LA CRONACA DELLA PARTITA

Lucca  21 dicembre 2003  ore 14,30

1  LUCCHESE - PRO PATRIA  0

           Campionato Italiano serie C1 - Sedicesima giornata 

LUCCHESE: Sarti, Deoma, Ferracuti, Bellucci, Bianchini, Lenzini (46’ Piovani), Pessotto, Carruezzo, Iacopino (Brighi), Superbi, Masini (91’Rondinella)

In panchina: Tambellini, Nicoletto, Romanelli, Palermo - All. Viscidi

PRO PATRIA: Di Sarno, Dato (42’Arioli), Annoni, Boscolo, Salvalaggio, Zaffaroni, Corti, Carbone, Porfido Trezzi, Karasavvidis

In panchina: Capelletti, Imburgia, Vecchio, Kalù - All. Patrizio Sala

 

Arbitro Stellone di Foggia (Pirazzini-Rosetti)

Marcatore: 79’ Carruezzo

NOTE: Pioggia insistita per tutta la durata della gara, a tratti anche molto forte; terreno pesante, con diverse pozze d’acqua, che fermavano la palla ad inizio ripresa accesi i riflettori

Spett. 1.600 circa (895 abbonati), 45 tifosi biancoblù al seguito 30 nel settore ospite, gli altri in tribuna.

Ammoniti: Trezzi ed Annoni (Pro), Bianchini (L)

 

LA CRONACA: 

Nota di merito per gli ultras ed i tifosi al seguito, che si sono macinati centinaia e centinaia di chilometri anche oggi, per seguire e sostenere una squadra ultima in classifica. In particolare ai ragazzi degli ultras, che sono rimasti per tutta la durata dell’incontro, sotto la pioggia battente ed al freddo senza alcun riparo, con la beffa finale della sconfitta.

Una sconfitta amara, quella rimediata a Lucca, maturata quando ormai la partita sembrava incanalata verso un meritato pareggio, dopo aver dato l'impressione di poter mettere anche in difficoltà la squadra di casa e perché ci riporta ancora all’ultimo posto.

La differenza ancora una volta in questa stagione, l’ha fatta l’attaccante; la Lucchese ha Carruezzo, che ha capitalizzato al massimo una delle pochissime palle giocabili, la Pro invece non ha proprio chi la butta in fondo al sacco.

Questa è stata l’unica differenza tra i biancobù ed i rossoneri, con i primi che hanno manovrato bene, non subendo mai, con Di Sarno più che altro impegnato a non prendere freddo, che a raccogliere i palloni scagliati dai padroni di casa. Due parate in tutto l’incontro, un'impegnativa su colpo di testa di Lenzini, ed al 75’ su un rasoterra di Carruezzo dal limite.

 

Squadre in campo con le classiche divise; Sala, va alla ricerca della continuità, schierando la squadra che sette giorni prima aveva battuto la Reggiana allo Speroni, schierandola con il 4-3-1-2; difesa con Dato ed Annoni esterni, Salvalaggio e Zaffa al centro, centrocampo con Boscolo, Corti e Carbone (recuperato all’ultimo momento), Trezzi nel ruolo di mezzapunta, in avanti Karasavvidis e Porfido. Arioli che ha scontato il turno di squalifica, si accomoda inizialmente in panchina.

Lucchese, anch’essa riconfermata in blocco da Viscidi con il 4-4-2, con il giovane Lenzini in campo dal primo minuto, con Piovani in panchina, in avanti Carruezzo e Masini.

Il terreno di gioco del “Porta Elisa”, è ridotto ad una palude, con vistose ed ampie pozze d’acque, che rendono sin da subito difficile la manovra.

“I tigrotti” partono però, discretamente bene con personalità, e si portano più volte in avanti con insistenza, cercando di mettere in difficoltà la retroguardia rossonera con continue verticalizzazioni, ispirate da Trezzi, ben sostenute da Corti, mentre i più tecnici lucchesi, soffrono oltre misura il terreno al limite e la difficoltà di fare manovra.

12’ Trezzi si fa ammonire ingenuamente, spostando il pallone, su una punizione dalla trequarti per la Lucchese.

La Pro, comunque ci prova con continuità ed il primo tiro in porta è proprio dei biancoblù al ventunesimo, con Porfido, da dentro l'area, ma la conclusione dell’attaccate bustocco termina sul fondo.

Un minuto dopo, azione dalla destra dei toscani, con Iacopino che crossa sul primo palo, Lenzini di testa colpisce ad incrociare, Di Sarno è ben piazzato e para; sul rovesciamento di fronte, la palla arriva nei piedi dei difensori rossoneri, Bellucci respinge deciso e colpisce in pieno volto Karasavvidis, praticamente abbattendolo. Entrano in campo i soccorsi e tutto fortunatamente si risolve senza problemi per il giocatore biancoblù.

La Lucchese, prova a farsi vedere con qualche verticalizzazione, a cercare sempre Carruezzo, bravo a proteggere palla spalle alla porta ed a fare salire la squadra.

26’Annoni, in contrasto su Lenzini, per l’arbitro è fallo, il difensore biancoblù protesta venendo ammonito; sul calcio piazzato va Iacopino, che batte alto.

29’ Azione confusa in area della Pro, Carruezzo lasciato solo riesce a colpire in mischia, Annoni spazza l’area, mandando in corner.

La pioggia non cessa d’intensità e con il passare dei minuti diventa un vero e proprio nubifragio, con il terreno di gioco che peggiora vistosamente, rendendo le cose difficili ad entrambe le squadre, che non riescono mai a mettere palla a terra per ripartire pericolosamente.

Occasione per la Lucchese al 37’, cross dalla sinistra di Iacopino, tutto solo dalla sinistra, palla a Lenzini, che colpisce di testa, a colpo sicuro ad incrociare, Di Sarno para in tuffo, la palla gli sfugge, sbatte sul palo, ma la blocca prima che questa passi la linea bianca, con i rossoneri che reclamano invano il goal.

Dato, s’infortuna e rimane per diversi minuti a bordo campo, rientrando con una vistosa fasciatura, ma passano pochi minuti e continua a zoppicare, così al 42’ abbandona il campo, al suo posto entra Arioli.

Sul finire della prima frazione, Pro che riparte in contropiede dopo un calcio di punizione della Lucchese, biancoblù in vantaggio numerico nella manovra, Corti viene steso impietosamente da Bellucci, poco oltre la linea di metàcampo, l’arbitro lo grazia del cartellino giallo. 

 

Al rientro in campo, Viscidi lascia negli spogliatoi il giovane esterno Lenzini ed al suo posto entra l’esperto Piovani alla ricerca di maggiore profondità e peso alla manovra lucchese.

La ripresa comunque vede la Pro, presente e pronta, nei limiti consentiti dal campo a manovrare, anche in modo spavaldi ed aggressivi, intimorendo i rossoneri che stentano a trovare le fila ed a ripartire, così il primo tiro in porta del secondo tempo appartiene a Trezzi, ma la sfera termina di poco a lato dalla porta di Sarti.

Il cielo si fa sempre più buio, così s’accendono i riflettori al 50’.

56’ azione insistita del difensore lucchese Deoma, che riesce a mettere in area un pallone pericoloso dalla destra, interviene Carbone che sventa in tuffo mandando in angolo.

63’ Punizione per la Pro da posizione angolata, proprio sull’incrocio delle linee dell’area, sulla palla si porta Annoni, rasoterra che sbatte sulla barriera, che permette di alla Lucchese di ripartire prontamente in avanti con Masini, ma s’impantana in una pozzanghera con Boscolo che recupera.

Buona azione della Pro in contropiede con Trezzi e Porfido, su cui la difesa rossonera salva in affanno.

Alla mezz’ora della ripresa, quella che risulta essere la prima vera conclusione, dei padroni di casa nello specchio della porta della Pro, durante la ripresa; dal limite ci prova Carruezzo, Di Sarno blocca a terra, senza problemi

Improvvisamente, mentre la partita sembra destinata al pareggio, con la Pro che non corre pericoli, al 79’ arriva il goal del vantaggio dei toscani. Parte in contropiede Piovani, innesca Masini che tutto solo crossa dalla sinistra e Carruezzo, tutto solo a due passi dalla porta di forza gira a rete, con Di Sarno che intuisce la traiettoria del pallone, ma non riesce a bloccarlo.

Sala decide di cambiare l’attacco, con una doppia sostituzione, entrano Mariotti e Morante, al posto di Karassavidis e Porfido, ancora autore di una prova generosa.

Rimangono poco più di dieci minuti più il recupero, i biancoblù sul terreno al limite della praticabilità hanno speso molto, inoltre hanno nelle gambe l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia e non riescono proprio ad impensierire.

Home Page