LA CRONACA DELLA PARTITA

La Spezia  7 marzo 2004  ore 15,00

0  SPEZIA - PRO PATRIA  0

Campionato Italiano serie C1 - Ventiquattresima giornata

 

SPEZIA: Moreau, Medina, Geraldi, Lizzori (85’ Ceccarelli), Bordin, Tricarico, Matteassi (46’ Veronese), Coti, Mendil (75’ Scalzo), Alessi, Previtali

In panchina: Carvajal,  Beltrame, Napolitano, Zizzari – All. Alessandrini

PRO PATRIA: Capelletti, Corti, Dato, Boscolo, Perfetti, Zaffaroni, Kalu, Piovanelli, Elia, Trezzi, Romano (65’ Karasavvidis)

In panchina: Di Sarno, Annoni, Carbone, Lombardi, Morante, Vecchio - All. P. Sala

 

Arbitro: Scoditti di Bologna (Cristofaro – Surace)

Ammoniti: Bordin (S)

Angoli: 15-3

NOTE: Giornata fredda con un tiepido sole.

Spettatori 4.200 circa (1.499 abbonati), 140 per la Pro, due pullman e macchine al seguito.

 

Torciata bustocca al "Picco"

 

LA CRONACA:

La Pro, pur con i gravi problemi di formazione riesce con gli artigli, grinta, il cuore ed un pizzico di fortuna nel finale a strappare un punto anche a La Spezia, contro una squadra in grande spolvero, con il morale alle stelle e sostenuta da un gran pubblico.

Mr. Sala ha dovuto reinventarsi in pieno la squadra, dovendo fare a meno dei difensori Imburgia (per lui campionato finito) e Salvalaggio. Tramezzani fermo per uno stiramento, Vecchio e Carbone in panchina ma con problemi fisici, Belluomini squalificato, con Karasavvidis, Dato ed Annoni recuperati dopo l’influenza ma debilitati. Scelte obbligate, quindi e modulo 4-3-2-1: con Perfetti e Zaffaroni al centro, Corti, ritornato a disposizione dopo la squalifica, schierato nell’inusuale per lui ruolo di terzino, come successo a Crotone, con Dato sul lato opposto; a centrocampo la coppia Piovanelli-Boscolo. In avanti, invece, Pro a trazione anteriore Elia supportato da Romano e Kalu sugli esterni e Trezzi nel ruolo di rifinitore; gli ultimi tre che insieme sforano di pochissimo i 60 anni complessivi.

  

      Boscolo                                                 Piovanelli

Di contro gli spezzini con il morale alle stelle, con 6 risultati utili consecutivi, ultime tre gare vittoriose, che li hanno proiettati in zona play-off, ripropongono il loro ormai classico 4-4-1-1, dovendo fare a meno solo del portiere Rubini, fuori da tempo ed all’ultimo anche dell’attaccante Veronese, che inizialmente viene mandato in panchina, al suo posto Mendil.

C’era grande attesa, tra il pubblico di casa che assiepava il “Picco”, e si pregustava già l’ennesima vittoria, ma non aveva fatto i conti con i “Tigrotti”, che sono si nella zona play-out, ma sono una delle migliori squadre del girone di ritorno.

Il gioco è stato quasi sempre in mano dei liguri, specialmente nella ripresa, cercando di chiudere in assedio i biancoblù, specialmente nel finale di gara, colpendo un palo ed una traversa, ma la Pro è stata sempre viva, ordinata, con i “Tigrotti”, molto concentrati ed attenti, pronti a chiudere ogni varco nelle retrovie e non sono stati certo a guardare ed hanno creato diverse buone occasioni in contropiede. Rapidissimi nelle ripartenze con il solito Kalu, che con i compagni di reparto è riuscito a tenere palla davanti, riuscendo così a tenere costantemente in apprensione la retroguardia spezzina, con Elia che si è praticamente mangiato un goal già fatto nel primo tempo.

Buona complessivamente la prova dei biancoblù, su tutti Kalu, a cui parte dei tifosi spezzini non ha risparmiato più volte anche cori razzisti, Perfetti padrone della difesa e Corti che ha offerto ancora una prova di cuore ed ardore in un ruolo decisamente non suo.

 

Pro, che dalle primissime battute dimostra subito di avere un atteggiamento tutt’altro che rinunciatario e remissivo, portandosi più volte in avanti sfruttando la tecnica dei vari Trezzi e Romano, con Kalu che da subito comincia a fare impazzire i difensori bianconeri, con i suoi numeri ed accelerazioni.

Il primo tiro in porta è dei biancoblù con Romano al 4’, su cui Moreau si accartoccia; passano un paio di minuti ed un bel lancio di Zaffaroni dalle retrovie pesca Elia, il cui tiro di prima intenzione dal limite è bloccato dal portiere bianconero con difficoltà.

La gara risulta piacevole, su buoni ritmi, con una Pro di personalità e carattere che cerca più volte la porta avversaria.

Lo Spezia si fa vivo la prima volta all’11’, con un’azione combinata, il franco-algerino Mendil, fa sponda di petto per Alessi la cui conclusione di destro dal limite, esce a lato di circa un metro.

Ancora la Pro in evidenza, al 18’, bella serpentina di Kalu, che salta tre uomini, poi serve Elia ma in fuorigioco di rientro. Sul rovesciamento di fronte, Coti per lo Spezia, tocca per Alessi che di prima verticalizza verso Mendil, con Perfetti a chiudere ottimamente.

22’ tiro dalla distanza di Coti, che va alto sopra la traversa

Grossa occasione da rete per la Pro al 27’. Boscolo serve in mezzo una gran palla per Elia, che si presenta tutto solo davanti al portiere spezzino Moreau che rimane in piedi fino all’ultimo, il centravanti biancoblù rallenta la corsa, credendosi in fuori gioco, cercando la soluzione di forza e centrale, sparando letteralmente addosso all’estremo difensore ligure che con la punta delle dita riesce a mandare in angolo.

Elia

A cavallo della mezz’ora di gioco Kalu, si produce in un paio di show, che seminano paura nella retroguardia spezzina.

Nel finale di frazione lo Spezia cresce e cerca di chiudere la Pro nella sua metà campo, ma senza arrivare a creare problemi a Capelletti, che invece deve guardarsi dai compagni; infatti per un eccesso di confidenza, la Pro rischia grosso al 37’. Erroraccio di Piovanelli in fase d’impostazione, palla recuperata dagli “aquilotti” con triangolazione Mendil-Matteassi-Mendil, che si presenta tutto solo verso la porta biancoblù, bravissimo Capelletti ad uscire e stoppare la doppia conclusione, prima del centravanti bianconero e poi di Tricarico.

Da qui nasce una pressione dello Spezia, che produce tre corner di fila, su uno di questi Trezzi in fase di ripiegamento, anticipa Bordin che si era inserito.

41’ altro corner dello Spezia, colpo di testa di Geraldi, con Capelletti che manda ancora in angolo. Sul successivo Coti cerca la conclusione personale di forza dal limite, con la palla che esce. Primo tempo che termina in pratica su questo tiro.

 

Al ritorno delle squadre in campo, per lo Spezia dentro Veronese una punta centrale, per il centrocampista esterno Matteassi con Mendil che si allarga.

Bianconeri che cercano di alzare il ritmo e costringere la Pro sulla difensiva, ed i biancoblù ripiegano affidandosi alle sortite in contropiede di Romano e soprattutto di Kalu, lasciando Elia solo in avanti.

Lo Spezia prende ad avanzare a testa bassa, con fatica in modo troppo compassato, con la Pro che controlla senza particolari problemi l’incedere lezioso dei bianconeri che producono solo una sequenza di corner, che aumentano numericamente la sterile pressione.

60’ azione d'alleggerimento della Pro, Romano si porta verso il limite dell’area ma al momento di calciare, dopo un dribbling si trova sbilanciato, colpiendo palla e terreno rimanendo a terra dolorante; lo Spezia prova la ripartenza immediata, ma Coti correttamente butta la palla fuori.

Occasione per la Pro al 61’; Kalu ruba palla in pressing ad Alessi a centrocampo e parte in velocità, arrivatonei pressi dell’area avversaria fa partire un tiro, che si spegne di pochissimo a lato della porta degli aquilotti. Romano, prova a rientrare in campo ma zoppica vistosamente, così l’attaccante biancoblù al 65’ viene sostituito da Karasavvidis.

Torna a farsi vedere lo Spezia al 73’ con Veronese, lanciato a rete, ma arriva Perfetti in anticipando in scivolata, mette in angolo.Alessandrini per lo Spezia, inserisce Scalzo, abile a creare spazi e procurarsi punizioni dal limite al posto di Mendil, spentosi decisamente con il passare dei minuti.

La pressione dei padroni di casa torna a fari sentire al 76’, dopo un’azione di prepotente ed insistita, Tricarico calcia deciso da dentro l’area con la palla che centra il palo alla sinistra di Capelletti; spezzini che cercano di stabilirsi nella metà campo biancoblù, con Kalù sempre pronto a creare problemi in ripartenze e contropiedi come all’81’ quando crossa per Trezzi che d'esterno destro, manda la palla a perdersi di poco sul fondo. Un minuto dopo, show di Kalu nel cuore della difesa spezzina, prima manda a sedere Lizzori, poi salta due uomini e dal limite fa partire un diagonale che si spegne ancora di poco lontano dai pali difesi da Moreau.

Trezzi 

Nei minuti finali, lo Spezia prova l’assedio, ma colleziona solo corner. Sull'ennesimo angolo, grande brivido per la Pro; Bordin, lasciato inspiegabilmente tutto solo a centro area, testa colpisce la parte inferiore della traversa, la palla rimbalza in campo e viene spazzata poi via dalla difesa biancoblù.

88’ Kalu in azione di alleggerimento riesce a liberarsi, poi serve Elia, ma in posizione di off-side.

L’arbitro Sconditti di Bologna concede 4 minuti di recupero, in cui la Pro, controlla la sterile supremazia territoriale dei padroni di casa.

 

 

 

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