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- PRO PATRIA ET LIBERTATE
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NEL PASSATO, NEL PRESENTE, NEL FUTURO ERI SEI E SARAI PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI: FORZA PRO PATRIA... PRIMO GRANDE AMORE!
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- Classifica
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L.R. Vicenza 89 Union Brescia 69 Lecco 64 Renate 64 Trento 63 Cittadella 59 Lumezzane 56 Alcione Milano 55 Arzignano Chiampo 53 Giana Erminio 52 AlbinoLeffe 50 Inter U23 48 Novara 47 Pro Vercelli 46 Ospitaletto 45 Pergolettese 41 Dolomiti Bellunesi 40 Virtus Verona 25 PRO PATRIA 23 Triestina (-24) 12
PRO PATRIA - SALERNITANA 0-3
PRO PATRIA: Vavassori, Botturi, Pantano, Calzi, Nossa, Polverini, Viviani (34’ st. Verde), Bruccini, Serafini (28’ st. Giorno), Giannone (21’ st. Falomi), Cozzolino.
In panchina: Sala, Andreoni, Palumbo, R. Greco – All. Aldo Firicano
SALERNITANA: Dazzi, Luciani, Molinari, Tuia, Piva; Perpetuini, Montervino (24’ st. Capua), Mancini; Gustavo (11’ st. Rinaldi), Guazzo (32’ st. Tapouzis), Adeleke
In panchina: Garino, Chirieletti, Zampa, Vettraino - All. Carlo Perrone.
Arbitro: Sig. Mirko Olivieri di Palermo
Assistenti: Giampetruzzi di Chiavari e Serpilli di Ancona
Marcatori: 29' pt e 26' st Guazzo, 10 'st aut. Polverini
NOTE: giornata variabile con alcuni scrosci d'acqua. Terreno in buone condizioni. Spettatori 1.600 circa con oltre 400 ospiti. Presenti il vice-presidente della provincia di Gianfranco Bottini ed il Sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli. Molti gli osservatori e tecnici tra cui il Dg. Della Lega Calcio Ghirelli, il selezionatore della Lega Pro, Valerio Bertotto e gli ex tigrotti Fabio Artico e Giovanni Cusatis.
Prima della gara premiato Devis Nossa dal Pro Patria Clubs, per le 100 presenze in maglia biancoblù.
Ammoniti: Montervino e Adeleke (S)
Angoli: 1-8
Recupero: 3' (0+3)
Se non fosse che il campionato è già terminato è si è concluso con la promozione, ci sarebbe da arrabbiarsi e molto. Si può perdere in diversi e tanti modi, ma in maniera a tratti arrendevole e pasticciona come oggi, non piace proprio a nessuno e non fa bene.
Ci può anche stare che il trofeo non era di quelli che solleticano, che non era importantissimo, che quello che contava era il campionato etc. etc... Ma così non si perde. Proprio no !! E' stato imbarazzante.
Praticamente gli uomini di Firicano non hanno mai tirato in porta e si sono fatti male da soli nelle azioni che hanno portato alle tre marcature ospiti.
E' stata per lunghi tratti una Pro copia carbone degli ultimi due mesi di campionato lenta, impacciata e prevedibile che ha rischiato anche l'imbarcata, che poi è arrivata nella seconda frazione di gioco.
Si è ripresa ad inizio secondo tempo con dieci minuti discreti di gioco, in cui ha fatto vedere qualcosina in avanti, poi è arrivato l'ennesimo pasticcio o meglio disastro difensivo che ha regalato di fatto il duo a zero agli ospiti, i quali poi hanno triplicato a metà ripresa con un gran gol di Guazzo, quando ormai non c'era più gara da diversi minuti ed era tutto accademia.
Unico sussulto della gara da parte del pubblico biancoblù i cori “venduto-venduto” ed i fischi riservati all'ex Rinaldi sin dall'ingresso in campo nella ripresa ed a ogni suo tocco di palla.
Firicano deve rinunciare per squalifica a Vignali, Bonfanti, Artaria e Daniele Greco, cambia così anche il modulo di gioco, scegliendo un inedito 3-4-1-2, mandando in campo Vavassori (92) al posto di Sala tra i pali. Difesa con Botturi – Polverini – Nossa. Linea di centrocampo con Calzi, Bruccini e Viviani e Pantano (92) a fare il pendolo con la difesa; in avanti Giannone ad agire alle spalle di Serafini e Cozzolino.
In panchina diversi giovani come Verde, Giorno, Riccardo Greco e Palumbo, con Dell'Acqua che viene mandato in tribuna.
Salernitana priva di tre pezzi da 90 come il difensore Giubilato, il bomber Ciro Ginestra e l'ex Foggia Mounard. Il tecnico Perrone schiera un 4-3-3, senza under in campo, per una squadra molto esperta e forte fisicamente. In porta Dazzi, difesa con da destra sinistra, Luciani, (90) Molinari (75), Tuia (90) e Piva (84). A centrocampo con la maglia numero quattro l'ex Napoli, Montervino (78), mentre la promessa laziale Perpetuini (90) è in cabina di regia, con Mancini (83) a supporto. In avanti il nigeriano Adeleke (91) a fare su e giù sulla fascia per aiutare anche il centrocampo con l'attacco formato dall'ex comasco Guazzo (82) e dal brasiliano Gustavo (91).
Squadre in campo con le divise classiche. Prima conclusione che arriva al 2' di gioco con Guazzo che da buona posizione calcia altissimo.
Gara su ritmi bassi, con le due formazioni che cercano il possesso palla. Ospiti che dimostrano sin dalle prime battute di essere più squadra, concentrati, attenti ed abili a far girare la palla. La Pro attende e prova a pungere con Cozzolino, ma è lasciato troppo solo dai compagni.
Al 9' Serafini controlla sulla tre-quarti e con palla a mezza altezza prova la conclusione dalla distanza, palla che termina alta. Passano pochi minuti e ci prova ancora “Cozzo”, che si accentra e calcia, conclusione deviata da un difensore ospite con Dazzi che non ha problemi a bloccare.
Poco oltre il primo quarto di gioco, avanti ancora i granata, Adeleke mette al centro dove Gustavo di testa manda a lato. Risposta immediata della Pro, torre di Serafini per Cozzolino che però non trova il tempo della girata.
Altra occasione per i campani, Gustavo di tacco trova Perpetuini in mezzo all’area, destro rasoterra rimpallato da Polverini. A seguire un diagonale di Luciani viene mandato in angolo da Nossa.
Giannone per la prima volta trova campo e salta due uomini in velocità poi s'interstardisce nel tenere il pallone, andando a sbattere su Molinari, con due compagni liberi che chiamavano il pallone.
Minuto 22' Montervino verticalizza per Guazzo che stante la nuova linea difensiva biancoblù, trova una prateria dalle sue parti, entra in area e lascia partire un diagonale che esce di pochissimo. 25' Giannone ha una fiammata delle sue a centrocampo, salta un avversario ha campo davanti e compagni liberi, salta anche Montervino che lo stende senza tanti complimenti rimediando il giallo.
28' Adeleke lascia partire un sinistro secco con Vavassori che blocca a terra. Passa un minuto ed ospiti in vantaggio. Corner concesso generosamente dalla difesa biancoblù con Vavassori che non blocca un pallone in tranquillità. Dalla bandierina palla sul secondo palo dove Luciani fa da torre a Guazzo che di testa manda in rete.
Pro che subisce il colpo e sbanda vistosamente, rischiando di andare nuovamente sotto, senza dare cenni di vita in avanti. 35' Vavassori insicuro su una punizione di Mancini, prova a ribattere con i pugni, palla ad Adeleke, che manda di poco sopra la traversa. Un minuto dopo conclusione pericolosa di Gustavo di sinistro.
42' Mancini dalla destra per Guazzo in area, sponda per Adeleke che da buona posizione manda altissimo. Azione che di fatto chiude la prima frazione di gioco.
Ripresa che si apre con la Pro che torna alla difesa a quattro fissa con Botturi largo a destra e Pantano a sinistra. Biancoblù che sembrano più decisi, con il passare dei minuti prendono coraggio e campo, portandosi diverse volte dalle parti della porta di Dazzi.
Al 3' cross dalla sinistra di Viviani, Serafini viene strattonato in area, ma il direttore di gara fischia il fallo al capitano biancoblù. Due minuti azione sulla destra, palla a Cozzolino che calcia secco, palla che esce di pochissimo, dando l'illusione del gol. Ancora Pro, cento secondi dopo, sempre con il “Cozzo”, apertura sulla sinistra il numero undici biancoblù tira deciso ma Dazzi ci mette i pugni.
Pro che insiste in avanti ma arriva il radddoppio dei granata. Cross innocuo dalla sinistra di Piva, Vavassori esce sino al limite dell'area andando poi clamorosamente a vuoto, Gustavo ringrazia prende la mira e centra la traversa, palla che carambola tra Nossa e Polverini che nel tentativo di liberare manda poi in fondo al sacco.
Da qui in poi la gara non ha più senso perchè è solo pura accademia, con le sostituzioni che la fanno da padrone da una parte e dall'altra. Per li ospiti entra il fischiatissimo ex Rinaldi, accolto dal coro “venduto-venduto”, mentre per la Pro dentro Falomi per Giannone.
Al 26' arriva anche il tris salernitano, il neo-entrato Capua serve un pallone in profondità che fa a fettine la difesa biancoblù, Guazzo brucia sul tempo la coppia centrale e con un gran diagonale mette in rete.
Gara del tutto chiusa, tra le poche cose da segnalare. L'arbitro che perde il taccuino seminando i cartellini in campo. L'ingresso sul terreno di gioco dei giovani tigrotti Giorno e Verde al posto di Serafini e Viviani. I fischi ed i cori rivolti a Rinaldi ad ogni suo tocco di palla.
Al triplice fischi finale, che arriva dopo tre inutili minuti di recupero, i tifosi biancoblù ringraziano la squadra per la promozione appena conquistata con un lungo e sentito applauso.
Però questo non è il modo di perdere !! Proprio no !!!


