LA CRONACA DELLA PARTITA

Busto Arsizio  12 ottobre 2003  ore 15,00

1  PRO PATRIA - SPEZIA  1

           Campionato serie C1 - Settima giornata

 

PRO PATRIA: Di Sarno, Dato, Imburgia, Zaffaroni, Vecchio, Annoni, Corti, Carbone (89` Mariani), Morante, Kalu, Mariotti (70` Trezzi).

12 Cappelletti, 13 Gilardengo, 16 Cattaneo, 17 Carnaghi, 18 Karassavidis - ALL. Carlo Muraro 

SPEZIA: Rubini, Ficagna, Ceccarelli, Napolitano (60` Medina), Lizzori, Tricarico, Matteassi, Veronese, Mendil (68` Scalzo), Beltrame (64` Percassi), Coti.

12 Moreau, 14 Gardella, 15 Pettinā,, 18 Altobelli

Reti: 11` Vecchio (PP), 16` Mendil (S) 
Arbitro: Marco Forconi (Aprilia) 
Recupero: 4 minuti (1` pt + 3` st) 
Ammoniti: Carbone, Dato, Morante (P), Tricarico, Ficagna, Percassi (S) 
Espulsi: nessuno 
Note: Giornata calda, terreno in perfette condizioni, angoli 6 a 5 per la Pro Patria, Spettatori: 1800 circa di cui oltre cento provenienti da La Spezia.

LA CRONACA:

La Pro Patria trova il suo quarto pareggio stagionale nella gara dello "Speroni" contro uno Spezia apparso a tratti combattivo e che non ha temuto i biancoblų; ne č uscita  una bella partita con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto e che ha lasciato tutto sommato soddisfatti gli spettatori presenti sulle tribune anche se con una punta di amarezza per un arbitraggio,quello di Forconi di Aprila,alquanto discutibile dato che ha negato sia alla Pro Patria che allo Spezia due rigori apparsi ai pių evidenti: quello dei biancoblų avvenuto per fallo su Morante (poi addiriturra ammonito per simulazione) e prima ancora quello spezzino per un fallo  di mano di Imburgia (originato forse da uno sbilanciamento in fase difensiva sulla linea di porta) e pallone poi terminato tra le grinfie del buon Di Sarno.

Alla scesa in campo delle squadre le solite defezioni da parte bustocca vedono Muraro schierare un 4-4-2 con lo statuario Di Sarno tra i pali,Dato sulla destra e Imburgia a sinistra, capitan "Zaffa" e il buon Annoni al centro. Sulla laterale destra Corti, Vecchio e Carbone come centrali e Kalu sulla sinistra (poi nel secondo tempo divenuto punta a "tempo pieno").

Da segnalare in positivo il ritorno di Mariani che anche per un solo minuto, dopo il lungo infortunio, č rientrato in sostituzione di uno stanco Carbone che ieri ha dato davvero il massimo che poteva, mentre un altra nota pių che positiva č stata la generosa prova di Vecchio..."giovane" davvero di belle speranze e sicuramente il migliore in campo ieri.

Carbone

Diverso invece lo schema messo in campo dall'allenatore ligure Stringara:un singolare 4-4-2 fra i quali Coti e Mendil risulteranno alla fine i migliori di questo rigidissimo schema volto sin dall'inizio a difendere il pareggio, ma anche se possibile a cercare il goal che infatti č arrivato.

A rompere il ghiaccio dopo i primi minuti di studio da ambo le parti, č proprio Vecchio al 11': Dato conquista un calcio d'angolo, Kalu č preciso a pennellare un cross sulla testa di Vecchio: gran zuccata e Pro Patria che vā in vantaggio; č questo il primo goal stagionale segnato tra le mura amiche dello "Speroni.

Vecchio

Ma la gioia dura poco, cinque minuti dopo al 16'  batti e ribatti a metā campo: il difensore Ficagna vince due rimpalli prima con Corti poi con Annoni e spara in avanti un tiro pių d'istinto che di precisione, il fuorigioco della Pro nell'occasione non funziona e Mendil ,a onor del vero in posizione dubbiosa,raccoglie palla e batte Di Sarno per il pių facile dei goal.

I biancoblų non mollano: passano cinque minuti, č il 21' e vi č una punizione per la Pro Patria affidata all'esperto in materia Zaffaroni: tiro potente ma centrale e Rubini, il numero uno spezzino, risponde presente.

A pochi minuti dal fischio dei primi 45' altra bella occasione per la Pro Patria: Annoni recupera palla a centrocampo e la da a Zaffaroni, preciso il suo lancio per Morante che crossa a centro area dove Mariotti gira di prima intenzione con la palla che termina a fil di traversa.

Ad inizio ripresa subito tre palle goal per la Pro Patria: il solito Kalu diviene pių avanzato nello schema d'attacco dei biancoblų, ed č un furetto al 48' quando tra i difensori bianconeri si giostra bene e libera Mariotti e anche qui l'anticipo dell'ottimo Ficagna,il terzino spezzino, diviene fondamentale per evitare il tracollo.

Passano sette minuti č il 55' ancora il nigeriano Kalu stavolta per Morante il cui tiro termina a lato e pochi minuti dopo, su un successivo affondo dei "tigrotti" Vecchio lancia un pallone d'oro per l'avanzato Dato velocissimo sulla sua fascia ma anche qui Rubini ci mette una pezza e nega a "Melo" la soddisfazione del secondo goal bustocco.

Dato

Da parte Spezzina vengono effettuati alcuni cambi volti a difendere il buon pareggio per i liguri : escono prima Napolitano e poi l'autore del goal Mendil ed entrano Medina e Scalzo che, freschi di panchina, vivacizzano il gioco degli "aquilotti".

E proprio qui la Pro Patria rischia il tracollo: č il 69' punizione di Napolitano con palla che arriva nell'area bustocca con Veronese che di prima colpisce a colpo sicuro; sulla linea di porta c'č Imburgia che, come giā detto, forse sbilanciato tocca con una mano la palla che poi termina fortunatamente tra le braccia di Di Sarno: l'arbitro e il guardalinee forse coperti da altri giocatori negano allo Spezia il calcio di rigore. 

Altra contestatissima azione nemmeno dieci minuti dopo č il 77' Morante batte sul tempo l'ottimo Ficagna e corre verso l'area bianconera; Rubini si precipita nell'uscita ma l'attaccante bustocco lo salta a pič pari e il portiere lo aggancia platealmente. Rigore che pare sacrosanto  con la conseguente espulsione del portiere spezzino come da regolamento.

Morante

 

Tra la sorpresa generale l'arbitro mette la mano nel taschino e ammonisce Morante per simulazione: una fase di gioco che poteva cambiare molte cose.

Alla fine 1 a 1 e tutti a casa in attesa della delicata trasferta con la Torres di Sassari.



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