ciuffetelli-Zaccanti. Centrocampo con Porcari e Briati al centro, Brizzi e Lorenzini esterni e Colombini a fare da pendolo tra difesa e centrocampo. Attacco con la coppia Rubino e Palombo

Si parte con gli ultras bustocchi, accorsi in discreto numero con un treno speciale e macchine al seguito che si fanno sentire e si presentano con alcuni striscioni.

Pro che inizia molto contrattata con Tramezzani, troppo carico e che sente il match, e ne approfittano i padroni di casa che nei primi 15 minuti tiene in mano il gioco, cercando di forzare i ritmi, con Braiati uomo ovunque e Porcari a chiudere ogni varco, mentre sulla sinistra di mette in evidenza l'ex Brizzi. Ma i piemontesi non trovano quasi mai la profondità, con Rubino e Palombo, troppo statici e ben controllati dalla difesa bustocca, con Castelli che deve intervenire solo una volta, bloccando in due tempi una conclusione di Colombini.

Tramezzani

 

La gara si accende improvvisamente al 20', quando per un fallo di Tramezzani su Brizzi, proprio davanti alla panchina del Novara, si accende una rissa. Cabrini scatta e mette le mani addosso al capitano biancoblù, si forma un assembramento, nel quale non poteva certo mancare l'intervento del d.g. del Novara Borgo. L'arbitro interviene ed espelle il dirigente azzurro, e mostra il giallo a  Tramezzani.

Da qui in avanti ci sarà una partita nella partita tra il capitano bustocco e l'ex Brizzi, con ripetuti falli, spesso al limite.

La svolta della gara arriva pochi minuti dopo: al 22' la Pro ottiene un calcio d'angolo, batte Tramezzani, palla in centro dove Citterio, in precario equilibrio, riesce comunque a colpire ed indirizzare verso Artico, ma Micillo esce prontamente, anticipando l'ariete biancoblù e rilanciando il contropiede dei padroni di casa, su Palombo, che và via sulla destra, si porta sul fondo e crossa palla lunga sul fronte opposto dove Valtolina sembra recuperare su Colombini, ma perde il contrasto, il novarese poi in tutta tranquillità combina con Braiati e poi si presenta tutto solo davanti a Castelli, e lo batte senza problemi.  

Discepoli, consegna subito le indicazioni per rivedere l'impostazione della squadra, spostando Vecchio a destra, Marino al centro e Valtolina più in avanti quasi accanto ad Artico, per una Pro che finalmente entra in partita ed assume decisamente l'iniziativa e costringe il Novara, sulla difensiva, macinando gioco ed azioni, ma senza però portare pericoli concreti almeno fino alla mezz'ora di gioco.

Infatti al poco dopo il 30' i biancoblù vanno vicinissimi al pareggio per due volte nel breve volgere di 120 secondi.

Prima tocca a Valtolina al 32', che scaglia un destro violento che piega le mani a Micillo, ma sulla linea c'è Brizzi a spazzare. Quindi al 34'  punizione dal limite battuta da Tramezzani, palla liftata che supera la barriera e sembra finire la su corsa in fondo al sacco, ma Micillo sfodera un intervento importante smanacciando in corner.
Biancoblù che sono in costante proiezione offensiva, alla ricerca del pareggio, mentre gli azzurri sono completamente ripiegati alla difesa del vantaggio.

Micillo in volo si supera, smanacciando la punizione di Tramezzani

 

38' altra azione pericolosa dei tigrotti, questa volta tocca ad Artico lasciare partire un tiro secco, su cui l'estremo difensore novarese sfodera un altro intervento importante, andando poi ad anticipare anche Tramezzani, pronto alla ribattuta in rete.

Ancora un'altra occasionissima per la Pro, combinazione sulla destra Cioffi-Marino, bel cross con il contagiri di quest'ultimo, palla in in mezzo, dove Artico dal dischetto del rigore gira a rete con forza, ma la palla và alta di un soffio.


Si và al riposo con i tigrotti che danno l'idea di poter centrare almeno la divisione della posta e i piemontesi che sembrano dover cadere da un momento all'altro.

Il secondo tempo inizia con i medesimi effettivi da ambo parti, con il Novara che dà l'impressione di riuscire a contener meglio la Pro, che per alcuni minuti fatica ancora a trovare le giuste misure, con Tramezzani e Valtolina in ombra rispetto al solito.

Valtolina 

 

Ma i biancoblù, vogliono e cercano il pareggio ed al 52' costruiscono un'altra palla goal importante ma senza fortuna. Cross dalla sinistra di Imburgia, Vecchio svetta e manda la palla a fil di palo con Micillo battuto.

Il Novara non riesce ad uscire dal proprio guscio e soffre la manovra bustocca; da segnalare per gli azzurri solo un contropiede che manda alla conclusione di Braiati servito dal solito Brizzi, con la palla che si perde di poco lontano dai pali.

Pro Patria ancora in evidenza al 58', con Artico il cui cross pericoloso però non trova nessun compagno pronto alla battuta a rete.

I piemontesi cercano sempre si spezzare il gioco riuscendosi spesso con interruzioni varie e di agire di rimessa e Rubino per poco non confeziona la rete che potrebbe chiudere con anticipo la gara, ma la conclusione sul primo palo non sorprende Castelli.

61' mossa di Cabrini, che toglie una punta, Palombo, inserendo Bigatti, giocatore con doti più di copertura e di quantità.

Novara che si rende pericoloso in contropiede Vecchio, non avvedendosi di Franchini alle sue spalle deve andare a chiudere duramente su Colombini lanciato, rimediando il giallo. Alla mossa di Cabrini, Discepoli risponde inserendo Gibbs, assente in campionato da dicembre, al posto di Cioffi per una Pro a trazione tutta avanti, con i biancoblù che continuano a macinare gioco non riuscendo però a concludere con pericolosità, da segnalare un tiro di Gibbs, che finisce altissimo.

Per i cambi e la voglia di riagguantare la gara la Pro è sbilanciata, così al 70' il Novara si rende ancora pericoloso, con Bigatti che và al tiro da dentro l'area con Castelli pronto alla parata; sul rovesciamento di fronte, ancora Pro al tiro con Artico, la cui conclusione sfiora il palo. Bustocchi in forcing ma Vecchio nel giro di pochi minuti rimedia il secondo giallo per fallo su Colombini e si fa espellere, complicando le cose ai compagni.
Pro Patria che comunque anche in dieci non molla e costruisce ancora occasioni mentre arrivano altre mosse tattiche al 76', con Cabrini che si copre ulteriormente inserendo il difensore Morganti per Brizzi, per un Novara tutto rintanato in difesa; per la Pro Valtolina lascia il terreno di gioco per Ticli, al rientro dopo alcune settimane di assenza.

Il neo entrato si mette subito in bella evidenza servendo Artico che tiene palle per poi servire l'accorrente Marino, il quale salta il diretto marcatore ma perde l'appoggio al momento del tiro; la sua conclusione di esterno va fuori proprio di un nulla, con la porta completamente spalancata. Per un' altra clamorosa occasione sprecata dalla Pro all'81'.

Il Novara nonostante la superiorità numerica non passa la linea mediana del campo e la Pro và ancora a concludere in maniera pericolosa, sfiorando il meritato pari. Ancora una combinazione Ticli-Artico con Micillo che compie l'ennesima prodezza. Quindi il portiere novarese si ripete su Marino.

Nei quattro minuti di recupero, la Pro continua il suo vano assedio alla porta novarese ma senza esito.

Uno degli ultimi tentativi di Artico