LA CRONACA DELLA PARTITA

Prato  1 febbraio 2004  ore 14,30

0  PRATO - PRO PATRIA  2

Campionato Italiano serie C1 - Ventesima giornata

PRATO: Castelli, Perico, Lonzi, Padoin N., Mugnaini, Ludi, Grego (67` Manzini), Sammarco Pa. (78` Breviario), Guariniello, Bernardi, Rizzo (70` Diamanti).

In panchina: Gambardella, Dal Bello, Martinetti - All. Esposito

PRO PATRIA: Di Sarno, Perfetti, Imburgia, Boscolo, Salvalaggio, Zaffaroni, Corti, Tramezzani, Elia (83` Belluomini), Trezzi (75` Carbone), Kalu (89` Annoni).
 

In panchina: Capelletti, Lombardi, Morante, Karassavidis - All. P.Sala  

 

Arbitro: Di Renzo da Ostia (De Rossi – Chiari)

MARCATORI: 60' Corti, 76' Elia

NOTE: Cielo nuvoloso, giornata fredda

Spett. 1.200 circa (357 abbonati) 130 circa per la Pro, giunti con due pullman e diverse macchine al seguito.

Ammoniti: Ludi, Sammarco, Salvalaggio (Pro)  

Bustocchi a Prato (torciata)

Bustocchi a Prato (Str. "Noi la Manchester d'Italia...Voi la Pechino d'Europa)

 

 LA CRONACA

Una Pro Patria cinica, riesce ad avere la meglio sul Prato, sua diretta concorrente nella lotta per evitare i play out. Con due reti nella ripresa la Pro Patria, bellissima quella di Elia, al suo secondo goal in due partite con la maglia biancoblù, coglie tre punti preziosi, sfruttando in pieno le due occasioni capitate, però senza mai soffrire la squadra avversaria che non ha creato assolutamente nessun pericolo a Di Sarno.

Importantissima questa vittoria della Pro Patria, la seconda consecutiva, nella sfida con il Prato  che si può definire senza ombra di dubbio il primo vero scontro salvezza della stagione, per cercare di evitare quanto meno l' ultimo posto in classifica, che significa retrocessione senza appello. Una vittoria esterna che mancava dalla partita di andata di Cittadella, risalente addirittura dal 7 settembre scorso, 2^ giornata del campionato.

La Pro si presenta in campo con solita maglia nera da trasferta per la Pro (per il Prato completo biancoazzurro), con il recuperato Di Sarno tra i pali, Perfetti che sostituisce lo squalificato Dato, in una formazione del tutto simile a quella della vittoriosa partita vinta nell'ultima incontro allo "Speroni" contro il Cittadella

 

I primi a farsi vedere sono proprio i bustocchi al 6’, con un forte destro di Trezzi dal limite, che si perde a fondo campo.  

Trezzi

La risposta dei padroni di casa arriva subito, cross basso di Rizzo, con Zaffaroni in scivolata, che anticipa Guariniello mandando in angolo.

Il Prato, cerca in qualche modo d’impostare la propria partita sul ritmo, specialmente sulle fascie con Rizzo e Grego, mentre la Pro, sembra lenta, contro una difesa non certo irresistibile, bada molto a chiudersi già centrocampo, con Elia, abbandonato a se stesso in avanti, con Trezzi non in ottima giornata.

Nella prima mezz' ora di gioco sostanziale equilibrio, senza sussulti tra le due squadre, che per la legge " primo: non prenderle", cincischiano a metà campo e gli affondi offensivi da ambo le parti non sortiscono alcun effetto.

Al 39’ il Prato va vicino alla rete, grazie ad un pericoloso tiro in diagonale di Grego che sfiora il palo alla destra di Di Sarno in quella che è l' azione più pericolosa della prima metà di gioco.

La prima frazione di gioco, si chiude in pratica qua,  non regala particolari emozioni al pubblico presente, con i padroni di casa che cercano di spingere con insistenza, ma in vano, sulle fasce senza però creare pericolose occasioni da rete. Da segnalare comunque la buona prova di Tramezzani e di Kalu che spesso viene fallosamente fermato dai difensori toscani.

 

Kalu

Al ritorno in campo dopo l'intervallo, non si segnalano sostituzioni, ma per la Pro,  Kalù viene  spostato a destra. I primissimi minuti sono ancora giocati a centrocampo con batti e ribatti in mezzo al campo da entrambe le squadre, ma con il passare del tempo i biancoblù, prendono in mano il pallino del gioco e  controllano senza problemi le già poche e rade offensive  pratesi, che si spengono via via. 

Elia al 55’, pecca forse di troppo egoismo, quando ben liberatosi sulla fascia pretende forse troppo da se stesso, e la sua azione sfuma bloccata da un difensore toscano, con Salvalaggio a centro area, che solo ben smarcato all’altezza del dischetto del rigore,avrebbe potuto concludere positivamente l'azione.

61’ azione confusa  nei pressi dell’area bustocca; Tramezzani viene caricato da dietro da Bernardi, cade a terra e ferma il pallone con le mani, in attesa del fischio dell’arbitro per la punizione a suo favore, viene invece decretato un calcio del limite contro un per fallo di mano del biancoblù. Dalla punizione non sortiscono pericoli per Di Sarno. 

63’ Goal della Pro: Prato in avanti, Zaffaroni blocca un’azione in ripartenza dei pratesi, palla a Boscolo che innestando la corsa di Corti, il quale prende in controtempo la difesa dei padroni di casa, tutta portata in avanti, e dopo una galoppata di 30 metri infila Castelli con un pallonetto. Uno a zero per la Pro...un goal importantissimo.  

Corti

Il Prato, tenta disperatamente di portarsi in avanti per pareggiare,ma i toscani sono in debito di ossigeno ed anche di tecnica: il tecnico Esposito, se ne accorge così tra il 22 e 25’ della ripresa, cambiano gli esterni, dentro forze fresche come Manzini ed il tecnico Diamanti, per Grego, spentosi vistosamente dopo una discreta partenza e Rizzo.

Ma è ancora la Pro a rendersi protagonista. Al 76’ raddoppio dei Biancoblù, con una spettacolare rete di Firmino Elia. Corner per “i Tigrotti”, con Salvalaggio che di testa appoggia la palla al numero 9, biancoblù, che in rovesciata, spalle alla porta, manda la palla in fondo al sacco.  Rete “firmata”, che a esplodere di gioia il settore occupato dai numerosi bustocchi presenti al "Lungo Bisenzio".  

Il goal di Elia

Il Prato si butta ora tutto in avanti, più che altro con la forza della disperazione, ma non crea nessun problema a Di Sarno. Il tecnico di casa, prova anche la carta dell’ex pavese Breviario, un cavallo di ritorno, sulla corsia esterna, al posto di Sammarco, ma senza trovare fortuna. Nello stesso istante Sala, toglie Elia per Belluomini.

L’arbitro concede 4 minuti di recupero, nei quali succede poco o niente. La partita termina quindi 2 a 0, per la Pro, che ha concesso decisamente poco o nulla allo spettacolo, ma nel calcio, specie quando sei sul fondo classifica, quel che conta sono i palloni che vanno a finire in fondo al sacco e oggi i “tigrotti”, ne hanno fatti finire due, contro nessuno del Prato, nostro diretto avversario nella lotta per non retrocedere; ma soprattutto si è vista una squadra diversa da quella di qualche settimana fa, in crescita  che fa ben sperare per il futuro. Con questi tre punti conquistati i giocatori di mister Sala scavalcano in classifica i toscani che si ritrovano ultimi a quota 17, lasciando a loro l’ultimo posto in graduatoria ed affiancando anche il Pavia.